Proprietà di famiglia da dividere, bastona il fratello

di 

31 ottobre 2012

FANO – Un classico che rischiava di finire molto male: difficile mettere d’accordo parenti sui soldi. I militari della Stazione CC di Saltara, nell’ambito dei servizi di controllo per la prevenzione e la repressione dei reati contro il patrimonio disposti dal Comando della Compagnia CC di Fano, ieri sera sono intervenuti presso un’abitazione della zona, ove due fratelli 50enni avevano avuto un violento litigio tra loro, per motivi legati alla spartizione di una proprietà di famiglia, ed uno dei due era stato prima pesantemente minacciato e poi colpito dall’altro alla testa con un bastone riportando lesioni giudicate guaribili in 14 giorni dai sanitari dell’Ospedale di Fano. L’aggressore è stato poi arrestato dai carabinieri con le accuse di “lesioni personali aggravate” e rinchiuso nella camera di sicurezza del Comando.

Carabinieri al lavoro

Un 37enne pregiudicato albanese, che non rispettava gli obblighi di permanenza nella propria abitazione, è stato tratto in arresto dai militari del Nucleo operativo e radiomobile e della Stazione CC di San Costanzo e tradotto nel carcere di Pesaro, in ottemperanza ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’A.G., a cui gli stessi militari avevano segnalato le continue violazioni di legge commesse dello straniero, dedito allo spaccio di stupefacenti ed alla commissione di reati contro il patrimonio. A Fano, i militari del nucleo radiomobile hanno fermato e denunciato un 41enne pregiudicato originario della provincia di Bari e dedito alla commissione di furti e rapine, per “inosservanza delle misure di prevenzione”, in quanto non rispettava il divieto di ritorno nel comune di Fano emesso a suo carico dal Questore di Pesaro e Urbino su proposta dei militari del Cap. Cosimo Giovanni Petese, poiché “ritenuto soggetto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica”. Altro arresto, questa volta per “ violenza e minaccia a un pubblico ufficiale, oltraggio e danneggiamento aggravato” è stato eseguito dai carabinieri della Stazione CC di Mondavio a carico di un 37enne pregiudicato della zona che, versando in stato di ubriachezza, all’interno di un bar del luogo, infastidiva il proprietario ed alcuni avventori presenti. Alla vista dei militari, telefonicamente chiamati dai presenti tramite l’utenza di pronto intervento 112, l’uomo si è lanciato su di loro colpendoli, ma è stato subito immobilizzato e tratto in arresto. Sempre i militari della Stazione CC di Mondavio, attorno alle 03,00 dell’altra notte, nella zona di San Michele al Fiume, hanno intimato l’alt e fermato, al termine di un breve inseguimento, un’autovettura che si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni. A bordo del mezzo un 42enne pregiudicato straniero originario della Georgia e residente a Monte Porzio, non dedito ad alcuna attività lavorativa, che deteneva un grosso coltello a serramanico con lama di cm.9. Il coltello, di genere proibito, è stato sottoposto a sequestro, mentre per il pregiudicato, che non ha saputo giustificare la sua presenza a quell’ora di notte nella zona (sicuramente finalizzata alla commissione di furti), è scattata una denuncia all’A.G. per “porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>