Scoprire Fano nei fotogrammi di Paolo Talevi

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26 ottobre 2012

di Enrico Chiaretti 


FANO – Siamo al quarto appuntamento del corso “Scuola di paesaggio”, organizzato dall’associazione “Centrale Fotografia”; Marcello Sparaventi presenta l’ospite d’onore Paolo Talevi, fanese classe 1948, che ha mostrato la sua città attraverso alcune immagini tratte dal suo lavoro “Fotogrammi”.

 

La sala della Mediateca Memo. Foto Chiaretti

La sala ipogea è gremita: dopo aver visto le immagini riprese dall’ufficiale di fanteria Baviera, giunto a Fano all’inizio del ‘900, è oggi il turno di foto più moderne, principalmente scattate negli ultimi anni. Gli iscritti al corso (dagli adolescenti alle persone di mezza età) osservano con attenzione lo schermo. Non si tratta di immagini da cartolina: un gabbiano sul molo, un uomo seduto in lontananza, il mare d’inverno, gli ombrelloni chiusi a fine stagione, persino le strisce pedonali che terminano contro le mura del Pincio.

Paolo ritrae istanti di vita reale, che raccontano il suo passeggiare solitario per le vie, con la macchina fotografica al collo.

Primo consiglio: tornare a rivedere gli stessi posti, per cogliere in momenti diversi luci e colori differenti. Spesso, gli capita di vedere una scena ma di non avere con sé la macchina fotografica oppure di non fare un tempo a cogliere l’attimo perché le ombre si muovono veloci al tramonto, per cui l’indomani si ripresenta nello stesso luogo all’ora più indicata. Ci spiega che, in alcuni casi, riesce a trovare una nuova inquadratura in un luogo che frequenta da decenni.

Secondo consiglio: non copiare lo stile degli altri, ma esprimere in fotografia i nostri sentimenti, il nostro stato d’animo, perché anche se mostriamo agli altri quello che ci circonda, il nostro punto di vista può essere soggettivo e raccontare qualcosa di noi stessi.

Paolo Talevi parla accanto a Marcello Sparaventi. Foto Chiaretti

Per gli iscritti al corso, il prossimo appuntamento è sabato per le vie di Fano, dove dovranno mettere in pratica quanto appreso alla Memo. Le foto più belle confluiranno in una mostra, che sarà presentata durante il 2013.

Per i curiosi o per i cultori della fotografia marchigiana, invece, ricordiamo l’appuntamento alle 16 di domenica 28 in Piazza Cavour (Rimini) con la mostra: “Poetica dei toni grigi”, dove potrete ammirare le stampe in sali d’argento di Riccardo Gambelli (Senigallia, 1931 -) e di Ferruccio Ferroni (Mercatello sul Metauro, 1920 – Senigallia, 2007).

 

 

– Paolo Talevi nasce a Fano nel 1948, è attivo come fotografo fin dagli anni ’60; di recente ha collaborato con l’associazione Centrale Fotografia.

 

Riccardo Gambelli. Foto Chiaretti

– Marcello Sparaventi nasce a Colbordolo nel 1969, dopo aver frequentato diversi circoli fotografici, fonda nel 205 l’associazione Centrale Fotografia, con sede a Fano.

 

– Riccardo Gambelli e Ferruccio Ferroni facevano parte del gruppo “MISA”, molto attivo nella Pesaro del dopoguerra, capitanato da Giuseppe Cavalli, fotografo scomparso a Senigallia nel 1961; Cavalli è considerato uno dei maestri della fotografia a “toni alti”.

 

Link:

Centrale Fotografia – http://www.centralefotografia.com

Mediateca memo Montanari – http://www.sistemabibliotecariofano.it

 

 

 

 

Un commento to “Scoprire Fano nei fotogrammi di Paolo Talevi”

  1. Goffredo Chiaretti scrive:

    Alla scoperta del mondo… nuove inquadrature di una realtà che cambia giorno dopo giorno.

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