Tra la mostra di Poli ed “Aquiloni”. Si celebrano i 30 anni della riapertura del Teatro Sanzio

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13 novembre 2012

URBINO – Si avvicina l’avvio della Stagione del Teatro Sanzio di Urbino. La sezione dedicata alla prosa inizia giovedì 15 novembre, alle ore 21, con Paolo Poli che presenta Aquiloni, spettacolo dedicato al mondo poetico di Giovanni Pascoli.

Teatro Sanzio

Il Teatro Sanzio pieno di persone

L’atteso appuntamento sarà preceduto dal taglio del nastro della mostra allestita nel Foyer del Sanzio: mercoledì 14 novembre, alle ore 18.30, si apre infatti l’esposizione “Marco Ceccarini. L’uomo pavone”, curata da Amat e Mjras (la mostra rimarrà aperta dal 15 novembre 2012 al 31 maggio 2013 / Info: 0722.309222, 0722.2281).

La Stagione 2012-2013 attraversa due importanti anniversari: il 15 novembre 2012 ricorrono infatti i 30 anni dalla riapertura del Teatro Sanzio, mentre nel 2013 la Città di Urbino festeggerà i 160 anni dall’inaugurazione del magico spazio edificato di fronte ai Torricini.

Il 15 novembre, prima dell’inizio dello spettacolo, la ricorrenza del trentennale sarà brevemente ricordata dai tre sindaci di Urbino che durante il loro mandato istituzionale sono stati direttamente protagonisti del rilancio del “Sanzio”: Giorgio Londei, Massimo Galuzzi e Franco Corbucci. Assieme ai tre “primi cittadini”, saranno presenti il direttore dell’Amat Gilberto Santini e l’Assessore alla Cultura Lucia Pretelli.

“Il Teatro Sanzio, luogo privilegiato dell’identità urbinate – commenta l’assessore Lucia Pretelli – è stato restituito alla comunità cittadina il 15 novembre 1982 dopo un lungo ed accurato lavoro di recupero e reinterpretazione da parte dell’architetto Giancarlo De Carlo. Da quel momento non ha mai smesso di ospitare spettacoli e performaces, ha continuato ad offrire una proposta culturale che ha contribuito, in maniera determinante, alla crescita culturale di tutti i cittadini. Festeggiare i trent’anni dalla riapertura, oltre che l’occasione per rallegrarci di quello che hanno rappresentato le Stagioni ormai passate, sarà l’opportunità per riflettere su ciò che tutti insieme vogliamo per il futuro del Teatro Sanzio”.

Lo spettacolo scelto per l’apertura di Stagione, Aquiloni, è costruito in due tempi, liberamente tratti dall’opera di Giovanni Pascoli, con Paolo Poli, Fabrizio Casagrande, Daniele Corsetti, Alberto Gamberini e Giovanni Siniscalco. La regia è di Paolo Poli, le scene di Emanuele Luzzati, i costumi di Santuzza Calì, le musiche sono affidate a Jacqueline Perrotin, mentre la coreografia è di Claudia Lawrence.

L’arte scenica di Paolo Poli si ripresenta per stupirci. Aquiloni è un’allegoria del comporre poetico, giocattolo antico preindustriale che affettuosamente ci ricorda Pascoli. Fino alla metà del Novecento la scuola italiana si nutrì della sua produzione. La critica letteraria, a cominciare da Croce, privilegiò le rime giovanili, Contini che ne elogiò il plurilinguismo mentre Pasolini ne rilevò la dicotomia psicologica, per arrivare a Baldacci che ne curò la ricca antologia. Da Myricae e dai Poemetti, lo spettacolo intende evocare la magia memoriale e la saldezza linguistica nelle figure contadine di un’Italia ancora gergale. Per informazioni e biglietti per Aquiloni biglietteria del teatro Sanzio 0722.2281, dalle ore 16. Inizio spettacolo ore 21.

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