Bellissime! Colibrì, rimonta e vittoria a Modena

di 

21 ottobre 2012

UNIVERSAL VOLLEY MODENA – ROBUR PESARO 2 – 3

Noemi Signorile abbracciata dai tifosi pesaresi

UNIVERSAL: Croce (L), Valeriano 1, Paggi, Glass 4 (1/$ e 25% offensivo, 3 muri), Barazza 9 (7/13 e 50%, 2 muri), Spasojević 5 (5/22 e 23%), Brussa ne, Agüero 26 (25/51 e 49%, 1 muro), Harmotto 9 (7/20 e 35%, 2 muri), Rinieri 16 (14/39 e 36%, 2 muri), Scarabelli ne, Mari ne, Horvath 10 (10/24 e 42%). All. Cuello.

ROBUR: Moreno Pino 6 (7/28, 25%, 4 muri), Valpiani, Gibbemeyer 14 (11/26, 42% e 2 muri), De Gennaro (L: ricezione positiva 81% e 41% perfetta), Manzano ne, Chirichella 10 (8/17, 47% e 2 muri), Dekàny ne, Signorile 5 (2/3, 67% e 2 muri), Tirozzi ,14 (12/45 e 26%, 1 muro) Muresan 17 (15/35 e 43%, 2 muri). All. Pistola.

ARBITRI: Simbari e Zucca.

PARZIALI: 25-20; 25-20; 21-25; 18-25; 11-15.

STATISTICHE DI SQUADRA:

MODENA: Battute 100, errori 14. Ricezioni 95, errori 8, positiva 66%; perfetta 245. Attacchi 175: errori 14, muri 13, punti 70, 40%. Muri fatti 10.

PESARO: Battute 105, errori 10, punti 3. Ricezioni 86, errori 8, positiva 76%; perfetta 35%. Attacchi 155: errori 8, muri 8, punti 55, 35%. Muri fatti 13.

NOTE: Presente un un nutrito gruppo di tifosi pesaresi arrivati con il pullman organizzato dai Balusch.

Balusch a Modena

MODENA – Ragazze da amare. Ragazze da seguire. Ragazze da incoraggiare. Possibilmente da sponsorizzare. Ragazze capaci di toccare il fondo, di rischiare il tracollo, al cospetto di gente che ha fatto la storia del volley nazionale, in alcuni casi mondiale, ma capaci di reagire, di urlare: “ci siamo, ve lo facciamo vedere”. Presa a pallate nei primi due set, quando neppure il più inguaribile degli ottimisti avrebbe osato sperare, la Robur torna a casa con la prima vittoria della stagione, che fanno morale e aumentano la voglia di andare in palestra. Una bella squadra, una squadra bella. Dominata a muro nel primo set, incapace di fare punti nei momenti decisivi dei primi parziali, ha reagito… murando. Alla fine, Agüero ha attaccato tre volte e altrettante volte si è vista respingere la palla, obbligata a fare gli straordinari dalla vitalità di una squadra che ha smesso di essere ragazzina ed è diventata signora. Aggrappata a lungo alle meraviglie di Monica De Gennaro, che ha vinto alla grande la sfida azzurra con Croce, la Robur ha esibito sfrontatezza, faccia tosta. Grande l’emozione quando Modena ha fallito l’ultimo attacco. Grande l’emozione dei tifosi, come pure dei dirigenti e delle giocatrici, ma anche di Andrea Pistola, che ha vinto la partita che ha sancito il suo esordio in A1.

A proposito di sponsor: l’Universal Volley festeggia prima ancora di incominciare: la vigilia del via ha trovato uno sponsor, l’Assicuratrice Milanese. In casa Robur si spera che la concomitanza sia propizia. Abbinare il proprio nome a una squadra così bella dovrebbe essere una motivazione in più.

PRIMO SET: Subito in campo Kenny Moreno, con Signorile, Tirozzi, Muresan, Chirichella e Gibbemeyer. Per Modena Glass, Agüero, Horvath, Harmotto e Rinieri, con il libero Croce. Il primo servizio è di Horvath, subito palla per Kenny, da posto 4, murata da Harmotto. Modena allunga 3-1, ma l’americana manda lunga la successiva battuta. E Tirozzi pareggia. Con Rinieri al servizio, lavora bene il muro modenese e Horvath sfrutta (7-5). Modena difende i due punti al primo time-out tecnico con un grande attacco di Barazza. Pesaro non passa con Gibbemeyer e con un pallonetto di Kenny. Sul 10 a 6 interno, Pistola ferma il gioco. Muresan lo ripaga con un attacco da posto 4, ma la Robur si distrae e gioca male una palla contesa a rete. Emiliane brave, ma anche fortunate con un colpo di Agüero che poi concede il bis su un recupero di super Croce: 13-8. Ancora Muresan a interrompere il break e anche Agüero scende a terra e obbliga Cuello al time-out: 13-10. Una battuta lunga di Chirichella manda le squadre alla seconda sospensione tecnica: 16-11. Pesaro si aggiudica un grande scambio con Valentina Tirozzi, applaude anche il pubblico modenese. La Robur non riesce a incidere in difesa, perché l’Universal passa molto bene dalle bande. E Chirichella non riesce a mettere giù una palla facile. La giovane napoletana sembra emozionata ma si riprende subito, mettendo giù un punto giocato a lungo, un grande scambio che porta sul 20-18. Purtroppo, le colibrì gettano due volte al vento il meno uno (Kenny murata). Pistola gioca anche Valpiani, ma Horvath punisce l’imprecisione offensiva delle ragazze in bianco e rosso. Il parziale va in archivio (25-20) con una considerazione: la Robur è ancora lontana dalle avversarie, che – non dimentichiamolo – sono la squadra più esperta del campionato. 3 muri a 0 per le emiliane, che attaccano con il 50% e ricevono con il 72% (39% perfetta), con 5 errori in battuta. Per la Robur, ricezione positiva 85% (45% perfetta), ma solo 29% offensivo.

Pistola dà indicazioni alle sue ragazze sul campo di Modena

SECONDO SET: subito nel segno di Rinieri (che sembra la fotocopia della giocatrice che lo scorso anno ne segnò 21 alle colibrì) e del muro modenese (su Tirozzi: 4-1). Kenny ferma la fuga. Solo per un attimo: 6-2. Pesaro segna soprattutto su errori altrui (servizio fuori, attacco lungo): 6-4. Tai Agüero risolve ogni problema: 8-4. Cuello ha troppe bocche da fuoco infilano la difesa pesarese come una lama incandescente nel burro. Gibbemeyer manda fuori il servizio, un muro su Muresan e la Robur è doppiata (12-6). Pistola chiama time-out. Gli servirebbe il muro, che non si vede proprio, come pure il muro-difesa. Ma si vede un grande attacco di Chirichella. Il problema è che Harmotto si infla troppo facilmente tra le mani di due colibrì. Il primo muro, di Kenny Moreno Pino, arriva per il 13-9! Rimedia subito Barazza che non trova ostacoli dal centro. Se servizio sbagliato da Kenny, siamo 16-11 per Modena. Cinque punti che sembrano già una sentenza Modena vola 21-14 è la logica conseguenza. Esce Signorile, entra Valpiani per il servizio. Pesaro fa una prodezza in difesa che porta Muresan a mettere giù il 17° punto (a 21). Sono 18 quando la difesa biancorossa obbliga le emiliane a commettere un infrazione. Pesaro fallisce il meno 2 e la solita Rinieri esalta i tifosi: “Un capitano, c’è solo un capitano!”. Modena ha il primo set-ball, fallito (24-20). Cuello chiama time-out, ed è un segno di rispetto per le colibrì, ma Chirichella cerca l’ace nell’angolo sinistro e la palla la tradisce di un soffio: 25-20. (Pesaro peggiora – se possibile – la percentuale offensiva: 26% con 9/34, ma almeno pareggia – quasi – il conto al muro (2 a 3), mentre anche le ricezione funziona meno (53 e 37%). Così, a dare una mano alle colibrì sono soprattutto gli errori modenesi (5 in battuta, 2 in attacco). Le emiliane attaccano con il 49% (17/35). E – come dice lo speaker – hanno l’asso di briscola (Agüero) e il “sindaco” (Rinieri)

TERZO SET: Inizia bene Modena, guadagnando due lunghezze (5-3). Muresan, la più incisiva, pareggia a quota 5 pari. Gran muro per il vantaggio: 5-6. Ace di Tirozzi (5-7). Arriverebbe anche il 5-8, ma il secondo arbitro vede un tocco del muro. Pesaro protesta. Chiediamo un parere a Natalia Brussa, che segue nell’angolo vicino alla nostra postazione: “Ha toccato” dice l’applauditissima ex. Ci fidiamo. Per la prima volta la Robur va in vantaggio al primo time-out tecnico (6-8). Grandi muri di Chirichella per il più 3 (8-11). Horvath spedisce fuori: 13-16. Cuello deve chiamare time-out perché Pesaro va sul più 4 (13-17). Si va avanti con le squadre divise da 2 o 3 punti. E si vede il “murone” di Pesaro, con Gibbemeyer e Tirozzi, contro cui va a sbattere anche “l’asso di briscola”). Valpiani ha un bel turno di servizio, Cuello ferma il gioco, Pesaro si smarrisce ancora su una palla contesa, ma Muresan è bravissima a firmare il 19-23. E un’efficace Gibbemeyer dà il primo set-ball: 20-24. Tai lo annulla con una grande diagonale. Muresan a mettere giù l’attacco che vale il set: 21-25. Pesaro fa meglio al muro (3-2), attacca meglio (45% a 41%) ed ha una ricezione positiva al 90%. A trascinare le ragazze di Pistola i 9 punti di Tirozzi e i 4 di Muresan.

Le squadre a centro campo

QUARTO SET: inizia benissimo, con un gran muro e buoni attacchi: 0-3. Al time-out tecnico Pesaro ci va sul più due grazie a un delizioso pallonetto di Barazza. Ma la romena di Pesaro è scatenata. E Valentina inventa un beffardo sinistro che va a terra: 7-13. Esce Rinieri, entra Spasojević. E Modena infila un parziale di 3-0, obbligando Pistola a chiedere una sospensione discrezionale. Chirichella ci mette una pezza. E Valentina Tirozzi altro fieno in cascina: 11-16. Modena esce bene dal time-out (13-16). La Robur recupera 5 punti e Kenny Moreno Pino, raggiungendo le compagne che non giocano, esclama: “Ragazze, ho la pelle d’oca!”. Come non averla osservando la grinta di Gibbemeyer: 14-20. E soprattutto l’ace di Valentina Tirozzi per tanti set-ball: 17-24. Salta il primo, non il secondo: Muresan mette giù la palla che garantisce almeno un punto: 18-25.

QUINTO SET: equilibrio fino al 6 pari,poi Pesaro se ne va. Spasojević murata (6-9), ancora un muro – a due- sulla serba: 7-11. Tirozzi è murata: 9-12. Gibbemeyer passa a piacimento da posto 2 ben servita da Signorile: 9-13. Da posto 2 fa male anche Spasojević: 10-13. La serba va al servizio, in rete. Quattro match-ball per la Robur. Batte Gibbemeyer. Aguero annulla il primo. Serve Barazza. Aguero sull’asta. Vince la Robur, una Robur da amare e sponsorizzare!

QUANTA SOFFERENZA PER LE FAVORITE

Villa Cortese e Chieri si impongono solo al tie-break. Domenica a Pesaro arriva la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza

PESARO – I risultati completi della prima giornata:

Chateau d’Ax Urbino – Imoco Conegliano 1-3 (giocata sabato)

Unendo Yamamay Busto Arsizio – Banca Reale Yoyogurt Giaveno 3-1 (giocata sabato).

Idea Volley 2002 Bologna – Asystel MC Carnaghi Villa Cortese 2-3 (17-25; 25-19; 22-25; 25-21; 11-15)

Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Icos Crema 3-0 (25-20; 28-26; 25-13)

Universal Volley Modena – Robursport Pesaro 2-3

Duck Farm Chieri Torino – Foppapedretti Bergamo 3-2 (25-20; 14-25; 19-25; 25-21; 20-18)

Domenica prossima la Robur ospiterà la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza dell’ex capitano Francesca Ferretti, la cui presenza è in forse causa infortunio; la partita si giocherà al PalaCampanara alle ore 16.

La classifica

Rebecchi Nordmeccanica, Imoco e Unendo Yamamay 3

Asystel MC Carnaghi, Robur e Duck Farm 2

Foppapedretti, Universal Modena e Idea Volley 2002 1

Banca Reale, Chateau d’Ax e Icos 0

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