Sassari sbanca Pesaro: la Scavo dura un tempo

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28 ottobre 2012

SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI
90-100

 

Scavolini Banca Marche: Traini 4, Cavaliero 20, Barbour 21, Crosariol 11, Tortù ne, Flamini 0, Mack 18, Bryan 2, Amici 0, Hamilton 14. All.Ticchi

Banco di Sardegna Sassari: Devecchi 0, Thornton 32, Ignerski 7, Diener T. 21, Sacchetti B. 0, DIener D. 16, Vanuzzo 0, Pinton 7, Diliegro 0, Easley 15. All. Sacchetti R.

Arbitri: Begnis. Lo Guzzo, Bartoli

Spettatori: 4078

Parziali: 27-30, 21-14, 14-27, 28-29

Cavaliero al tiro: 20 punti non sono bastati

PESARO – Dura solo un tempo la resistenza della Scavolini Banca Marche contro un Banco di Sardegna che continua nella sua marcia imbattuta in questo campionato, dopo i primi venti minuti giocati a cento all’ora la Vuelle non trova la forza di contrastare la premiata ditta Travis e Drake Diener e nell’ultimo quarto finisce le energie venendo travolta con il punteggio di 100 a 90.

Vuelle senza Valerio Amoroso messo in castigo dopo la lite in settimana con Ticchi e in procinto di lasciare Pesaro, l’assenza del napoletano promuove in quintetto il capitano Flamini, parte bene Sassari con quattro punti di Easley la Scavolini Banca Marche risponde subito con Barbour e Hamilton e dopo tre minuti il punteggio vede i padroni di casa avanti per 9 a 6 con un gioco da tre punti di Crosariol, le difese lasciano giocare concedendo parecchie penetrazioni e al 5’ il punteggio è molto alto con la Vuelle in vantaggio per 16 a 15 con un Hamilton particolarmente ispirato con punti e recuperi e un Barbour già in doppia cifra con la seconda tripla di serata, ma Sassari non è arrivata imbattuta per caso a questa sfida e il quindicesimo punto di un Thornton ispiratissimo la fa volare sul 27 a 21 al 9’ con la difesa pesarese che concede troppi spazi sul perimetro, il primo quarto si chiude con Sassari avanti per 30 a 27.

Un dato per far capire che le difese finora hanno lavorato poco e male: le due formazioni in dieci minuti hanno commesso tre falli complessivi, se non è un record ci manca poco.

Il secondo quarto inizia con la Scavolini Banca Marche che cerca di coinvolgere maggiormente i lunghi, entra sul parquet anche Alessandro Amici in un quintetto baby con Traini in cabina di regia, dopo la sfuriata del primo quarto gli attacchi cominciano a sbagliare qualcosa e una tripla di Mack muove il tabellone per una Vuelle in difficoltà (36-34 al 16’), si rivede in campo anche Barbour subito protagonista con i tre liberi del sorpasso (37-36), si scaldano gli animi su un sacrosanto tecnico per simulazione fischiato contro Travis Diener che Pesaro è brava a sfruttare con Cavaliero e Crosariol (41-36 al 17’), il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 48 a 44.

L’inizio del terzo quarto vede i cugini Diener protagonisti con la difesa biancorossa che sembra rimasta negli spogliatoi (50 pari al 22’), le due squadre mostrano segni di nervosismo con due tecnici fischiati a Travis Diener e Cavaliero grazie ad una terna arbitrale che non sembra all’altezza della situazione, la Scavolini Banca Marche fatica a ritrovare la fluidità in attacco e Sassari vola via sul 62 a 53 al 26’ con Drake Diener protagonista dopo un primo tempo sottotono, Ticchi non riesce a trovare un quintetto in grado di contrastare una formazione sarda che senza troppa fatica si porta in doppia cifra di vantaggio (67-55), al 28’ arriva anche l’infortunio ad Andrea Traini che su un’entrata a canestro mette male la gamba destra ed esce dal campo portato via a braccia dai compagni, con Barbour fermo ai 19 del primo tempo l’attacco pesarese non ha più grossi punti di riferimento e il Banco di Sardegna chiude il terzo quarto in vantaggio per 71 a 62.

Pesaro cerca di rimanere in partita affidandosi solamente al tiro da tre con Mack e Cavaliero ad accorciare sul 75 a 71. Ticchi prova una zona uno-tre-uno che sembra funzionare per qualche azione anche se Sassari si guadagna parecchi secondi tiri coi rimbalzi offensivi. Pesaro spreca per quattro volte il pallone del possibile meno due e il Banco ritorna a più sette (78-71 al 35’), su due errori difensivi dei biancorossi Bootsie Thornton punisce la Vuelle con due triple consecutive per l’84 a 74 che sembra lasciare poche speranze di rimonta ad una Scavolini Banca Marche che se non la mette da fuori non ha molte alternative in attacco, Barbour continua a litigare coi ferri dell’Adriatic Arena e quando Drake Diener infila l’ennesima tripla la partita ormai ha preso la strada della formazione di Sacchetti con la difesa pesarese che non ci prova neanche più a contrastare gli avversari, ormai si gioca come al campetto, chi ha il pallone in mano tira e in questo sistema di gioco una squadra come quella sarda va a nozze, gli ultimi minuti servono per riempire i tabellini e il Banco di Sardegna vince meritatamente con il punteggio finale di 100 a 90.

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