“La solidarietà rafforza il senso di comunità”

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17 ottobre 2012

di Luca Ceriscioli e Giuseppina Catalano*

PESARO – Tra le nuove sfide che stanno accompagnando il mandato amministrativo c’è senz’altro quella delle politiche per la famiglia. In questi anni abbiamo preso numerosi impegni, che via via si sono trasformati in realtà e oggi possiamo essere soddisfatti perché disponiamo di servizi e nuove attività che otto anni fa non c’erano, a sostegno della famiglia.

L'assessore Giuseppina Catalano e il sindaco Ceriscioli tra gli assessori Corraducci e Belloni

Dal primo atto nel 2004, con l’istituzione della delega alla Famiglia, poi con l’attivazione della Consulta comunale delle associaizoni familiari, fino all’ottenimento di un premio lo scorso anno che ha riconosciuto alla città di Pesaro una forte capacità d’innovazione e iniziativa in questo settore, lo sviluppo dell’offerta alle famiglie si è ampliato e innovato.

Sono numerosi i progetti che testimoniano questo impegno: dalla Carta Bimbi – molto apprezzata dalle famiglie – allo sportello Informafamiglia realizzato in piazza del Popolo che ha dato anche materialmente un luogo dove espletare questa delega, alle tante iniziative intraprese che, in un momento così difficile per l’economia e per la società, accompagnano le esigenze e i bisogni vecchi e nuovi della famiglia.

Uno degli ultimi progetti realizzati, la casa ad affitto calmierato, ha già dato a 9 famiglie un’abitazione, con la possibilità dopo 30 anni di poter acquistare una casa e diventarne proprietari.

Segni molto concreti dunque, che hanno fatto sì che l’impegno politico e strategico dell’Amministrazione comunale non restasse solo un’enunciazione. In un momento di crisi economica profonda, malessere sociale e disoccupazione crescente, che si accompagna a una grande disaffezione della gente nei confronti delle istituzioni e della politica, credo che il ruolo delle Amministrazioni comunali virtuose, sia molto importante per lo spirito di servizio e la concretezza di ciò che riescono a realizzare in termini di risposta ai bisogni dei cittadini.

Quelli qui illustrati sono progetti che testimoniano concretezza da parte dell’ente e capacità di ricucire lo strappo e la disaffezione nel rapporto con le istituzioni. In un momento di austerità e grandi sacrifici l’impegno amministrativo può dunque creare opportunità vere e concrete per le comunità e le famiglie.

Tre anni di lavoro alle spalle e meno di due davanti per portare a regime il maggior numero possibile di obiettivi, inducono al bilancio come impegno doveroso verso i concittadini e verso l’istituzione comunale che i cittadini percepiscono anche attraverso le azioni di ciascun componente della Giunta.

Non troviamo modo migliore di prospettare un bilancio di rendicontare risultati, sviluppi e nuove prospettive nelle deleghe che riguardano soprattutto la trasparenza della macchina comunale, le politiche per la famiglia e la casa, che iniziare dalle riflessioni che l’esperienza fatta rende carica di contenuti, che ci sembra giusto condividere.

Una riflessione domina e urge su tutte le altre. Quella che partecipare all’amministrazione di una città è un’opportunità straordinaria per le infinite occasioni che offre di mettersi al servizio degli altri, riuscendo a giungere a dei risultati. Sembra incredibile parlare di risultati nel contesto di una crisi così vasta, che sicuramente sfocerà in nuovi momenti produttivi, ma che intanto procura diffi coltà che sembrano voler negare la parola stessa “risultati” per quegli aspetti imprescindibili di investimenti e di risorse che comporta. Eppure l’entità delle necessità che si è chiamati a contrastare crea anche le opportunità, come la maggiore attenzione a tutte le risorse disponibili o la capacità di vedere meglio vie di collaborazione non suffi cientemente battute.

Non tutti i bisogni trovano una risposta e molte situazioni di disagio grave che inevitabilmente si incontrano lavorando su famiglia e casa, fanno sentire troppo spesso il sapore amaro della impotenza, ma l’esperienza fatta dice che nessuna richiesta se ne va senza risposta se si tiene viva “l’ansia” di ascoltare per capire, per non perdere il filo di quello che le persone raccontano di sé.

E chiaro che questo non basta, ma può fare la differenza tra difficoltà e impotenza. Testi, tabelle e foto hanno lo scopo di dire quanto il Comune ha cercato di fare per migliorare la sua capacità di una rendicontazione fruibile dai cittadini, favorendone la cultura della partecipazione e quanto ha cercato di fare perché la famiglia e il suo benessere diventassero sempre più centrali nelle scelte amministrative e nell’efficacia delle azioni messe in campo.

Oltre al consolidamento e alla maggiore qualificazione di progetti come la “Carta Bimbi”, la promozione dell’affido familiare e i corsi di “Genitori si diventa”, negli anni 2011 e 2012 hanno avuto un forte impulso i progetti mirati a conciliare i tempi di vita e di lavoro, che hanno visto protagonisti i quartieri.

Servizi nuovi sono poi rappresentati dallo sportello del disagio abitativo e della mediazione familiare, che vanno ad aggiungersi allo sportello per l’assistenza domiciliare familiare, arricchendo l’offerta di sostegno alle famiglie realizzata negli spazi dell’Informafamiglia (ex Informagiovani).

Tutto ciò che è stato possibile realizzare, spesso con l’apporto determinante di privati e associazioni, rappresenta lo sviluppo innovativo di una vocazione di sostegno alle famiglie che per il Comune di Pesaro significa da sempre la scelta e la conservazione di un sistema che cerca di arrivare sino alle singole esigenze e che si compone di servizi diurni e residenziali per disabili, per anziani non autosuffi cienti, di politiche per la casa e per l’assistenza economica a famiglie bisognose, di asili nido e scuole dell’infanzia, di centri di aggregazione per adolescenti e di altro ancora, a sancire una realtà che trae le sue innovazioni dal terreno di una alleanza sociale con tutte le parti della collettività, antica e sempre fertile.

*Sindaco di Pesaro e assessore politiche sociali e per la famiglia (tratto dal periodico “Con” di ottobre 2012 curato dall’Ufficio Stampa del Comune di Pesaro)

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