“Chirichella ha un buon futuro”

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16 novembre 2012

PESARO – La favola di Cristina Chirichella è nella delicatezza delle sue parole nell’intervista a caldo, subito dopo avere sconfitto le campionesse d’Italia. Una delicatezza pari all’autorevolezza con cui – a dispetto della giovane età – si esprime in campo. La favola è nell’affetto con cui la segue il pubblico pesarese, che sabato scorso, durante la partita con Busto Arsizio, le ha dedicato il primo coro della sua carriera (“Ma io non me ne sono accorta, ero presa solo da quel che accadeva in campo”), e nella sorpresa delle avversarie, che spalancano gli occhi quando, dopo avere chiesto quanti anni ha, si sentono dire: “Diciotto”. E dal rispetto che ha saputo conquistare in sole quattro presenze nella massima serie.

Cristina Chirichella (Foto Billi-Robur)

Cristina Chirichella (Foto Billi-Robur)

“Secondo me lei ha un buon futuro – ci ha detto Christina Bauer, che con Arrighetti costituisce il miglior muro d’Italia, fors’anche d’Europa -. Contro di noi ha giocato bene, soprattutto ha la fortuna di stare tanto in campo e per una giovane è molto importante. Le auguro il meglio possibile”.

Voi avete sottovalutato Pesaro?
“No, anche perché è una squadra che finora ha fatto bene mentre noi abbiamo commesso troppi errori. Il problema è che giochiamo senza tranquillità. Ogni volta che sbagliamo ci assalgono troppi dubbi e diventa più difficile. Il problema è che ci alleniamo bene e così diventa difficile spiegare cosa ci succede in partita. Il nostro gioco ha bisogno di più pazienza e più lucidità”.

Sembra incredibile, osservando il confronto tra Pesaro e Busto, ma alla fine ad avere più pazienza e lucidità è stata la Robur di Chirichella. E lei, che nel primo set ha murato due volte Valentina Arrighetti, la “centrale nazionale”, cosa dice?
“Grazie mille per questi complimenti. Loro sono una squadra tosta, vedere tutta quella gente di là (lo dice con pudore, quasi a vergognarsi di parlare di giocatrici che fino a qualche mese fa erano suoi miti; ndr) mette un po’ di timore. Alla fine, però, grazie alla grinta della squadra siamo riuscite a farcela”.

La grinta vi ha fatto venire fuori da momenti difficili, come quando eravate a un passo da un successo sorprendentemente tranquillo e invece avete rischiato di andare al quarto set…
“Sì, abbiamo risposto di squadra, insieme, e se qualcuna sbagliava c’era subito un’altra pronta a recuperare o a cancellare l’errore”.

Lei ha fatto tutto da sola: dopo un errore incredibile su una freeball che chiedeva solo di essere accompagnata a terra, si è ripresa con carattere murando l’ultimo attacco lombardo, di Marcon, e chiudendo la partita. E adesso si accinge ad affrontare altre protagoniste del volley italiano, dalla talentuosa serba Stefana Veličković all’azzurra Raphaela Folie all’ex Pesaro e Urbino Ilaria Garzaro. La favola di Cristina continua, i tifosi le augurano di essere protagonista anche a Villa Cortese.

La vittoria sull’Unendo Yamamay è già in archivio e domenica le colibrì di Andrea Pistola sono attese da un’Asystel MC Carnaghi Villa Cortese che è reduce – in campionato – da una pesantissima sconfitta con l’Imoco Conegliano. Potete immaginare con quanta rabbia in corpo giocheranno. La Kgs Robur, che si è allenata nel pomeriggio al PalaCampanara, concluderà la preparazione sabato mattina, dalle ore 10, al PalaSnoopy. Alle ore 15,30 partenza per la Lombardia, domenica mattina allenamento al PalaBorsani di Castellanza. Alle ore 18 la partita che sarà arbitrata da Florian e Longo, con diretta su Radio Incontro e differita martedì, alle ore 21, su Tvrs (canale 111 del digitale terrestre).

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