Vis ferma al palo sconfitta dal Termoli, arbitro e sfortuna

di 

4 novembre 2012

VIS PESARO – TERMOLI 1-2

VIS PESARO (4-4-2): Foiera; Bianchi, Boinega, Paoli, Dominici; Angelelli (42′ st Urbinati), Ridolfi, A. Torelli, G. Torelli; Vicini (13′ st Rossini), Cremona. A disp.: Mumuni, GM Vagnini, G. Vagnini, Pangrazi, Pensalfine. All. Magi

TERMOLI (3-5-2): Patania; Giuliano, Maglione, Falco; Viteritti, Di Mercurio, Cianni (50′ st Moretti), D’Angelo (38′ st Di Lullo), Panariello; Miani (28′ st Bonanno), Bartolini. A disp.: Turco, Corazzini,  Di Vito, Gagliano. All. Giacomarro

ARBITRO: Liguori di Bergamo

MARCATORI: 9′ pt Maglione (T), 38′ pt Bartolini (T), 7′ st Cremona (V)

NOTE: Spettatori 400 circa (202 paganti, una trentina di tifosi ospiti) per un incasso di 21261 euro. Ammoniti: Falco (T), D’Angelo (T), Cremona (V), Giuliano (T), Di Mercurio (T), Ridolfi (V). Angoli: 9-8, recuperi: pt 3′, st 5′

Gianluca Cremona

Gianluca Cremona ancora in gol. Foto Fraternale Meloni

PESARO – La decisione, da quanto antiquata, meriterebbe la moviola di Carlo Sassi. Perché vedere un gioco pericoloso di Boinega su Miani (gamba leggermente alzata del vissino, girato poi quasi di schiena sull’attaccante molisano), mentre Paoli veniva tirato giù senza complimenti da Bartolini sulla linea di porta, e decidere per una punizione a due nell’area vissina è roba che non si vedeva da una vita oltre che decisione sbagliata. E’ stata la svolta di una partita caratterizzata dagli errori di misura, dagli sbaffi sul più bello, dal rimpallo nel bene e nel male, dai lisci, dai compagni centrati in rivio, dai dribbling perfetti ma cross troppo spesso lunghi o corti e mai precisi. C’era un osservatore della Juve in tribuna: diciamo che non è stato un bel weekend per la Vecchia Signora.

Con il Termoli in vantaggio con Maglione, abile a trovare la fessura giusta sugli sviluppi di un angolo di Cianni e soprattutto rapace nello sfruttare l’assenza di capitan Paoli momentaneamente a bordo campo per problemi al ginocchio sinistro, quel calcio a due in area è stato un colpo determinante. Sul 2-0 per i molisani, con la Vis che in precedenza aveva visto un gran colpo di testa di Cremona frustrato dal palo, i biancorossi ci hanno comunque creduto, senza mollare, attaccando a testa bassa. Questo ha portato al 2-1, anche questo “firmato casual”, nato da un cross sbagliato e concretizzato da Cremona a inizio secondo tempo ma, con l’andare dei minuti, è emersa l’attuale mancanza di lucidità e carenza di scelte nell’organico vissino bersagliato, da un mese a questa parte, da infortuni e squalifiche. Lunedì riprenderà con il gruppo Bugaro, a metà settimana sarà la volta di Paganelli, per domenica tornerà disponibile Santini. Una bella boccata d’ossigeno a un gruppo che sta tirando la carretta da 5 partite, scontrandosi peraltro contro avversari che o si giocano tutto alla morte (vedi Civitanovese) o che vivono momenti psico-fisici eccellenti (vedi San Cesareo e, appunto, il Termoli).

La Vis ha perso non meritando pur vedendosela contro una signora squadra. Il Termoli, venuto a Pesaro per giocarsela a viso aperto con un 3-5-2 molto organizzato, ha messo in campo idee chiare, praticità e un Bartolini super. I biancorossi hanno risposto con un Cremona onnipresente e quasi commovente, capace di segnare un gol e colpire due legni, ripiegare in difesa e trasformarsi in difensore aggiunto sui calci piazzati dei molisani. Non è bastato. All’appello sono mancati Vicini e, in parte, Angelelli. Lo stesso Rossini, una volta entrato in campo, non è stato in grado di dare la scossa come spesso gli accadeva l’anno scorso. La Vis, alla seconda sconfitta di fila, retrocede a metà classifica dopo esserne stata per capolista solo poche domeniche fa.

Calma e gesso: una partita di questo genere deve solo servire a chiarire che, anche in emergenza prolungata, anche quando il vento ti soffia contro, questa Vis può giocarsela fino alla fine contro tutti. Quindi, pensate quando recupererà tutti gli effettivi…

LA CRONACA:

Passano sessanta secondi, Miani converge dalla destra e taglia per Bartolini, in area, chiuso dalla diagonale di Paoli. Partita subito viva, fase di studio incenerita.

Al 4′ Panariello ci prova da fuori area nonostante il 3 contro 3: boccia che sfila altissima verso il velodromo.

Il Termoli gioca subito a viso aperto: due tocchi e lancio in profondità. La Vis appare contratta. I biancorossi ci provano con una punizione toccata da Ridolfi per Bianchi, con un rimpallo che per poco favoriesce Cremona in area. Nel 3-5-2 molisano Panariello gioca molto alto a sinistra, più timido in avvio Viteritti. A turno uno sale e l’altro scende, squadra organizzata con Cianni davanti la difesa a dettarne i tempi.

Paoli, in un contrasto aereo, lamenta un dolore al ginocchio sinistro: Magi manda a scaldare i due Vagnini. Siamo al 9′, il Termoli guadagna un angolo con Cianni, Paoli è a bordo campo per le cure del caso. Dalla battuta ne nasce una serie di rimpalli e tiri rimpallati, Falco viene contrastato a centro area, il cuoio arriva sul secondo palo, dove di testa Maglione trova la fessura alla destra di Foiera: 0-1

Al 12′ reazione Vis: cross di Dominici, incornata alta di Vicini. Sarà l’unico lampo di Vicio.

La Vis subisce in difesa, sia sui calci piazzati che nelle verticalizzazioni che mettono in moto Bartolini e Miani: Boinega non sembra ispirato (al 13′ si lascia scavalcare da un taglio di Panariello per Bartolini), Paoli gioca stringendo i denti, in attacco Vicini e Cremona faticano, come al solito, a integrarsi nei movimenti.

Al 16′ altra azione da angolo: Cianni entra in area dalla destra, prova la conclusione, una deviazione alza la traiettoria ma Foiera riesce a deviare di pugno, sulla ribattuta Di Mercurio dal limite sparacchia fuori.

Al 19′ Boinega batte velocemnte una punizione per Giorgio Torelli sulla sinistra che taglia in mezzo sul primo palo dove Cremona si inserisce con ottimo tempo, gira di testa, e battezza la traversa.

Giacomo Ridolfi

Giacomo Ridolfi, il baby talento pesarese. Foto Fraternale Meloni

La Vis ritrova fiducia e possesso ma a ridosso dell’area difetta, spesso, nella misura con gli esterni (soprattutto Angelelli). Al 25′ Dominici scambia rapido con Giorgio Torelli sull’out sinistro, cross per Cremona che ci arriva ma impatta in maniera sporca. Palla che si perde a lato.

Indisponente l’atteggiamento dei giocatori del Termoli che ad ogni soffio di vento cadono e restano per terra, per poi rialzarsi miracolosamente se ignorati dall’arbitro. Questo accade sistematicamente nei primi 45′. Comportamento antisportivo che mal si sposa con la forza che, invece, i molisani dimostrano ad ogni attacco.

Al 30′ Viteritti raccoglie un rimpallo e dal limite sparacchia storto, beccando sulla traiettoria la faccia di Paoli. Ne nasce un flipper che per poco non beffa Foiera. Sintomi di sfiga crescente.

Al 33′ Giuliano prova la botta in corsa, dritto per dritto, anticipando Torelli in copertura: tiro forte e alto.

Il 3-5-2 di partenza dei molisani lascia spazio a un costante 5-3-2

Al 36′ punizione sulla sinistra di Cianni sul secondo palo, Foiera allunga sulla destra, Di Mercurio rimette in mezzo per Maglione che di testa impegna Foiera, sulla ribattuta arriva D’Angelo che di piede sempre a tu per tu con Foiera vede il portiere della Vis compiere un miracolo col piede. L’arbitro, però, vede in mischia una gamba tesa, un gioco pericoloso, di Boinega sanzionato con un calcio a due in area. Il replay non evidenzierà falli eclatanti né tantomeno un gioco pericoloso di Boinega, attaccato all’avversario e men che meno autore di una gamba alzata (era girato verso centro area, il dirimpettaio era quasi sulla sua schiena). Proteste della Vis, Paoli nella stessa azione era finito a terra placcato da Bartolini: ammonito per proteste Cremona.

D’Angelo e Miani toccano la boccia, la barriera si disunisce, Bartolini fa fuoco e trova il pertugio con il rasoterra (0-2).

La Vis si rivede in attacco al 41′: Cremona anticipa la girata di Vicini

Al 45′ Bianchi non si capisce con Alberto Torelli e apre un’autostrada per Miani che cavalca in un 3 (molisani) contro 2 (pesaresi) fino al limite e poi pesca in area D’Angelo che contrastato da Dominici casca per terra. Per l’arbitro è simulazione. Ammonizione per D’Angelo.

Poi Miani si ripete al 46′: la sua conclusione viene deviata in angolo dando l’effetto ottico del gol.

Al 5′ della ripresa bella iniziativa di Giorgio Torelli a sinistra che salta secco Viteritti e taglia in mezzo, Cremona lascia sfilare ma Vicini viene anticipato.

Mai come oggi si avvertono le assenze di Paganelli e Bugaro. 

Al 7′ Angellelli scambia Alberto Torelli che va al cross dalla destra, sbagliandolo, ne viene fuori un tiro che Patania devia sulla traversa. Sulla ribattuta arriva Cremona che insacca di prepotenza con una botta al volo urlando poi tutta la sua rabbia: 1-2, partita riaperta. Un po’ di fortuna anche per la Vis. Il calcio è bello anche per questo.

Alm10′ Cianni prova dal limite: missile sbilenco ma che provoca comunque qualche brivido.

Al minuto 11 Angelelli vola sulla destra, si ferma e tocca corto per Cremona che dal vertice destro dell’area prova il tiro a giro, basso, a cercare l’angolo destro di Patania. Il portiere molisano ci arriva con le unghie ma sulla ribattuta Vicini non ci arriva.

Magi cambia: fuori Vicini, ancora spompato dall’attacco influenzale della scorsa settimana e poco complementare con Paganelli, dentro Rossini. Prove tecniche di 4-2-3-1 con lo stesso Rossini a ridosso di Cremona

Al 15′ punizione di Ridolfi, la palla spiove in area dove si presenta Paoli anticipato d’un soffio da Patania.

Al 16′ Foiera strepitoso in uscita su Miani: la Vis resta in partita.

Cremona corre, ripiega e lotta anche in difesa.


Al 19′ punizione dalla destra di Angelelli: Alberto Torelli trova il tempo giusto ma non la craniata risolutiva che poi si perde sul secondo palo vanamente arpionata da Cremona.

Foiera alterna parate spettacolari e lisci da parrocchia (vedi il pippero di rinvio, al contrario, al 20′  che regala l’ottavo angolo al Termoli)

La Vis dà l’impressione, e forse anche di più, di poter riagganciare il Termoli. Bianchi e Angelelli crescono, dietro si concede qualcosa ma davanti a ogni azione si va vicini a gol. Cremona è ovunque. Qui si avvertono le assenze: servirebbe un cambio per Giorgio Torelli e un uomo di peso da affiancare a Cremona per sfruttare ogni mischia.

Angelelli reclama un rigore su cross al 26′ ribattuto da Panariello in area.

Giacomarro si copre: fuori Miani, dentro il centrocampista Bonanno.

33′ Giorgio Torelli liberato centralmente da Cremona prova la conclusione dal limite, angolatissima, alla destra di Patania che para l’impossibile deviando la boccia destinata al sacco in angolo.

Dentro Urbinati: ultimi 5 minuti di Vis con il 4-3-3

Al 45′ Ridolfi batte un angolo, ribattuto, riprende palla e ritaglia sul primo palo dove Cremona in tuffo colpisce ancora il palo. Secondo legno personale. Diciamocelo: che sfiga.

La partita, prima dell’ultima conclusione firmata ancora da Bartolini (paratona di Foiera in angolo) si è poi fermata per 3 minuti tra le proteste vissine (vedi le perdite di tempo attuate in tutto l’arco della partita) ma Cianni, dopo una ginocchiata fortuita subita dal proprio portiere, si era fatto realmente male. A fine partita sarà trasportato all’ospedale in ambulanza con difficoltà respiratorie e nausea. 

Il turno di oggi:

Amiternina-Olympia Agnonese 4-1
Città di Marino-Civitanovese 2-2
Fidene-Celano 0-0
Isernia-Jesina 4-1
Recanatese-Maceratese 0-2
Renato Curi Angolana-San Cesareo 0-5
Sambenedettese-Ancona 2-2
San Nicolò-Astrea 2-3
Vis Pesaro-Termoli 1-2

La classifica:

San Cesareo 23
Sambenedettese 21
Astrea 20
Maceratese 19
Olympia Agnonese 18
Ancona 18
Termoli 18
Vis Pesaro 17
Isernia 15
Amiternina 14
Jesina 13
Renato Curi Angolana 10
Civitanovese 8
Fidene 8
Recanatese 7
San Nicolò 5
Celano Marsica 5
Città di Marino 4

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