Contributi regionali a favore della famiglia

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7 novembre 2012

PESARO – I Comuni dell’Ambito territoriale sociale (Pesaro, Colbordolo, Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, S.Angelo in Lizzola, Tavullia) informano che sono previsti contributi regionali in favore della famiglia. Si tratta di interventi per:

 

A) – la nascita o l’adozione di figli (l.r. 30/98 art. 2, comma 1, lettera a):

Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari:

con donne che abbiano partorito o adottato un figlio nel periodo dal 01.01.2012 al 7.12.2012;

con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE – D.lgs. 109/98) pari o inferiore ad euro 13.000,00;

 

 

B) – il superamento di situazioni di disagio sociale o economico (l.r. 30/98 art. 2, comma 1, lettera d):

Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari:

composti anagraficamente unicamente da un solo genitore (senza altri componenti), nella condizione di non coniugato ovvero separato legalmente/divorziato/vedovo, con uno o più figli di cui almeno uno minore;

con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE – D.lgs. 109/98) pari o inferiore ad euro 13.000,00;

 

Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari:

con un numero di figli pari o superiore a quattro di cui almeno tre a carico ai fini IRPEF;

con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE – D.lgs. 109/98) pari o inferiore ad euro 13.000,00;

 

C) – il pagamento di polizze assicurative per la copertura dei rischi infortunistici domestici del componente della famiglia che svolge il lavoro domestico in modo esclusivo nell’ambito della stessa (l.r. 30/98 art. 2, comma 2, lettere a):

Vengono ammesse a finanziamento richieste di nuclei familiari

in cui un componente svolga il lavoro domestico in modo esclusivo nell’ambito della famiglia;

con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE – D.lgs. 109/98) pari o inferiore ad euro 13.000,00.

 

D) – progetti tesi a garantire solidarietà alle donne in difficoltà non coniugate in stato di gravidanza e alle ragazze madri (l.r. 30/98 art. 2, comma 1, lettere e):

Vengono ammessi a finanziamento progetti tesi a garantire solidarietà alle donne in difficoltà non coniugate in stato di gravidanza e alle ragazze madri realizzati, nell’anno 2012, da soggetti, gruppi, associazioni, organizzazioni formalmente costituiti, iscritti nei registri sociali della Regione Marche, che operano nel territorio dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1;

 

 

Destinatari degli interventi di cui alle lettere A), B) e C)

 

Destinatari degli interventi sono tutte le persone fisiche:

aventi residenza legale, da almeno un anno alla data del 7.12.2012, nei territori dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1;

in possesso dei requisiti di ammissibilità posseduti per almeno cinque mesi ed un giorno nell’anno 2012 ad eccezione dell’evento nascita o adozione;

che non abbiano diritto ai benefici erogati allo stesso titolo ai sensi di altre leggi regionali o statali di settore nell’anno 2012, intendendo come tali: l’assegno di maternità articolo 74 – D.Lgs n. 151/2001 e articolo 49 comma 8, della legge n. 488 del 1999 – l’assegno per il nucleo familiare con tre figli minori articolo 65, legge 23 dicembre 1998, n. 448 come modificato dalla legge 17 maggio 1999, n. 144.

 

I richiedenti il contributo sono tenuti a presentare, in allegato alla domanda, un’unica dichiarazione sostitutiva, a norma del D.P.R. n. 445/2000, concernente le informazioni necessarie per la determinazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) riferita al reddito complessivo anno 2011 quale risulta dalla dichiarazione presentata nell’anno 2012.

 

 

 

Termini e modalità di presentazione delle domande

Le domande di contributo, redatte secondo il modello fornito e accompagnate da copia fotostatica di un valido documento di identità, dovranno pervenire, nei rispettivi orari di apertura al pubblico

 

dal 7 novembre al 7 dicembre 2012

 

per i cittadini residenti nel Comune di Pesaro all’Ufficio Protocollo – “Sportello Informa&Servizi” – Largo Mamiani n. 11;

 

per i cittadini residenti nei Comuni di Colbordolo, Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, Sant’Angelo In Lizzola, Tavullia agli Uffici Protocollo dei propri Comuni di residenza.

Per i soggetti, gruppi, associazioni, organizzazioni che operano nel territorio dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1 al Comune di Pesaro – Ufficio protocollo – “Sportello Informa&Servizi”, largo Mamiani, n. 11

 

 

Per reperire i modelli di domanda e ottenere eventuali informazioni rivolgersi a:

Comune di Pesaro – U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pesaro presso lo Sportello Informa&Servizi – Largo Mamiani n. 11 tel.: 0721/387400 – e-mail: urp@comune.pesaro.ps.it

Comuni ATS n. 1 – Servizi Sociali dei Comuni di residenza

 

 

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