Volley, Piacenza ko in coppa Cev

di 

25 ottobre 2012

PESARO – La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, prossima avversaria della Robur Pesaro nella seconda giornata del girone di andata del campionato di serie A1 (ricordate: si gioca domenica, alle ore 16, in anticipo di due ore rispetto al normale orario delle 18 per evitare la concomitanza con la partita di basket tra Scavolini Banca Marche e Banco di Sardegna Sassari), ha debuttato con una sconfitta in Coppa Cev.

Le piacentine hanno perso dopo quasi due ore di gioco a Lutsk, in Ucraina. Le padrone di casa del Kontonyum Volley si sono imposte 3 a 2, con i seguenti parziali: 17-25; 25-21; 17-25; 25-21; 15-13 in 106 minuti di gioco. Purtroppo, la Cev (Conféderation Européenne de Volleyball) non offre un quadro completo della partita. Possiamo solo raccontare che le emiliane hanno dominato il primo set, mai in svantaggio, e hanno controllato a lungo il secondo, cedendo solo nel finale. Nel terzo set, le ragazze di casa hanno opposto – almeno inizialmente – maggiore resistenza, ma poi è venuta fuori la superiorità della squadra italiana. Avanti 2-1, la Rebecchi Nordmeccanica ha subìto il ritorno delle ucraine che hanno allungato nella fase decisiva. Nel tie-break, Piacenza, avanti di un punto, ha subìto un break di 8 a 1 ed è andata sotto anche di sei punti in un paio di occasioni, ma ha recuperato fino a pareggiare a quota 13. Si è fermata lì. La sconfitta delle prossime avversarie della Robur dimostra che a inizio stagione non ci sono squadre favorite. Quando mai, in passato, una squadra italiana avrebbe perso con una ucraina?

Purtroppo, non ci sono statistiche per capire come si sono comportate le singole e soprattutto se – come sembrava certo alla vigilia – Francesca Ferretti, ex capitano delle colibrì, è rimasta a guardare. Di conseguenza, le ragazze allenate da Davide Mazzanti sanno che la prossima settimana, nella partita di ritorno, dovranno vincere quattro set; tre per pareggiare i conti, il quarto per accedere al turno successivo. Le coppe europee non prevedono il conto dei set vinti, tanto meno dei punti realizzati: in caso di una vittoria per entrambe le contendenti, si deve giocare il golden set. Ricordiamo che la Rebecchi Nordmeccanica è l’unica italiana a partecipare alla Coppa Cev.

Oggi sono scese in campo anche le altre due italiane – Villa Cortese e Busto Arsizio – impegnate nella Champions League e si è giocata, in Germania, anche l’altra partita del Gruppo E, quello della Robur Tiboni Urbino. Lo Schweriner SC ha vinto il perso il primo parziale, dominando il secondo e chiudendo di misura il terzo. Le russe, che almeno sulla carta non avrebbero dovuto conoscere ostacoli in Germania, hanno portato la sfida al quinto set. E hanno vinto – clamorosamente – le tedesche, che pure sul 14-11 hanno sprecato – malissimo – due match ball. Grande l’entusiasmo del pubblico di Schweriner che hanno applaudito a lungo le ragazze di coach Teun Buijs. Per le tedesche, cinque in doppia cifra (Steenbergen 15, Hatinova 12, Souza Ziegler 16, Buijs 19, Brandt 12). Per le russe, 25 dell’immarcabile Ekaterina Gamova, 18 di Hosheleva e 11 di Bown. La Dinamo ha chiuso con 15 muri (a 6), ma non sono bastati.

L’Unendo Yamamay campione d’Italia ha fatto l’esordio assoluto nella manifestazione espugnando Bucarest (1-3), dopo avere sofferto nel primo set e dominato il secondo. Perso – malissimo – il terzo, le ragazze di coach Parisi, con assistente l’ex pesarese Dagioni, hanno dovuto lottare per non andare al tie-break, chiudendo con un errore dell’attacco romeno. Poco utilizzata l’ex colibrì Maren Brinker.

Protagonista, invece, l’altra ex, Alix Klineman, che è ritornata in Europa con Villa Cortese Novara. Una partita facile per la squadra di Caprara, che ha vinto il primo set sfruttando gli attacchi al centro di una super Veljkovič. Ed è ancora la centrale serba a chiudere il secondo parziale, con un ace che punisce le polacche capaci di annullare tante palle set dopo che le lombarde-piemontesi si erano portate sul 24-20. Finisce ai vantaggi. Clamoroso il terzo set. Le polacche – complici Villa inesistente – vanno sul 14-24, ma con Rondon al servizio la squadra di Caprara infila un 7-0 che induce a sperare in un recupero da fantascienza. Ma Rondon sbaglia il servizio e si va al quarto parziale. Chiuso da due grandi colpi dell’ex colibrì.

Nelle altre partite abbiamo visto all’opera un’altra ex, Manon Flier, tornata in Europa dopo una stagione in Giappone. Manon, che gioca nell’Azerrail allenato dall’italiano Alessandro Chiappini, ha chiuso con 10 punti. Meglio ha fatto Anzanello, che ha totalizzato 16 punti con 7 muri. Per le tedesche del Dresdner (interessante l’olandese Judith Pietersen, 14 con 2 muri) è stata già un’impresa vincere il primo set. Poi la partita non ha avuto storia. Anche l’Azerrail, come la Rabita e il Lokomotiv, è una multinazionale: oltre all’allenatore, sono italiane Anzanello e Carocci, olandesi Flier, Wensink e Debbie Stam-Pilon; è polacca Milena Radecka, croata Ana Grbac, slovena Tina Lipicer Samec (oggi la migliore realizzatrice con 20 punti), usbeka Polina Rahimova; sono americane Arielle Wilson e Megan Hodge. Di azere ci sono solo la palleggiatrice Oksana Parkhomenko, il libero Valeriya Korotenko e la schiacciatrice Ulkar Karimova. E i soldi, ovviamente. A proposito di Rabita: tutto facile per la squadra allenata da Marcello Abbondanza che schiera l’ex palleggiatrice urbinate Katarzyna Skorupa. Nella vittoria della Dinamo Mosca sulla Bank BPS Fakro Muszyna, 18 punti di Osmokrovič, pupilla di Luciano Pedullà a Novara, e ben 24 di Nataliya Goncharova, che dopo il matrimonio si chiama Obmochaeva. Per Valentina Serena, ex compagna di Noemi Signorile e Bergamo, ora palleggiatrice delle polacche, 6 punti (2 muri). Nel Muszyna, la migliore è stata la serba Sanja Popovič: 20.

 

IL QUADRO COMPLETO DELLA PRIMA GIORNATA DI CHAMPIONS

Gruppo A
Vakifbank Istanbul – Volero Zurigo 3-0 (25-16; 25-16; 25-16 in 72 minuti); RC Cannes – Uralochka-NTMK Ekaterinburg 2-3 (25-20; 23-25; 20-25; 27-25; 7-15)

Gruppo B
Asystel MC Carnaghi Villa Cortese – Atom Trefl Sopot (25-16; 26-24; 21-24; 25-23); Agel Prostejov – Rabita Baku 0-3 (21-25; 23-25; 13-25) in 78 minuti

Gruppo C
Galatasaray Daikin Istanbul – ASPTT Mulhouse (giovedì, ore 17, diretta su www.laola1.tv); Dinamo Romprest Bucarest – Unendo Yamamay Busto Arsizio 1-3 (23-25; 15-25; 25-14; 22-25) in 98 minuti

Gruppo D
Azerrail Baku – Dresdner SC 3-1 (23-25; 25-14; 25-17) in 102 minuti; Tauron MKS Dabrowa Gornicza – Eczacibasi Istanbul 1-3 (25-20; 22-25; 16-25; 21-25)

Gruppo E
Chateau d’Ax Urbino – 2004 Tomis Constanta 1-3; Schweriner SC – Dinamo Kazan 3-2 (21-25; 25-14; 25-23; 21-25; 15-13) in 116 minuti. In classifica: Constanta 3, Schweriner 2, Kazan 1, Urbino 0

Gruppo F
Dinamo Mosca – Bank BPS Fakro Muszyna 3-2 (24-26; 25-21; 25-18; 20-25; 15-12) in 122 minuti; Crvena Zvezda Belgrado – Lokomotiv Baku 2-3 (14-25; 27-25; 25-23; 17-25; 11-15 in 126 minuti)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>