Due Novembre: restaurato complesso degli ossari dei deceduti nella Grande Guerra

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31 ottobre 2012

PESARO – Venerdì 2 novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, al termine della cerimonia al Cimitero di Pesaro dedicata ai caduti in guerra, è prevista alle ore 10.20, alla presenza delle autorità, la visita e deposizione di una corona al Complesso degli ossari, che contiene i resti dei militari deceduti negli “Ospedali riuniti” di Pesaro nella guerra del 1915-1918. Restaurato su iniziativa del presidente del Consiglio provinciale Luca Bartolucci e del presidente dell’Aspes Spa Vittorio Panzieri su segnalazione delle Associazioni combattentistiche e d’arma, il complesso si trova entro il perimetro “monumentale” del cimitero, facente parte delle mura più vecchie del sepolcreto.

Luca Bartolucci presenta 60esimo della Provincia

Il presidente del Consiglio provinciale Luca Bartolucci

“Ci è sembrato un doveroso riconoscimento alla memoria dei militari caduti in guerra – spiegano Luca Bartolucci e Vittorio Panzieri – restaurare il luogo che ospita le loro spoglie. Si sana così la situazione di degrado in cui l’ossario si trovava da tempo”.

“Le origini dell’insieme – spiega il granatiere Franco Giorgini – risalgono al 1927, quando l’allora podestà di Pesaro Giuseppe Ferri diede inizio ai lavori, ultimati nel 1934 sotto il podestà Ferruccio Ferrosi. Il monumento è composto di cinque blocchi ed è nato dall’esigenza di tumulare i soldati italiani morti per ferite o malattie contratte al fronte  e riportati a Pesaro via treno. Gli arrivi in città, nel novembre 1917, dopo la rottura del fronte italiano, furono sempre più numerosi. Per questo, l’ospedale di Pesaro passò da ‘categoria seconda’ a ‘categoria prima – sgombero’, vale a dire non più atto a ricevere feriti da altri ospedali, ma direttamente dal fronte. A noi cittadini di Pesaro spetta l’omaggio, la visita e, per chi crede, una preghiera, come riconoscenza a quanti hanno creduto e voluto un’unica patria, l’Italia, a costo dell’estremo sacrificio”.

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