Alcol, tabacchi e gioco, nuove regole per i minorenni

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12 novembre 2012

PESARO – La pubblicazione della legge n. 189/2012 introduce alcune importanti norme in tema di bevande alcoliche. Innanzitutto, viene definitamente introdotto il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni e viene sancito l’obbligo di richiesta da parte del venditore di un documento di identità, tranne che nel caso in cui la maggiore età sia manifesta.

In caso di violazione della norma citata, è prevista una sanzione pecuniaria da 250 a 1.000 euro e, se il fatto è commesso più di una volta, la sanzione aumenta (da 500 a 2.000 euro) con la sospensione dell’attività per tre mesi.

Per quanto riguarda la somministrazione, invece, rimane fermo quanto stabilito dall’art. 689, comma 1, del codice penale, che prevede il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 16. Pertanto, i titolari di pubblici esercizi saranno tenuti al rispetto del limite della maggiore età solo nel caso di vendita di bevande alcoliche per asporto, con annesso obbligo di richiesta del documento, mentre per il servizio di somministrazione al bancone o al tavolo il limite rimarrà quello dei 16 anni.

Le norme appena descritte sono già entrate in vigore da ieri – 11 novembre 2012.

Proseguendo con le modifiche apportate dalla legge di conversione, si segnalano quelle relative al contrasto alla ludopatia (disturbo da gioco d’azzardo) .

Così come la norma che, emessa per contrastare la ludopatia cioè il disturbo da gioco d’azzardo, vieta la messa a disposizione, presso qualsiasi pubblico esercizio, di apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentano ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari on-line, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo concessorio o autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità.

Mentre dal 1° gennaio 2013, entrerà in vigore sia il divieto di “vendita o somministrazione” dei prodotti del tabacco ai minori di 18 anni, che la norma che prevede l’applicazione sugli apparecchi “newslot” di formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincite in denaro, nonché delle relative probabilità di vincita e a segnalare la presenza sul territorio dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate alla G.A.P. (Gioco d’azzardo patologico).

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