Rifiuti e porta a porta, il Movimento 5 Stelle di Urbino ripropone il dibattito

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14 novembre 2012

Dal Movimento 5 Stelle di Urbino riceviamo e pubblichiamo:

 

PESARO – Il Movimento 5 Stelle risponde al Vice Sindaco di Urbino sul Porta a Porta e sulla questione ATA evidenziandone le lacune, in vista del dibattito Fermignanese.

In un’intervista pubblicato sulla stampa locale Domenica 21 Ottobre, il Vice Sindaco di Urbino Lorenzo Tempesta ha parlato di raccolta Porta a Porta, incalzato dalle proposte fatte dal Movimento 5 Stelle solo dieci giorni prima nel corso di un dibattito pubblico.

Purtroppo, dietro a quella che sembra essere un’apertura nei confronti del Porta a Porta, si nasconde un’abile tattica per scoraggiare i cittadini dal fare altre proposte, di questo tipo: estendendo al solo quartiere della Piantata il servizio Porta a Porta si possono ottenere solamente maggiori costi e nessun beneficio, facendo sembrare questo modello inadeguato e scomodo.

Senza un piano di conversione dettagliato che coinvolga la maggior parte della popolazione e che definisca le tappe necessarie al cambio di atteggiamento nei confronti del problema rifiuti, l’introduzione di micro- esperimenti costituisce solo fumo negli occhi per mettere a tacere i cittadini.

Il Vice Sindaco non avrà fretta ad incrementare le percentuali di raccolta differenziata, né di diminuire la quantità di rifiuti prodotta nel nostro Comune, ma dimentica di dire che da Gennaio scattano le multe per il mancato raggiungimento delle quote previste dalla legge; inoltre, le discariche della provincia hanno una capacità limitata e senza un deciso cambio di rotta avremo ben presto seri problemi di smaltimento dei rifiuti.

Risulta sconcertante, inoltre, la leggerezza con cui si accetta un vero e proprio sopruso da parte della Regione Marche: i consigli comunali di tutta la regione sono stati chiamati a votare l’adesione obbligatoria alle Assemblee Territoriali d’Ambito (ATA), pena il commissariamento!

Le ATA sono assemblee di Sindaci e del Presidente della Provincia, con il compito di organizzare il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati, che decideranno al posto dei singoli comuni a chi affidare la gestione dei rifiuti e con quale modalità.

Come insegna l’esperienza degli AATO per la gestione dei servizi idrici, questo significa che i cittadini avranno meno voce sulla gestione dei rifiuti, tutto a favore del gestore unico a cui dovremo tutti sottostare.

Troviamo inaccettabile che non siano più i Comuni, e quindi i cittadini, a decidere cosa fare dei propri rifiuti, tanto più perché l’accordo non è rescindibile e può essere modificato unilateralmente dall’ATA.

Non è più possibile continuare a pensare ai rifiuti come ad un costo, ma vanno ripensati come una risorsa a nostra disposizione. I cittadini interessati ad approfondire questi temi sono invitati al nostro prossimo dibattito che si terrà a Fermignano il 24 Novembre alle 16:30 presso la sala Bramante sita in Viale Martiri della Libertà 25, dove tutti potranno contribuire con le proprie osservazioni.

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