Cantù derubata a Lubiana. Che beffa per il Fenerbahce di Dalmonte, grande Hackett espugna Berlino

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16 novembre 2012

PESARO – Una vittoria, una sconfitta, una beffa e due sorprese. E’ la sintesi della prima giornata di ritorno dell’Eurolega che vede impegnate tre squadre italiane (Siena, Milano e Cantù) e alcuni ex della Victoria Libertas.

La prossima avversaria della Scavolini Banca Marche, la Pallacanestro Cantù, che in Europa è sponsorizzata Mapooro e in campionato chebolletta, azienda fanese che domenica inviterà a pranzo i tifosi canturini che verranno a Pesaro, è stata sconfitta a Zagabria. Una sconfitta ingiusta perché gli arbitri non hanno fischiato un clamoroso fallo di Rannikko (a proposito di ex pesaresi) su Tabu. Certo il belga avrebbe dovuto trasformare i tiri liberi per mandare la partita al tempo supplementare, ma che gli arbitri non abbiano fischiato è davvero scandaloso. Ed è ancor più scandaloso quanto accaduto a Khimki, dove il Fenerbahce di Simone Pianigiani e dell’ex coach pesarese Luca Dalmonte è stato battuto da un canestro che, osservando cento volte le immagini, era da annullare. E’ successo che con i turchi avanti di un punto, i russi abbiano tentato il tiro da 2, sbagliandolo, ma il Fenerbahce non ha conquistato il rimbalzo, tanto meno allontanato la palla, finita nelle mani dell’ex Benetton Rivers, che ha tirato a fil di sirena, realizzando. Mentre i russi esultavano, i tre arbitri hanno chiesto di vedere il filmato e, dopo lunga consultazione, deciso che il tiro era valido. Il replay della tv russa mostra che quando il tabellone segna zero la palla è ancora incollata alla mano di Rivers, che pure ha iniziato l’azione di tiro. Si fosse giocato a Istanbul, avrebbe vinto il Fenerbahce, ma si è giocato in Russia e quindi ha vinto il Khimki. Niente di nuovo sotto il sole, malgrado l’aiuto della tecnologia, accadeva già nelle coppe europee gestite dalla Fiba e non dalla privata Uleb.

Anche una terza partita si è decisa in volata. E’ quella giocata e vinta dal Montepaschi Siena, apparsa in netta crescita, grazie a un canestro dall’angolo di Daniel Hackett, sempre più autorevole protagonista. I tedeschi hanno fallito il tiro del pareggio e hanno vanificato una rimonta clamorosa, perché dopo essere stati sotto anche di 14 punti si erano portati in vantaggio in dirittura finale.

E’ stata la serata delle sorprese perché sono cadute due delle tre squadre finora imbattute. Pesante il tonfo del Maccabi, perché avvenuto in casa, davanti al pubblico che ha gremito la Nokia Arena malgrado l’allarme scattato per un missile partito dalla Striscia di Gaza e caduto nei pressi di Jaffa, il vecchio porto di Tel Aviv. Sconfitto anche lo Zalgiris Kaunas, superato a Zagabria dal Cedevita. Resta imbattuto solo il Barcelona Regal.

 

I RISULTATI COMPLETI

Khimki – Fenerbahce 71-70 (17-18; 22-11; 17-22; 15-19): 14 Rivers, 12 Fridzon, 11 Planinic; 17 Andersen, 11 Bogdanović ed Ermis)
Lietuvos Rytas – Cska Mosca 62-71 (16-14; 16-19; 14-20; 16-18): 17 Radosević, 13 Katelynas; 19 Weems, 11 Kaun
Brose Baskets – Barcelona Regal 68-86 (22-23; 20-24; 11-17; 13-22): Nachbar 18, Gavel 11; Mickeal 17, Lorbek 14, Navarro 13)
Asseco Prokom – Elan Chalon 70-76 (20-13; 17-21; 17-17; 16-25): Hryčaniuk 17, Koszarek 14, Blassingame 12, Robinson 11; Rush 18, Schilb 15, Evtimov 13
Olimpija Lubiana – Mapooro Cantù 81-79 (17-22; 25-17; 17-23; 22-17): Blazić 30 (6/8 da 1, 6/8 da 2, 4/5 da 3), Page 14, Prepelić e Baynes 13; Kudlaček 3, Markoishvili 15, Leunen 11, Mazzarino 6, Brooks 6, Tyus 9, Tabu 6, Aradori 20, Cusin 3. Per Cantù 19/41 da 2, 9/19 da 3, 14/20 ai liberi, 29 rimbalzi (10 offensivi), 13 assist, 2 palle recuperate, 6 perse
Maccabi – Unicaja Malaga 62-64 (21-17; 16-21; 12-11; 13-15): James 14, Hickman 13 (2/7 dal campo e 8/19 ai liberi, 5 recuperi), Thomas 11; Williams 12, Dragić 10
Cedevita Zagabria – Zalgiris Kaunas 108-106 dopo due tempi supplementari (19-28; 20-12; 24-20; 22-25; 15-15; 8-6): Gelabale 23, Wright 20, Suput 18, Ilievski 16; Darius Lavrinovič 24, Popović 19, Jankunas e Laukenas 15
Panathinaikos Atene – Real Madrid 79-68 (12-16; 30-19; 23-17; 14-16): Lasme 15, Panko 14, Mačiulis 12, Ukić 11; Suarez 16
Alba Berlino – Montepaschi Siena 73-75 (17-21; 17-18; 18-21; 21-16): Thompson 20, Avdalović 13, Idbihi 12, Djedović 10; Brown 21, Kangur 13, Hackett 12
Partizan Belgrado – Besiktas Istanbul 87-72 (24-19; 27-24; 19-22; 17-7): Milosavljević 16, Lučić e Musli 14, Westermann e Gordon 13; Jerrels 20, Markota 16
Oggi si giocano le ultime due partite: ore 19,45 Anadolu Efes Istanbul – EA7 Emporio Armani Milano (diretta Sportitalia ); ore 20,45: Caja Laboral Vitoria – Olympiacos Pireo.

Dunque la Scavolini Banca Marche, che ieri si è allenata a Forlì senza Flamini (risentimento a un ginocchio), dovrà ospitare domenica (arbitri Begnis di Crema, Pozzana di Udine e Bettini di Bologna) una Cantù arrabbiatissima per la sconfitta di Lubiana.

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