Riserva naturale statale della Gola del Furlo, gli ambientalisti sono preoccupati

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23 ottobre 2012

URBINO – Lo scopo prioritario dell’istituzione della Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo, gestita dalla Provincia di Pesaro e Urbino, un bene naturale unico e importantissimo a livello nazionale, è quello di salvaguardare un prezioso habitat, la sua flora e la sua fauna. Questo concetto è un fatto incontrovertibile: non può essere oggetto né di mediazioni, né di attenuazioni rispetto ad usi sociali e ricreativi.

Una splendida veduta del Furlo

Pertanto le Associazioni ambientaliste della Provincia di Pesaro e Urbino esprimono serie preoccupazioni su alcune attività sportive di cui si ventila l’incentivazione nella Riserva.

Ci riferiamo in particolare all’attività di arrampicata sulle pareti del Furlo. Questa attività sportiva non ha alcuna priorità rispetto alla salvaguardia dell’habitat, della flora e della fauna: potrebbe essere eventualmente ammessa, dopo approfonditi ed esaustivi studi, solo dove non possa minimamente pregiudicare la qualità ambientale oggetto di tutela della Riserva, ed in ogni caso rigidamente circoscritta al massimo ad un solo punto e severamente regolamentata nelle modalità e nei tempi.

Ipotizzare un allargamento cospicuo delle vie di arrampicata, come si vorrebbe da più parti, non può che danneggiare un prezioso bene ambientale protetto (grave pregiudizio alla fauna rupicola), con tutte le conseguenze di discredito per chi si assumerà la responsabilità della decisione.

Si ricorda inoltre che occorre rispettare la normativa comunitaria e regionale, che stabiliscono divieti di arrampicata in siti di nidificazione di aquila reale, lanario, pellegrino e gufo reale.

La Direttiva Uccelli 79/409CE, D.M. 17/10/2007 Misure minime di conservazione delle specie di interesse comunitario di uccelli presenti in SIC e ZPS e la delibera giunta regionale n.1471/2008 Misure conservazione ZPS stabiliscono difatti che “ nel periodo 1 gennaio – 31 agosto di ogni anno sono vietati l’arrampicata sportiva, le escursioni e l’osservazione ravvicinata e il volo ad una distanza inferiore a 500 m dal sito di nidificazione di Aquila reale, Lanario, Pellegrino e Gufo reale e delle altre specie ornitiche indicate dall’ente di gestione del sito, il quale indicherà anche le vie percorribili”.

Ovviamente le nostre associazioni sono invece favorevoli a tutto il resto delle iniziative di tipo didattico ed escursionistico che sono state avviate o che sono in via di completamento, come ad esempio il centro visite e il suo museo, il percorso pedonale lungo la Gola, le iniziative culturali, le escursioni guidate, la creazione e gestione di un numero circoscritto di sentieri con relativa segnaletica e qualche punto di sosta attrezzato, gli studi per meglio conoscere la flora e la fauna con relativa pubblicistica.

 

Comunicato firmato da ASSOCIAZIONE NATURALISTICA ARGONAUTA
ASSOCIAZIONE LA LUPUS IN FABULA
 ITALIA NOSTRA SEZIONE DI PESARO E FANO
FEDERAZIONE NAZIONALE PRO NATURA-MARCHE
LEGAMBIENTE PESARO
 LEGAMBIENTE URBINO
LIPU SEZIONE DI PESARO
WWF MARCHE

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