Mobilificio Fogliense, un’assemblea con amministratori

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10 novembre 2012

PIANDIMELETO – Per i lavoratori del Mobilificio Fogliense si procederà insieme, tra le tre Province interessate (Pesaro e Urbino, Perugia e Arezzo) per offrire uguali garanzie ed un’uniforme tutela. Sono stati raggiunti importanti risultati all’assemblea al castello di Piandimeleto, presenti oltre 100 lavoratori in rappresentanza dei 207 delle sedi di Piandimeleto, Sestino (Arezzo) e Ramazzano (Perugia), il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci, gli assessori provinciali al lavoro di Pesaro e Urbino Massimo Seri e Arezzo Carla Borghesi, i sindaci di Sestino Elbo Donati e Piandimeleto Riccardo Nonni e la proprietà rappresentata da Michela Serafini.

Matteo Ricci

Matteo Ricci, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino

L’incontro era stato convocato dalle organizzazioni sindacali delle tre province per chiarire gli aspetti tecnici riguardanti gli ammortizzatori sociali chiesti per i lavoratori: cassa integrazione ordinaria (48 nello stabilimento di Piandimeleto, 35 a Sestino e 34 a Ramazzano) e mobilità (23 a Piandimeleto, 33 a Sestino e 35 a Ramazzano).

Come annunciato da Michela Serafini, la proprietà prevede, a fronte del piano industriale annunciato e valutato con le organizzazioni sindacali, il riassorbimento, anche in tempi brevi, dei lavoratori in mobilità. Inoltre, sono stati confermati gli impegni assunti con i sindacati per il pagamento degli arretrati di settembre, che verranno liquidati metà entro novembre e l’altra metà non appena messo a punto il piano di riordino finanziario.

Per tutti i lavoratori in cassa integrazione straordinaria, un coordinamento interprovinciale, guidato dal presidente Matteo Ricci, lavorerà sul protocollo della Regione Marche per ottenere l’anticipo della cassa integrazione in attesa dell’approvazione del Ministero del Lavoro. “Come assicurato fin dall’inizio – evidenzia Matteo Ricci – seguirò le varie fasi e mi farò promotore presso la Regione Marche, insieme all’assessore Seri e agli assessori al lavoro delle Province di Arezzo e Perugia, di ogni intervento utile ad accelerare i tempi”.

“Il nuovo assetto industriale – dice Massimo Seri – ha potenzialità di crescita. Auspico quindi la ripresa del lavoro per la maggior parte degli operai”.

Per quanti hanno perso il lavoro o si trovano in situazione economica di emergenza, Ricci e Seri, con la collaborazione dei sindacati, si adopereranno per l’attivazione del “microprestito” e delle agevolazioni sulle bollette di acqua e rifiuti, due “misure anticrisi” portate avanti da qualche anno dall’amministrazione. La misura potrà valere anche per i lavoratori della sede di Sestino.

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