La colombiana Moreno Pino nella notte ha detto sì

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19 ottobre 2012

PESARO – Mentre il resto della società festeggiava con le atlete e i tifosi la presentazione ufficiale della Robursport, Sandro Sardella, uno dei due vicepresidenti, e Otello Pedini, il team manager, erano impegnatissimi in sede, dovendo risolvere la questione Kenny Moreno Pino.

Kenny Moreno Pino

Come anticipato nella serata di ieri, mancava il benestare, l’autorizzazione al trasferimento della Federación Colombiana de Voleibol. Senza, Kenny non potrebbe giocare a Modena. Ma – ce lo ha comunicato poco fa l’altro vicepresidente, Alberico Miniucchi – la federazione colombiana ha concesso il visto al trasferimento e adesso la società è più tranquilla, nel senso che l’autorizzazione della federazione internazionale e della Fipav (la federazione italiana) dovrebbe essere una formalità. Dunque – in attesa dell’ufficializzazione lasciamo un piccolo margine di incertezza – al 90 per cento Kenny sarà tesserata (entro le ore 12 di venerdì 19 ottobre) e giocherà a Modena. Merito anche del lavoro di Sardella e Pedini che hanno trascorso una lunga serata in sede.

Mentre loro lavoravano, dopo la presentazione ufficiale all’Ondanomala, la parola è passata ai Balusch, veri e propri animatori della serata: divorato il buffet (pizza a cura della pizzeria In Canto), nel karaoke si sono distinti Valentina Tirozzi, Daniele Santarelli e Beatrice Valpiani, ma il top degli applausi lo ha riscosso il coro finale, cantato da tutta la squadra e lo staff tecnico, sulle note del successo di Tina Turner “Simply the best”. Non si può immaginare auspicio migliore per una stagione che prende il via al termine di un’estate mai così travagliata ma affrontata da tutti, società e squadra, con il sorriso sulle labbra.

Nella notte – oltre al benestare colombiano per Kenny – è arrivata anche un’altra notizia, diffusa dall’ufficio stampa della Robursport:

 

IN ARRIVO MONICA LESTINI

E’ Monica Lestini l’ultimo nuovo arrivo in casa Robursport. Abruzzese, classe 1994, 1.83, schiacciatrice, viene da tre anni tra B2 e B1 al Volleyrò Casal de’ Pazzi dopo essersi formata a Pescara. Nel 2010 è stata la migliore attaccante alle finali nazionali Under 16. Due anni di esperienza con la nazionale prejuniores: due secondi posti al torneo Otto nazioni in Germania e in Olanda, secondo posto ai campionati europei in Turchia e undicesimo posto ai mondiali.
Tutti cestisti in famiglia: il padre Aurelio (proprio nella Victoria Libertas Pesaro), la madre Roberta Costantini e il fratello Federico.
 “E’ una giocatrice che volevamo fortemente – dice il direttore sportivo Piergiuseppe Babbi – e che ha davanti a sé un grande avvenire, essendo uno dei pochi martelli ricevitori in giro della sua età. E’ stata operata a giugno al ginocchio ma è in pieno recupero. Martedì sarà qui per le visite di rito e poi verrà aggregata alla squadra”.

Il papà di Monica, Aurelio, ha giocato nella Max Mobili 1974/75, allenata prima da Jim Mc Gregor, poi da Giovanni “Paparà” Paolini. Con lui, fra gli altri, Peppe Ponzoni, Giovanni Diana, Lorenzo Canciani, Gianluca Del Monte, Maurizio Oliveti. Aurelio era una guardia fortissima fisicamente, un tiratore eccellente. Fu protagonista in diverse partite, in particolare in una a porte chiuse perché il palazzo dello sport di Viale Partigiani era squalificato, passata alla storia per le telecronaca via CB di Sergio Ginepro, con migliaia di persone all’ascolto attorno all’hangar.

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