Ecosistema urbano, Pesaro migliora sull’ambiente

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9 novembre 2012

Il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli e Giancarlo Parasecoli, assessore all'ambiente

Il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli e Giancarlo Parasecoli, assessore all'ambiente

PESARO – Il sindaco Luca Ceriscioli e l’assessore Giancarlo Parasecoli hanno illustrato l’evoluzione dei dati percentuali sulla raccolta differenziata nel territorio comunale, tracciando una mappa sulle azioni amministrative in cantiere volte a migliorare quantità e qualità dei rifiuti differenziati. Inoltre è stato delineato un piano in pillole sulle restanti politiche ambientali su cui l’Amministrazione sta ottenendo risultati positivi.

 

PESARO 0914 RIPORTA

“Come sempre quando si fa il quadro sulla raccolta differenziata – scrive il portale Pesaro 0914 – si va poi a parlare di tutto ciò che concerne il vasto mondo delle politiche ambientali, care all’Amministrazione comunale che insieme a Marche Multiservizi, Aspes e Pesaro Parcheggi hanno fatto della sostenibilità un caposaldo del programma di mandato”.

 

LA MAPPA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Dato mensile di ottobre 2012: 70,3%. Dato medio annuale nel periodo gennaio-ottobre: 68,24%, che rende praticamente raggiunto l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata media annuale entro il 31 dicembre 2012, posto dall’Unione europea. C’è da chiedersi quali percentuali verranno raggiunte quando sarà pronto l’impianto di selezione del secco in zona casello, che purtroppo sta subendo rallentamenti dovuti a lungaggini burocratiche, ma che garantirà un aumento della RD del 7-8%.

A Pesaro comunque già si lavora per l’obiettivo che l’Unione europea vuole venga raggiunto entro il 2020, ovvero aumentare qualità e quantità del differenziato, eliminando progressivamente – fino ad azzerarlo – il quantitativo di indifferenziato.

Per cominciare a tarare le azioni amministrative sull’obiettivo del 2020 (raggiungere il 65% di RD effettiva), nel territorio comunale Marche Multiservizi misura già dal 2012 il dato effettivo di raccolta differenziata (siamo vicini al 50%).

E pensare che dieci anni fa, nel 2002, Pesaro era l’ultima città delle Marche in tema di RD, mentre ora veleggia ai primissini posti, forte anche dei dati positivi riscontrati nelle classifiche annuali di Legambiente, come “Ecosistema urbano”, che ci vedono in costante miglioramento, penalizzati soltanto dall’alto numero di motocicli, figli della tradizione motoristica pesarese.

A livello europeo, la Fee (organismo che misura la qualità ambientale nei Paesi membri) vede Pesaro 11esima in Italia tra le 44 città di medie dimensioni (nel 2011 eravamo 16esimi) e 23esima sui 104 capoluoghi di provincia censiti.

 

ALTRI DATI AMBIENTALI IN PILLOLE

Polveri sottili
La centralina di via Scarpellini ha segnato dal 1° gennaio al 9 novembre 17 sforamenti, quando annualmente ne sono permessi fino a 35. Inoltre nell’area urbana abbiamo una media di 31,3 microgrammi di polveri sottili, quando la soglia massima ne prevede 40.

Verde pubblico
Sono passati di proprietà comunale altri quattro ettari di verde in zona Montegranaro, in seguito alla lottizzazione di via Barsanti. Altro dato positivo perché aumenta l’estensione del verde urbano.

Energie rinnovabili
Dati ufficiosi ci danno al terzo posto nelle classifiche nazionali inerenti le città più attive sul fronte delle energie rinnovabili, grazie agli ottimi risultati del maxiparcheggio fotovoltaico dell’Adriatic Arena e alle piccole opere-segno come i pannelli su scuole, parrocchie, aziende e locali pubblici. Inoltre nel 2013 dovrebbe essere pronto un nuovo parcheggio fotovoltaico a Borgo Santa Maria.

Mobilità sostenibile
Integrata la segnaletica verticale e ripassata la segnaletica orizzontale su tutti i 70 chilometri di piste ciclabili che compongono la Bicipolitana, inserendo anche diversi attraversamenti ciclabili, dove il ciclista ha la precedenza rispetto alle auto.

Rete fognaria
In fase conclusiva l’opera di collettamento a Soria, in cantiere il nuovo depuratore a Santa Maria dell’Arzilla. Abbondantemente superato il 90% di collettamento delle acque reflue su scala comunale.

Balneabilità
Ottimi i dati sulla qualità delle acque marine in zona Ponente, Levante e Sottomonte, con Baia Flaminia che ha raggiunto il livello di Ponente e Levante e che nel 2013 potrebbe essere inserita nel “pacchetto Bandiera Blu” insieme al resto del litorale pesarese.

Ripascimenti
Dalla darsena del porto verranno dragati e risistemati 50mila metri cubi di sabbia, inoltre verranno prelevate con l’idrovora (si attende l’okay della Regione) altrettante migliaia di metri cubi di sabbia a due chilometri al largo della spiaggia di Levante-Sottomonte, per sistemare i danni provocati dalla mareggiata. Inoltre l’assessore Rito Briglia è al lavoro con la Regione per riqualificare, sistemare e potenziare le scogliere nella suddetta zona.

Fiorenzuola di Focara
Pronti 800mila euro di fondi Cipe per l’intervento di contenimento franoso della falesia e 500mila euro di fondi regionali per l’intervento a livello del mare, per un totale di 1.300.000 euro.

Dettagli su www.pesaroambiente.it e www.gruppomarchemultiservizi.it.

 

Ecco le videointerviste realizzate dallo staff di pesaro0914:

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