Francesca, una della nostra famiglia

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27 ottobre 2012

PESARO – I Balusch sono in fibrillazione, finalmente manca poco all’esordio casalingo delle nostre ragazze, che saranno accolte come meritano dopo la bella prestazione di Modena. Come è giusto che sia.

Francesca Ferretti

Anche Puffa, qui con Francesca, è una di famiglia

Domenica però sarà una giornata ancor più speciale, sì, perché la Francy torna a casa. Torna a Pesaro e con lei ci saranno anche i suoi genitori e la cagnolina Puffa, che fanno ormai parte della “nostra grande famiglia”.

C’è sempre un po’ di emozione mista a tensione quando ex-squadre ed ex-giocatrici si rincontrano. Ma quando in alcuni casi, le suddette giocatrici hanno fatto la storia delle loro ormai ex società, non si può far finta di niente, non si riesce a passar sopra a certe cose.

Perché la pallavolo è anche questo. E’ affezionarsi prima al lato umano delle ragazze e poi a quello sportivo, è saper condividere insieme momenti unici e indimenticabili, indipendentemente se i colori che si rappresentano poi cambiano.

E allora nel ricordare FF non possono che tornare alla mente solo cose belle; Francesca Ferretti è stata una delle protagoniste di quella fantastica Scavo dei record, ma soprattutto è sempre stata una persona vera, sincera, una ragazza che non si apre subito agli altri, ma che quando lo fa lascia il segno.

Ebbene Francesca a Pesaro ha lasciato un segno indelebile, come sono certa la Robur lo abbia lasciato in lei. Un amore durato 5 anni ma che continua a battere forte ancora adesso.

Entrando al PalaCampanara, infatti, in ogni angolo di palazzetto rivedo quelle ex-colibrì che hanno avuto la capacità di sapersi far ricordare, coloro che hanno lottato per questa maglia, coloro che grazie e con essa sono cresciute, le rivedo tutte con i loro sorrisi e la loro voglia di vincere.

Hanno saputo dimostrare di non essere più bambine, di essere diventate grandi velocemente. Un gruppo di donne vere.
Probabilmente può sembrare assurdo, però hanno dato talmente tanto a questo ambiente che è come se una parte di loro non se ne fosse andata. Francesca, Carolina, Martina, Elke ed altre ancora a Pesaro non saranno mai delle avversarie, impossibile anche solo immaginarlo, perché certe luci non puoi spegnerle. Forse perché sono troppo forti, quasi accecanti, o semplicemente perché hanno illuminato qualcosa di davvero spettacolare.

Un commento to “Francesca, una della nostra famiglia”

  1. alessandro scrive:

    E poi ci sono appesi ben 15 gagliardetti a dimostrazione dei trofei conquistati quasi tutti nei 5 anni di Francesca.

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