Fipe Confcommercio: ecco dove il ministro Grilli può trovare fondi

di 

18 ottobre 2012

banner Confcommercio 300x100

PESARO – “Trovare i fondi richiesti dal ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, per scongiurare la retroattività su deduzioni e detrazioni fiscali previsti dal ddl Stabilità potrebbe essere più semplice del previsto”.

A consigliare una soluzione rapida ed efficace per rimpinguare le casse dello Stato è la Fipe, la federazione italiana pubblici esercizi aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia.

“Se venissero eliminati i regimi di esenzione – spiega meglio la più grande associazioni dei pubblici esercizi – con cui operano partiti politici, circoli privati, sagre paesane e religiose quando organizzano somministrazioni di alimenti e bevande, si recupererebbero addirittura due miliardi di euro. Ce ne sarebbe abbastanza anche per pagare molti debiti che la Pubblica Amministrazione ha con i fornitori di servizi”.

Secondo Fipe, i mancati introiti per lo Stato dovuti a esenzioni Iva, imposte dirette, Imu, imposte sugli intrattenimenti e ai trattamenti di favore di tributi locali sulla somministrazione di alimenti e bevande previsti dagli strumenti legislativi ammontano a due miliardi di euro e costituiscono un “aiuto di Stato” vietato dal Trattato di Roma.

Fipe-Confcommercio proporrà ai politici emendamenti in tal senso da presentare nell’iter legislativo appena iniziato.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>