Le emozioni di Cristina Chirichella

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23 ottobre 2012

PESARO – Domenica sera, Simona Rinieri, una delle giocatrici più esperte del campionato di serie A1, si è trovata davanti, per la prima volta, Cristina Chirichella, la diciottenne napoletana che gioca centrale nella Robur. Ravennate di 35 anni, la schiacciatrice capitano di Modena ha esordito 21 anni fa con la squadra della sua città, la mitica Teodora che disputava la serie C1.

La prima volta di Simona in serie A1 risale al campionato 1995, sempre con Ravenna. Cristina aveva un anno e mezzo.

Poi, Rinieri va in giro in Italia e all’estero.

Prima al Club Italia, poi due stagioni alla Foppapedretti Bergamo, quindi il ritorno nella sua città e dopo un solo campionato di A1 il passaggio all’Icot Forlì. Una stagione in Romagna e il trasferimento all’estero, a Cannes, dove la va a cercare lo staff dirigenziale della Robur che la riporta in Italia. Due anni a Pesaro, poi il passaggio alle acerrime rivali di Jesi. Quattro stagioni nella zona del Verdicchio e di nuovo all’estero, in Polonia, all’Atom Trefl Sopot. Pochi mesi, perché a febbraio 2011 Rinieri è alla Despar Perugia. Quindi l’ultimo trasferimento, a Modena dove è alla seconda stagione. Potete immaginare quante partite abbia giocato. Dall’alto della sue esperienza, cosa può dirci della giovanissima avversaria.

“Un bel giocatorino… Sono contenta che Pesaro riesca sempre a lanciare ragazze così. E’ una bella esperienza, non la conoscevo, mi ha impressionato”.

Complimenti meritati, dopo un esordio che forse poteva essere solo sognato. Lei è tranquilla, risponde che sembra una veterana e non si scompone davanti alle belle parole. E’ appena uscita dall’Activa, la palestra di Via Serra, a Villa Fastiggi, dove ha effettuato una seduta ai pesi. E’ in compagnia di Valentina Tirozzi, il capitano che riceve il compimenti di Alessandro Di Domenico, il consigliere comunale tifosissimo delle colibrì.

Cristina Chirichella felice dopo la vittoria è salutata dai tifosi pesaresi

La partita è appena finita, Cristina riceve l'affettuoso abbraccio dei Balusch

“E’ stata una sorpresa entrare in campo da titolare, ho cercato di dare il meglio che potevo e sono felice per come è andata…”.

All’inizio sembravi un po’ emozionata.
“Solo un po’? Un po’ tanto. Era la prima volta che giocavo in A1, è stata una bella emozione, ma poi – man mano che si andava avanti – mi sono rilassata”.

Magari a vedere tutti quei nomi dall’altra parte della rete, a iniziare da Aguero…
“Sì, è stata soprattutto una sfida…”.

Che hai giocato quasi da veterana. Dopo l’inizio difficile sei cresciuta tantissimo, lavorando bene al muro, mettendone a segno uno davvero incredibile.
“Grazie… All’inizio è andata così così, ma poi, grazie alle mie compagne, siamo riuscite a batterle…”.

Caspita, eravate sotto 2 a 0 e davanti c’era la squadra più esperta del campionato…
“Abbiamo messo in campo tutta la grinta e la voglia di vincere”.

In famiglia come hanno reagito?
“Erano emozionati come me e felici, mi hanno fatto i complimenti”.

E così i tifosi presenti a Modena. A proposito: vi sembrava di giocare in casa?
“Sì, è stato bellissimo. Per me era la prima volta e sentire un tifo così, durante e dopo la partita, mi ha emozionato”.

Cristina – che sta andando a scuola guida per prendere la patente – raggiunge Valentina, che deve accompagnarla a casa. Ne approfittiamo per fare i complimenti anche al nuovo capitano.

Domenica ci avete regalato una grande emozione.

“In verità, ci siamo emozionate anche noi!”.

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