I ragazzi del Benelli alla Gambini

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18 ottobre 2012

PESARO –  «L’alleanza scuola-lavoro fa maturare i primi frutti». Provincia e Camera di Commercio salutano i ragazzi dell’Ipsia Benelli che, ogni giovedì mattina, cambiano destinazione: dal Campus alla Gambini Meccanica, per fare esperienza sul campo, in mezzo ai macchinari e agli ingranaggi.

Il presidente dalla Camera di Commercio Alberto Drudi: «Gambini ha colto le novità, ha capito come porsi sul mercato per essere competitivi. Perché per affrontare le nuove sfide bisogna avere una base culturale ampia, associata alla preparazione: il mondo cambia a velocità incredibile». Il preside del Benelli Sergio Iacobis: «Grazie ai promotori e a Gambini per l’attenzione che dedicano alla scuola. Ha capito che investire nei giovani conviene». Chiude Luigino Gambini: «L’esperienza guarda al futuro dei giovani, pone le basi per un obiettivo concreto. Crediamo nella scuola, nella ricerca a 360 gradi, nell’innovazione. E lavoriamo sul sociale. Non ci fermiamo: organizziamo anche corsi di inglese nelle scuole materne, con i bambini di 5 anni. Per affrontare le sfide del domani…».

In un mix di teoria e pratica. Un’idea maturata nell’ambito del progetto ad hoc messo a punto della Provincia, sostenuto da Camera di Commercio e Fondazione Carisp, d’intesa con l’Ufficio scolastico provinciale. E l’esperienza andrà avanti fino a dicembre. Così Matteo Ricci si rivolge agli studenti della quarta sezione ‘meccanica’: «C’è la necessità di fare una formazione più efficace, legata al mondo delle imprese e al lavoro. I tempi di oggi lo richiedono. Questo progetto vi darà un valore aggiunto e sarà un’opportunità in più per affacciarvi nel mondo del lavoro. Gambini investe gli utili in innovazione, nel momento di crisi più grande dal dopoguerra: è la dimostrazione che nel nostro territorio c’è gente tosta e lungimirante. Oltre che coraggiosa». L’assessore Alessia Morani: «L’idea è nata 2 anni fa, per mettere insieme ambiti che spesso non dialogano. E’ scaturita un’esperienza innovativa: gli insegnanti sono andati a scuola nelle imprese, per capire bisogni e necessità. Gambini ha sposato con entusiasmo l’accordo, che ha coinvolto anche altre scuole (Itis Mattei di Urbino, Cecchi di Pesaro e Polo scolastico 3 di Fano) e aziende (Biesse, Azienda agraria Guerrieri e Mvm Meccanica) per coinvolgere i ragazzi. Ci sono capitani coraggiosi con la voglia di resistere e innovare».

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