KGS Robur, una serata davvero… Signorile

di 

11 novembre 2012

KGS ROBUR – UNENDO YAMAMAY 3 – 0
KGS ROBUR
: Moreno Pino 13 (12/35 34%; muri fatti 1, muri subiti 2), Valpiani, Gibbemeyer 14 (10/25 40%; battute vincenti 1, mf 3), De Gennaro (L: ricezioni 16, 62% positiva, 38% perfetta), Lestini ne, Manzano ne, Chirichella 11 (4/12 33%, mf 3), Dékány ne, Signorile 7 (1/2 50%; bv 2, mf 4), Tirozzi 7 (5/26 19%; bv 2, ms 3), Muresan 7 (4/32 12%; bv 2, mf 1, ms 3). All. Pistola.
UNENDO YAMAMAY: Faucette 3 (3/10 30%), Lloyd 2 (1/3 33%, mf 1), Brinker 11 (9/33 27%; mf 2, ms 3), Leonardi (L: ricezioni 18, 83% pos., 39% per.), Marcon 2 (2/13 15%; ms 4), Bauer 7 (4/12 33%; bv 1, mf 2, ms 1), Kozuch 7 (7/31 23%; ms 2), Lombardo, Arrighetti 10 (7/16 44%; mf 3, ms 2), Caracuta, Pisani ne, Bisconti. All. Parisi.
ARBITRI: Piersanti e Puletti.
PARZIALI: 25-20; 25-21; 28-26 in 90 minuti.
STATISTICHE DI SQUADRA: KGS ROBUR: Battute 76, errori 6, punti 7. Ricezioni 61, errori 1, positiva 72%, perfetta 49%. Attacchi 132, errori 15, muri subiti 8, punti 36, 27%. Muri fatti 12. UNENDO YAMAMAY: Battute 69, errori 8, punti 1. Ricezioni 70, errori 6, positiva 64%, perfetta 37%. Attacchi 118, errori 12, muri subiti 12, punti 33, 28%. Muri fatti 8.
NOTE: Prima della partita, il capitano Valentina Tirozzi ha consegnato una maglia della squadra a Mikhail “Mike” Ryadnov, tifoso russo che segue la Robur da quando le colibrì affrontarono la Dinamo Mosca, anni fa. In tribuna anche la signora Carla Scavolini, grande appassionata di pallavolo.

I consigli di coach Pistola a una Signorile che ha disputato una super partita

I consigli di coach Pistola a una Signorile che ha disputato una super partita

PESARO – 3 a 0 alle campionesse d’Italia, al culmine di una partita dominata, ma sofferta fino all’ultima palla perché le biancorosse, avanti 24-21 nell’ultimo set, hanno avuto il braccino, consentendo alle lombarde di pareggiare prima e condurre poi. Sarebbe stata una beffa, impedita dalle meraviglie delle due centrali: Gibbemeyer e Chirichella si sono divise l’onore di realizzare i punti della vittoria, anzi del trionfo!

Diciamo la verità: ci avessero anticipato che la Kgs avrebbe dominato a muro, controllato (anzi di più) le temutissime centrali (Arrighetti-Bauer, una coppia fra le migliori d’Europa), impedito alla squadra di Parisi di esprimere il meglio di sé, ci sarebbe scappato di fare gli scongiuri. E’ accaduto e chi ama il volley e non è venuto al PalaCampanara, ha perso una grande occasione. Coach Pistola aveva chiesto, in settimana, di lavorare bene al servizio, per mettere in difficoltà la ricezione dell’Unendo Yamamay, e di fare altrettanto al centro. Il piano partita è riuscito, alla perfezione. Malgrado l’angoscia di quegli ultimi attacchi che hanno fatto intravvedere il fantasma della sconfitta di Torino. Scacciato via da Lauren e Cristina, dai numeri di una partita che confermano (salvo il 28% contro il 27% a favore dell’attacco tricolore) che la vittoria è figlia di tutta la Robur, dall’allenatore a tutte le ragazze, anche quelle non entrate. Perché il lavoro settimanale è di tutte.

L’inizio è da sogno. Dopo il vantaggio esterno (Kozuch), Gibbemeyer e Chirichella, complice un errore dell’ex Brinker, piazzano un 3-0. Arrighetti accorcia, poi – dopo un grande scambio – Kozuch pareggia. Poi la Kgs se ne va, con una Chirichella fenomenale: prima mura Arrighetti e poi chiude in attacco un drive di 5-0 che porta al primo time-out tecnico. Pesaro tocca tutto, il muro-difesa delle colibrì è super. Pesaro insiste, è ancora avanti di 5 alla seconda sospensione tecnica, quando Parisi è stato costretto a fermare il gioco per parlare con le farfalle bustocche. Le tricolori accorciano, agevolate da una ricezione errata su servizio di Brinker, poi Marcon attacca fuori e Moreno Pino mette giù il primo punto: 18-13. Altro time-out di Parisi. Le colibrì sprecano troppo, falliscono il più 6, e quando Arrighetti ferma al muro Muresan, il vantaggio è di soli 2 punti. E’ Pistola a fermare il gioco. Si riprende con un’infrazione – contestata – delle bustocche, Muresan mura Kozuck, Chirichella si ripete su Arrighetti, il parziale va in archivio 25-20 in 31 minuti. Si sono visti errori di troppo ma anche momenti di gran volley. E si sente il primo coro dei tifosi pesaresi per Cristina Chirichella, sulle note di una vecchia canzone napoletana: ‘O sarracino, di Renato Carosone. Lei, però, è giovane, giovanissima, che si stenta a credere di vederla così protagonista. Meglio per la Robur che l’ha voluta, per coach Pistola che le ha dato fiducia.

La Yamamay torna in campo con tanta voglia di fare bene. Guadagna 3 punti (1-4), subisce la rimonta pesarese (7-7), ma poi allunga ancora (7-10) con parziali che insinuano qualche dubbio nelle colibrì, anche perché Moreno Pino ha qualche difficoltà a passare. Ma è proprio lei ad accorciare: 10-11. Poi manca la diagonale di un altro meno 1 (10-13). Ora, però, Signorile si affida molto alla colombiana ormai italiana e anche Lloyd alza male per Arrighetti, che non trova la palla. Kozuch spedisce in rete, parità a quota 13. Una scatenata Gibbemeyer dà il primo vantaggio del secondo set: 16-15. Una parallela fuori di Kenny, un muro (a uno) di Lloyd su Muresan, punteggio ribaltato: 17-19. Pistola ferma il gioco. Il break dei lombardi vede… Lombardo alla battuta. Pesaro interrompe la striscia negativa: 18-19, ma Brinker buca il muro a due: 18-20. Kenny accorcia. Kozuch regala il pari mettendo in rete un improbabile pallonetto. La sostituisce Faucette, che spedisce in rete il primo attacco: 21-10. Ed è fuori il successivo pallonetto dell’ex Urbino: 22-20. Brinker trova le mani del muro, la palla va fuori: 22-21. Kenny allunga ancora. Valpiani va al servizio per Chirichella. Gibbemeyer mette giù su cattiva ricezione bustocca: 24-21. Faucette spedisce lungo il suo terzo attacco: 25-21.

Il primo punto del terzo set è di Maren Brinker. Una curiosità: finora il primo punto è stato sempre delle campionesse d’Italia. Pesaro recupera. Muresan, bene assistita da una Signorile che sta giocando con grande personalità, sorpassa. La palleggiatrice della Robur mura Brinker. Subito dopo Faucette spedisce sull’asta, ma sul 9-6 interno, Muresan si fa murare. Chirichella mette giù un gran primo tempo, Muresan getta al vento la battuta. Busto torna a meno 1. Respinta da Kenny Moreno Pino: 13-9. Ma ora si vede anche il muro ospite ed è nuova parità: 14-14. La rompono un attacco di Gibbemeyer, un ace di Tirozzi. Al sesto time-out tecnico della serata, Pesaro è avanti per la quinta volta: 16-14. E allunga con un pallonetto di Muresan, che manca il più 4, punita da Faucette: 17-15. La grinta di Gibbemeyer è trascinante: 18-15. Un’infrazione di Faucette significa il più 4: 19-15. Muresan getta al vento la difesa del vantaggio attaccando fuori: 20-18. Kenny è tornata ai piani alti: 21-18. Muresan si fa perdonare centrando un ace in angolo, colpo da biliardo! La ricezione bustocca è approssimativa, ma Chirichella manda fuori l’attacco di prima intenzione. E le campionesse dimostrano di avere orgoglio: dal 24-21 interno, Arrighetti mette giù la parità. Lloyd manca il servizio: 25-24. Tirozzi non difende il suo, Busto pareggia, poi va avanti su attacco lungo di Muresan. Marcon sbaglia la battuta. Gibbemeyer strepitosa al servizio: ace e 27-26. Chirichella mura Marcon. Esplode la festa, qualcuno ha una lacrima sul viso! Signori, ma non si trova qualche altro sponsor per aiutare una squadra bellissima?

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