Di Domenico risponde a Ceriscioli sul caso Tagliolini

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9 novembre 2012

PESARO – “Non ho parole sulla reazione stizzita del sindaco sulle considerazioni del presidente di Respira Pesaro Luigi Tagliolini al doppio incarico a un “dipendente” comunale, Enzo Belloni”. Così Alessandro Di Domenico dopo la risposta di Ceriscioli che ha invitato Tagliolini a lasciare il posto nel Cda di Pesaro Parcheggi.

Alessandro Di Domenico

Alessandro Di Domenico

“Intanto il sindaco – continua Di Domenico – dimostra uno spessore politico e umano non consone a questa polemicuccia, in secondo luogo non può paragonare la nomina di Tagliolini alla Pesaro Parcheggi. Rispetto al nomina, non certamente per meriti, a vicesindaco di Belloni. Tagliolini non avrà nessuna difficoltà a dimettersi, Belloni figuriamoci se rinuncia a uno o l’altro incarico. Tanto per essere chiari, chiederò a Belloni di rinunciare all’indennità di Vice Sindaco e di percepire solo quella di Assessore, sono sicuro che l’abbia già fatto. In più il sindaco dovrebbe spiegare meglio ai cittadini qual è il motivo di aver spostato la Catalano da vicesindaco e l’aver messo Belloni. Non credo che mi risponda, ma è solo stata una “manovrina” politica per assestare la carretta della maggioranza, la quale, costantemente traballante, sotto il ricatto costante dei cespugli in questo caso dell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, ha dovuto cedere, il sindaco, e provvedere alla nomina. Quindi paragonare tutta questa azione alle dimissioni di Tagliolini è politicamente patetico”.

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