Urbino vince e riapre le porte dell’Europa. LE FOTO

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13 novembre 2012

ROBUR TIBONI – SCHWRINER SC 3-1
ROBUR TIBONI: Negrini 3 (3/19, 16%), Dugandžić 9 (7/13, 54% e 1 muro), Sykora ne, Van Hecke 23 (19/50, 38% e 2 muri), Petrauskaite 23 (21/36, 58% e 2 muri), Vallese (L: ricezioni 22, errori 3, positiva 59%, perfetta 45%), Santini 3 (3/9, 33%), Partenio ne, Gentili ne, Dall’Igna 3 (2/5, 40%), Angelelli, Leggs 7 (6/10, 60%). All. Ettore Guidetti
SCHWERINER SC: Thomsen (L: ric. 16, err. 1, pos. 69%, perf. 50%), Joachim ne, Steenbergen 11 (7/15, 47%, 1 muro), Hatinova 14 (12/18, 67%), Souza Ziegler 13 (12/48, 25%), Stein ne, Offer 4 (¾, 75%, 1 muro), Hanke 5 (4/8, 50%), Buijs ne, Brandt 3 (3/10, 30%), Völker 7 (6/22, 27%), Scheuschner. All. Buijs
ARBITRI: Miklosić (Slovenia) e Altiparmak (Turchia)
PARZIALI: 25-20; 25-22; 21-25; 25-16 in 104 minuti
STATISTICHE SQUADRA: ROBUR TIBONI: Battute 95, errori 8, punti 4. Ricezioni 74, errori 8, positiva 43%, eccellente 30%. Attacchi 142, errori 17, muri 2, punti 61, 43%. Muri 6. SCHWERINER SC: Battute 84, errori 9, punti 8. Ricezioni 87, errori 4, positiva 56%, eccellente 40%. Attacchi 127, errori 9, muri 6, punti 47, 47%. Muri 2.

URBINO – E’ arrivata! La prima vittoria in Champions League consente alla Robur Tiboni di sperare ancora nella qualificazione. E’ arrivata dopo due set dominati e il terzo perso male.

Il futuro europeo in un set, il quarto, sofferto, perché le tedesche si erano portate avanti di tre punti. Ma nel momento più difficile è arrivata la reazione più bella che ha cancellato il sogno delle tedesche di agguantare il terzo tie-break della loro Champions, Urbino ha salvato la sua.

Nel primo set la differenza l’avevano fatta Lise Van Hecke e Valdone Petrauskaite. Il giovane opposto belga sta diventando una straordinaria protagonista anche a livello europeo e se non commetterà peccati di distrazione presto sarà una stella. La lituana è tornata la vera… Valdone.

Nel secondo parziale erano stati soprattutto gli errori ducali a dare una piccola speranza alle teutoniche (17-13). Ancora Petrauskaite e Van Hecke toglievano le castagne dal fuoco. Santini, appena entrata per Negrini, chiudeva 25-22.

Il terzo set sembrava la prosecuzione dei precedenti. Urbino scattava 6-2. Le tedesche rispondevano con un secco 9-2, non mollavano la presa e sfruttando qualche errore di troppo della Robur Tiboni portavano la sfida al quarto set.

Il parziale iniziava bene: 5-3 ducale. La risposta ospite era micidiale: 1-6, con Leggs che si faceva murare. Un attacco brutto da vedere, quello ospite, ma efficace e con una difesa che non s’arrende mai. Neppure Dugandžić. Suo l’11 pari. Ma con la centrale croata entrata decisamente in partita, la musica cambiava. Finalmente il muro funzionava (3 nel parziale, altrettanti nel 3 set precedenti, ma nessuno nel secondo) e quando arrivava quello di Van Hecke, si andava 15-12. Pallonetto magico di Valdone: 16-12. Alle stelle i decibel della fanfara dei bersaglieri cara ai Fedelissimi: 22-14. Ci pensava Dugandžić – Mvp del 4° set – a chiudere la serata.

La Dinamo Kazan, e non si capisce come abbia potuto perdere in Germania, ha travolto la 2004 Tomis con il punteggio di 3 a 0. Le russe, dominanti con il muro (15-4), potendo contare sull’immarcabile Gamova (19 con 16/30, 2 ace 1 muro), hanno espugnato Constanta (15-25; 12-25; 18-25 in 75 minuti).

La classifica del Gruppo E: Kazan 7, Constanta 5, Urbino e Schweriner 3. Prossimo turno: 21 novembre, ore 19 Schweriner – Robur Tiboni; ore 16: Dinamo Kazan – Tomis Constanta.

Così i gironi delle altre italiane (fra parentesi i punti in classifica):

Gruppo B: Atom Trefl Sopot (3) – Rabita Baku (9) 0-3 (19-25; 22-25; 25-27) in 86 minuti per la squadra di Marcello Abbondanza e dell’ex urbinate Skorupa. Per le polacche 18 Rourke, per le azere 17 Montaño; Asystel MC Carnaghi Villa Cortese (3) – Agel Prostejov (0) (mercoledì ore 19,30, Sportitalia e laola1.tv).

Gruppo C: ASPTT Mulhouse (3) – Unendo Yamamay Busto Arsizio (6) 1-3 (19-25; 28-30; 25-20; 20-25 in 121 minuti). Per Busto, che domenica sarà a Urbino, 4 Faucette, 4 Lloyd, 2 Brinker, 8 Marcon, 13 Bauer, 3 Kozuch, 14 Arrighetti. Per le due centrali 4 muri a testa; Galatasaray Daikin Istanbul (6) – Dinamo Bucarest (0) (giovedì ore 18,30, laola1.tv).

GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA DI ANDREA CECCARINI (part.1)

Domani pubblicheremo la seconda parte.

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