Pistola: “Siamo una squadra piacevole da vedere”

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11 novembre 2012

PESARO – La festa dopo la vittoria della Kgs Robur è la semplicità del popolo del volley, che abbraccia le proprie beniamine ma non lesina carezze alle avversarie, che qui non sono nemiche, anzi.

Pistola e Muresan

Così, tra foto, autografi e baci in par condicio scivola via, nel buio della notte (ma è mai possibile che l’uscita e i dintorni del PalaCampanara siano prive di illuminazione, con buche per terra che mettono in forse l’incolumità degli spettatori? Senza dimenticare che il buio non favorisce la sicurezza), la felicità dei Balusch, che protestano, legittimamente, perché gli si chiede di lasciare il palazzetto dello sport. Perché, se ancora tante protagoniste sono sotto la doccia?

Andrea Pistola è il ritratto della felicità, ma è misurato nelle risposte, come sempre. A prescindere dai risultati (alzi la mano chi avrebbe scommesso su 5 punti in classifica dopo le prime quattro giornate), il suo arrivo ci sembra davvero il più importante della nuova stagione. E prima o poi vi proporremo una email stupenda a lui dedicata prima ancora che incominciasse a lavorare con le colibrì.

Coach, la prima vittoria in casa, contro le campionesse d’Italia. Lei, proprio a pu24, a 2 ore dalla gara, aveva chiesto bel gioco e punti. Ne sono arrivati addirittura 3. Caspita!

Era importantissimo fare punti stasera. Venivamo dalla trasferta a Torino, giocato bene, ma raccogliendo niente. Come si dice in questi casi, volevamo a tutti i costi muovere la classifica. Certo, non ci aspettavamo di vincere 3 a 0 con Busto Arsizio, ma la nostra prestazione ci ha fatto meritare questo risultato”.

L’Unendo Yamamay ha il punto di forza nelle centrali. Invece sono state le vostre centrali a incidere, e nel caso specifico a decidere. Basti pensare agli ultimi due punti: battuta vincente di Gibbemeyer, muro di Chirichella!

In settimana abbiamo lavorato abbastanza per limitarle sia con il servizio che con muro-difesa, penso che qualcosa di buono abbiamo fatto. Nel primo set abbiamo reso molto difficile la loro prima azione (non a caso, a fronte degli 10 punti segnati, le tricolori hanno incassato 6 muri e commesso 8 errori; ndr). Probabilmente loro non si aspettavano un atteggiamento così aggressivo. Noi abbiamo preso fiducia e siamo riusciti a mantenerlo per tutta la partita. Peccato che alla fine del terzo set ci siamo complicati le cose, ma alla fine è andata bene”.

Forse, quando loro sono risalite dal 21 a 24 e sono passate addirittura a condurre, c’è stato un po’ il fantasma di Torino?

Ci siamo complicati la vita con due-tre ingenuità che potevamo evitare. Sul 22 a 18 abbiamo attaccato fuori una palla facile a fil di rete e poi mancato un paio di ricezioni abbordabili. Un po’ di tensione quando giochi con la prima della classe ci sta, soprattutto quando vedi la vittoria così vicina e senti più emozione. Però sono molto contento per come le ragazze hanno affrontato l’incontro e per come l’hanno chiuso”.

Ciò conferma, e lo dicono anche le statistiche, che avete ampi margini di miglioramento.

Lo dico dall’inizio che possiamo crescere, magari non tutte le partite saranno così, però abbiamo tutte le possibilità di diventare una buona squadra”. In particolare i numeri raccontano che bisogna attaccare meglio, che il 9 su 58 – equamente diviso – delle schiacciatrici Tirozzi e Muresan è poco, anche se poi le due hanno dato un contributo prezioso in battuta (4 vincenti).

Ho fatto i complimenti a Lauren Gibbemeyer, mi ha risposto che tutto il merito è del gran lavoro fatto in settimana, dei video che lei ha mostrato per spiegare come mettere in difficoltà le campionesse italiane.

Sono contento soprattutto perché abbiamo applicato la maggior parte delle cose che avevamo preparato. E’ un segno di maturità. Scendere in campo e doversi esprimere bene e allo stesso tempo pensare a tante cose dal punto di vista tecnico-tattico per affrontare così forti significa che la squadra ha la maturità giusta per confrontarsi con tutte le avversarie”.

Avete controllato benissimo a muro una squadra che è famosa anche per avere tifosi che si esaltano con i muri delle proprie beniamine.

Abbiamo fatto buone scelte anche in attacco, dopo avere lavorato in settimana su quelli che ritenevamo i loro punti deboli. Nei momenti importanti le ragazze sono rimaste lucide e hanno fatto le scelte giuste”.

Kenny ha avuto anche momenti difficili: 2 punti nel primo set, con 1 muro e 8 per cento offensivo (1/12). Poi è cresciuta e nei momenti importanti, anche se lei dice di no, ha dato un contributo determinante, perché tra secondo e terzo set ha attaccato con 11/24 (45,83%).

Ha tirato fuori l’esperienza che ci è servita tanto nei momenti che contavano ed è riuscita a darci il contributo che ci aspettiamo da lei. Andando avanti farà più punti, ma siamo già contenti di quello che ci ha offerto contro Busto”.

Le ragazze non portano più sulla maglia un nome glorioso, Scavolini, ma stasera in tribuna era seduta la signora Carla Scavolini, grande appassionata di pallavolo e tifosissima delle colibrì.

Penso che a questa squadra si possa dire di tutto, meno che non si impegni, che non lotti su ogni pallone. Cercheremo di farlo per tutto il campionato, per avvicinare ancora più gente alla Robur. Le ragazze lo meritano, per come si impegnano e lavorano tutti i giorni. Al di là di raggiungere obiettivi importanti, è una squadra piacevole da vedere”. Assolutamente sì!

2 Commenti to “Pistola: “Siamo una squadra piacevole da vedere””

  1. gianfranco ioele scrive:

    E come potrebbe essere altrimenti dopo una prestazione esemplare come quella di ieri sera???
    Io v ado molto spesso a vedere gli allenamenti e posso giurare che le ragazze non si risparmiano mai e giustamente ieri hanno raccolto quanto seminato in settimana.Mi auguro anzi,son sicuro, sia stata tracciata la strada del nuovo corso Robur infarcita di giovani “teppiste” coordinate dalla chioccia Kenny.
    Vorrei anche evidenziare la presenza della signora Scavolini in tribuna esultante e divertita…………
    Che possa essere magari il preludio per un riavvicinamento dell’azienda? Speriamo!!!

  2. Emanuela scrive:

    Finalmente…finalmente leggo in quest’articolo quello che sapevo che prima o poi avreste scritto. E cioè che l’arrivo di Andrea Pistola vi sembra il più importante della stagione. Sarò anche di parte, perchè Andrea lo conosco, è mio amico, ma io sono più che sicura che ha ancora moltissimo da dare a questa squadra. E so che può fare davvero grandi cose. Per come lo conosco io, riesce a spronarti a fare sempre meglio, a dare il massimo. E’ davvero una delle persone più in gamba che conosco. Sono sicura che col tempo saprà far crescere questa squadra e farla tornare ad essere tra le più forti del campionato.

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