I dirigenti dell’Udc riuniti per “Lista per l’Italia, quali prospettive politiche per il governo del paese?”

di 

15 novembre 2012

FANO – Nei giorni scorsi, nella città di Fano, un nutrito gruppo di dirigenti dell’Udc della provincia di Pesaro e Urbino – presenti anche 21 componenti del comitato provinciale – si sono riuniti per trattare il tema “Lista per l’Italia quali prospettive politiche per il governo del paese”.

L’incontro, nel quale sono intervenuti simpatizzanti, amministratori locali e dirigenti è stato animato e il dibattito ha fornito interessanti spunti di riflessione. L’incontro si è reso necessario in vista delle prossime elezioni Politiche ed è stato motivo di discussione sulle regole relative alla scelta dei futuri candidati.

La nuova classe dirigente per la maggioranza del partito provinciale dovrà essere scelta sul territorio con criteri meritocratici e democratici ed eletta con il ritorno alle preferenze, quindi una nuova legge elettorale.

“Nostri interlocutori privilegiati – fa sapere Davide DelVecchio, vicesegretario Udc provinciale – il variegato mondo rappresentato dalle associazioni cattoliche, dalle organizzazioni di volontariato, dalle categorie economiche e dalle tante liste civiche presenti sul nostro territorio. Per questo motivo nelle prossime settimane e con cadenza mensile promuoveremo incontri-dibattiti aperti ai cittadini sui temi di stretta attualità a partire dal lavoro, l’economia e il welfare. La Lista per l’Italia è solo il primo passo verso una riforma profonda della politica attuale. Grillo ed il suo movimento in questo momento rappresentano la febbre del nostro paese che non accenna a scendere ed a questo punto devono essere apportate modifiche consistenti alla civica partecipazione del bene comune partendo proprio dall’opportunità offerta dalla Lista per l’Italia. Certo che è difficile governare in Italia, dopo governi alterni di centro-desta e centro-sinistra, non hanno portato risultati, anzi hanno fatto retrocedere l’Italia, è quindi normale che i cittadini siano sfiduciati, ma non sarà Grillo ha risolvere i problemi della nostra società, che in linguaggio maleducato supera Bossi, ed in atteggiamenti da accentratore, supera Berlusconi e Di Pietro messi insieme”.

“I problemi si risolvono con serietà, lavoro, impegno, tenacia e onesta – conclude DelVecchio – Non sono solo i parlamentari, i consiglieri regionali che creano problemi e vergognosi scandali a gettare discredito sulla politica, c’è tutta una organizzazione sociale e del lavoro che và rivoluzionata, ci sono privilegi che vanno riformati, c’è tanto da fare anche a livello locale per arrivare alla rinascita dell’ Italia, più efficiente, equa e solidale, per questo crediamo nel nuovo progetto Lista per L’Italia”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>