Urbino, esordio difficile anche in Europa

di 

23 ottobre 2012

ROBUR TIBONI URBINO – 2004 TOMIS CONSTANTA 1 – 3
URBINO: Negrini 6, Dugandzić 7, Sykora (L), Van Hecke 22, Petrauskaite 12, Vallese (L), Santini 5, Partenio 2, Gentili 3, Dall’Igna 2, Angelelli, Leggs 7. All. Ettore Guidetti
CONSTANTA: Gavrilescu 4, Francesco Machado, Majstorović 9, Cazacu, Lamb 3, Calota 5, Sevarika 13, Rodriguez Santos 29, Holness 5, Ganzer 4, Vujovic (L), Serban ne. All. Žakoć
ARBITRI: Zdraveski (Macedonia) e Vilimanović (Serbia)
NOTE: parziali: 24-26; 17-25; 25-20; 19-25 in 111 minuti. Statistiche di squadra: Urbino: Battute 86: errori 9, punti 4. Ricezioni 86: errori 5, positiva 63%; perfetta 30%. Attacchi 144: errori 13, muri 6, punti 47, 33%. Muri fatti 15. Constanta: Battute 95: errori 9. Punti 5. Ricezioni 77: errori 4, positiva 70%; perfetta 53%. Attacchi 143: errori 7, muri 15, punti 60, 42%. Muri fatti 7

 

Lavori in corso per le ragazze della Chateau d'Ax

URBINO – Come in campionato. La Robur Tiboni perde 1-3 anche in Champions League, a conferma di un avvio di stagione tutto in salita, con Lucia Crisanti che deve accontentarsi di fare la commentatrice di Sportitalia che trasmette in diretta la partita, Valdone Petrauskaite in difficoltà e la coppia di centrali (Leggs e Dugandzić) che deve ancora prendere le misure alla palleggiatrice Dall’Igna e soprattutto verificare se è all’altezza delle attese riposte in loro dallo staff dirigenziale e da quello tecnico. Vince, meritatamente, la 2004 Tomis Constanta, che mostra alcune giocatrici – in particolare l’opposto ventunenne Jeoselyna Rodriguez Santos, dominicana – davvero interessanti.

 

PRIMO SET

Guarda chi c’è… Kiesha Leggs. Sembrava un oggetto misterioso ed invece mette subito a segno un paio di punti e mostra una buona fast. Robur Tiboni guadagna un paio di punti (8-6) e li difende con Petrauskaite e Van Hecke. Spesso è più 3 (16-13), raramente più 1. Ma arriva anche la parità a quota 19. Le ducali hanno la forza di recuperare un vantaggio importante (23-21), ma si fanno raggiungere e sorpassare. Così, sul 24-25, Majstorović inventa un ace sporco e vincente. Che peccato!

 

SECONDO SET

Il contraccolpo psicologico per l’incredibile finale del primo set è pagato a caro prezzo in avvio del secondo. Le romene volano sullo 0-7, Guidetti utilizza Gentili per Leggs, tornata indecifrabile (puro eufemismo). Un minibreak di 2-0, ma al primo time-out tecnico Constanta è sul più 6 (2-8). Subito dopo le ospiti tornano a più 7 (2-9). Le ragazze di Guidetti hanno il merito di non demoralizzarsi e piazzano un 3-0 che impone a coach Žakoć di fermare il gioco. Le romene non ci stanno e recuperano un buon vantaggio (9-15) e al secondo time-out tecnico hanno ancora cinque punti di margine: 11-16. Gentili inventa un ace del meno 3 (con il libero ospite che battezza fuori la battuta). Ma in un sospiro Constanta è a più sette (14-21). Guidetti chiama in panchina Dall’Igna, giocando la seconda palleggiatrice, Angelelli. La reazione è positiva, break di 4-0 con Santini al servizio. Rimediano Lamb e Majstorović, e un’infrazione ducale: 17-24. Le romene chiudono al primo set-ball: 17-25.

 

TERZO SET

Si rivede Petrauskaite, torna a colpire il muro: 6-2. E quando Constanta torna a meno due, è ancora un muro ( Dugandzić) a fermare Rodriguez Santos e compagne. Al time-out tecnico, Urbino avanti di due. Il quarto punto di Leggs dà il 10-7. E’ l’avvio di un buon momento, perché Van Hecke mette giù un pallonetto velenoso per il 12-7. Urbino insiste, anche perché il muro ha preso – finalmente – le misure alle attaccanti avversarie: 16-9. Il vantaggio aumenta fino a più 8. E’ un gran margine, ma Petrauskaite è ancora la lontana parente della fantastica giocatrice già ammirata in Italia e Leggs alterna buone cose (fantastico muro a uno) ad altre meno positive e le ragazze di Žakoć sono a meno 3 (23-20). Un attacco di Leggs e un muro di Van Hecke chiudono il parziale: 25-20. E’ il primo set vinto da Urbino in Champions League. Grazie a 8 muri, contro il solo delle ospiti.

 

QUARTO SET

Sullo slancio la Robur Tiboni va in vantaggio, ma Constanta pareggia a quota 7. Al time-out tecnico Urbino è ancora in vantaggio, ma le romene non mollano. Anzi. E mettono a segno un parziale di 6 a 2. Ora sono troppi gli errori ducali e quando la pur brava Van Hecke manda lungo un buon attacco, si è sull’11 a 16. Si riprende e dopo il time-out è murata Petrauskaite. Entra Partenio, subito a segno. La reazione è positiva: 16-18. Il coach avversario ricorda di avere dimenticato Rodriguez Santos, che va subito a segno. Fa altrettanto Van Hecke, ma sul servizio di Dall’Igna le ospiti non sbagliano. La belga della Robur Tiboni è scatenata, mette a segno un gran muro. Rodriguez Santos è ispiratissima e mette giù tre palloni d’oro: 19-24. Constanta chiude con un ace di Gavrilescu.

 

GLI ALTRI INCONTRI

Negli altri due incontri della prima giornata, tutto facile per le turche del Vakifbank Istanbul allenate da Giovanni Guidetti e con l’ex pesarese Christiane Fürst nel sestetto. In tutti i tre set, le svizzere del Volero Zurigo, che un paio di stagioni lottarono contro la Robur fino all’ultima palla del tie-break per guadagnare l’accesso alle Final Four sul Bosforo, si sono fermate sempre a 16 punti. Una gara a senso unico a favore delle fortissime ragazze di Istanbul che hanno messo a segno 15 muri, contro 1. E ovviamente in questa specialità, importante il contributo di Fürst, che ha chiuso con 5 muri e 13 punti, migliore realizzatrice della partita. Combattuta, invece, la sfida di Belgrado, tra la Crvena Zvezda e il Lokomotiv Baku. Si è decisa al tie-break, dove le terribili ragazzine serbe (età media sotto i 20 anni!) sono andate sul 2 a 1 e poi hanno saputo recuperare per ben due volte tre punti di svantaggio, ma hanno ceduto sotto i colpi di Aneta Havličkova, ex Urbino e Busto, migliore realizzatrice con 28 punti (20 per Bjelica). Una curiosità: il Gruppo F propone tre delle quattro squadre che si erano già incontrare la scorsa stagione: con le serbe, anche Dinamo Mosca e Muszyna. Manca solo Pesaro. Al suo posto una delle tre squadre azere. Potenza dei soldi. Campionato di poche squadre, praticamente senza ragazze locali, ma tre club partecipano alla Champions League.

Il quadro completo della prima giornata:

Gruppo A
Vakifbank Istanbul – Volero Zurigo 3-0 (25-16; 25-16; 25-16 in 72 minuti); RC Cannes – Uralochka-NTMK Ekaterinburg (mercoledì ore 20,30).

Gruppo B
Asystel MC Carnaghi Villa Cortese – Atom Trefl Sopot (mercoledì, ore 20,30, diretta su Sportitalia 1); Agel Prostejov – Rabita Baku (mercoledì, ore 18).

Gruppo C
Galatasaray Daikin Istanbul – ASPTT Mulhouse (giovedì, ore 17, diretta su www.laola1.tv); Dinamo Romprest Bucarest – Unendo Yamamay Busto Arsizio (mercoledì, ore 18, diretta su Sportitalia 2).

Gruppo D
Azerrail Baku – Dresdner SC (mercoledì, ore 15, diretta su www.laola1.tv); Tauron MKS Dabrowa Gornicza (mercoledì, ore 18).

Gruppo E
Chateau d’Ax Urbino – 2004 Tomis Constanta 1-3; Schweriner SC – Dinamo Kazan (mercoledì, ore 19).

Gruppo F
Dinamo Mosca – Bank BPS Fakro Muszyna (mercoledì, ore 17, diretta su www.laola1.tv); Crvena Zvezda Belgrado – Lokomotiv Baku 2-3 (14-25; 27-25; 25-23; 17-25; 11-15 in 126 minuti).

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