Ecco i lavori pubblici bloccati dal Patto di stabilità

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19 ottobre 2012

PESARO – Sindaco e assessore parlano del Patto di stabilità. Di quella norma che impone a Comuni e Province un continuo pareggio tra entrate e uscite sia nella spesa corrente che negli investimenti. Il primo cittadino di Pesaro Luca Ceriscioli e il membro di giunta Rito Briglia hanno delineato i principali parametri che li obbligano dal 2012 a un avanzo finale di bilancio di 6,5 milioni ed elencato gli effetti concreti che il Patto produce sul Piano delle opere.

L'assessore Rito Briglia il sindaco Luca Ceriscioli e il portavoce Franco Arceci

L'assessore Rito Briglia il sindaco Luca Ceriscioli e il portavoce Franco Arceci in un momento della conferenza stampa di stamane

Un dato su tutti: a causa del Patto di stabilità, soltanto il 43% delle risorse disponibili nel bilancio di previsione 2012 sono state effettivamente spese, mentre il restante 57% è bloccato, “almeno fino a dicembre”, fanno sapere dalla Ragioneria comunale. C’è poi la scelta politica strenuamente portata avanti dall’assessore Briglia: privilegiare gli interventi di manutenzione delle scuole lasciando in secondo piano le manutenzioni stradali, per adempiere obblighi di legge e dare maggiore comfort agli studenti pesaresi. In terzo luogo l’ennesima spiegazione sul “saldo progressivo dei mutui” portato avanti dall’assessorato al Bilancio: non potendo spendere i soldi attualmente in cassa (oltre 10 milioni di euro) si è praticata la politica di estinzione dei mutui aperti, che dal 12% di giugno 2009 sono ora al 2,5% del bilancio comunale, quando mediamente un Comune di 100mila abitanti ha un tasso di indebitamento del 10%.

Come riporta il sito Pesaro 0914, il portale telematico del Comune dedicato
alla verifica dell’attuazione del programma di governo, passando all’elenco specifico delle opere realizzate e di quelle bloccate, Briglia ha snocciolato tutte le situazioni oggetto di continue richieste – legittime – da parte dei cittadini.

 

ELENCO OPERE APPALTATE E ULTIMATE (2009-2012)

• Riqualificazione del campo scuola di via Respighi: pista di atletica

• Piano di ristrutturazione e messa in sicurezza delle scuole elementari (due stralci su due)

• Riqualificazione della palestra della scuola Alighieri (costo 1 milione di euro, che “politicamente” Briglia ha deciso di investire sulla palestra rinviando l’inizio dei lavori in viale della Repubblica quantificati in 1,1 milioni di euro)

• Installazione ascensori in cinque scuole elementari

• Riparazione copertura della scuola elementare di via Recchi

• Lavori in corso per il completamento della nuova scuola dell’infanzia di Borgo Santa Maria

• Totale soldi spesi: 3.425.000 euro dei 7.933.000 disponibili (ma in parte vincolati)

 

ELENCO OPERE BLOCCATE DAL PATTO (2009-2012)

• Restauro dell’ex Palazzo di Giustizia in via San Francesco

• Realizzazione di due rotatorie in via Goito in corrispondenza di via Solferino e via Nanterre-via Milazzo

• Realizzazione di un ponticello pedonale a Borgo Santa Maria in zona foro boario

• Riqualificazione del parco pubblico e nuova organizzazione della sosta in via Brandani (Pantano, zona parrocchia San Luigi Gonzaga)

• Riqualificazione di viale della Repubblica con rifacimento marciapiedi, asfalto e abbattimento barriere architettoniche

• Completamento parcheggi di via Rossellini e via del Cinema alla Celletta

• Realizzazione pista ciclabile in via Cimarosa dalla rotatoria di via Solferino fino a via Respighi

• Totale soldi bloccati dal Patto di stabilità nel bilancio dei lavori pubblici: 4.508.000 euro

 

ALTRE OPERE DI MANUTENZIONE BLOCCATE

• Riqualificazione di via Mancini a Pantano (secondo stralcio via Abba-via Manara pari a 400mila euro)

• Riqualificazione di viale Fiume in zona Mare (i lavori sarebbero dovuti partire a settembre 2011, e i soldi sono ancora in cassa ma bloccati)

• Implementazione degli impianti di illuminazione pubblica con un investimento complessivo di 350mila euro (spesi soltanto 50mila euro per acquistare 100 pali installati a Pantano, Villa Fastiggi e Villa Ceccolini)

• Investito 1 milione di euro per le asfaltature, su un totale di 2.500.000 euro disponibili

• Investiti 50mila euro dei 400mila disponibili per la riqualificazione degli immobili di proprietà comunale, in primis Municipio e biblioteche

• Spesi 550mila euro degli 850mila disponibili per la manutenzione ordinaria nelle scuole (ricambio finestre, porte, banchi, eccetera).

“Va sottolineato – conclude il sito Pesaro 0914 – che il meccanismo del Patto di stabilità è impostato su criteri di progressivo inasprimento, quindi la Ragioneria ha già informato l’organismo politico del Comune che per il 2013 la percentuale di risorse spendibili sarà ancora più risicata. A tal proposito il sindaco ci ha tenuto a ringraziare la Regione per l’impegno e la disponibilità dimostrati con l’invenzione del Patto di stabilità verticale, che ha consentito il salvataggio dei bilanci di diversi Comuni marchigiani”.

 

Ecco la videointervista all’assessore Briglia:

 

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