“Perché non si convocano più consigli comunali?”

di 

16 novembre 2012

PESARO – Dopo le recenti “scaramucce” tra il Pdl e il presidente del Consiglio comunale Ilaro Barbanti per le mancate convocazioni dei consigli comunali, il caso si riapre. Il concetto di fondo, spiegato dai membri del Pdl stamane in conferenza stampa, è che se non ci sono delibere non si fanno consigli comunali.

Da sinistra gli esponenti del Pdl Alessandro Di Domenico, Bettini, Daniele Malandrino e Dario Andreolli

Da sinistra gli esponenti del Pdl Alessandro Di Domenico, Bettini, Daniele Malandrino e Dario Andreolli

“Concetto sbagliato e smentito – scrive Alessandro Di Domenico – in quanto già in precedenza abbiamo svolto consigli comunali serali senza delibere, ma con interrogazioni, mozioni, ordini del giorno e argomenti monotematici; però considerati da Barbanti chiacchiere, e costosi. In verità non è una questione economica, basterebbe che si convochi di sera e si rinunci al gettone, ma è una volontà pervicace di voler addormentare il dibattito politico con una maggioranza sfaldata, inconcludente, che naviga a vista e non sa dove appigliarsi. Solo al pensiero che il presidente Spacca è venuto a Pesaro per incontrare la Giunta Comunale, e i nostri magnifici “moschettieri” non avevano neppure un documento votato in Consiglio da consegnargli, dimostra la capacità politica di questa misera maggioranza, e Barbanti ne è un rappresentante, e la cosa fa rabbrividire”.

“Ma poi vogliamo fare “l’elenco della spesa” sugli argomenti che dovrebbero essere affrontati in Consiglio Comunale? Eccoli – conclude Di Domenico – Fallimento del progetto delle Fiere Regionali a Pesaro e debiti prodotti; accorpamento della Provincia di Pesaro a quella di Ancona, cosa pensa Pesaro città capoluogo? Ordine del Giorno sulla moralizzazione della politica; Mozione di indirizzo sulla maggiore trasparenza degli atti amministrativi (il caso della piscina del parco della Pace); Maltempo, danni sul litorale, protezione di Fiorenzula interventi della Regione Taglio del Governo alla Sanità e ospedale unico a Fosso Sejore; Tariffa di soggiorno, accordo APA, RILANCIO TURISMO; Convention Bureau relazione in aula del lavoro svolto; Piscina Parco della Pace, nuovo progetto e nuova gestione; 5 distributori di carburante ed aree commerciali nell’area interquartieri; Stato dell’arte su dislocazione casellino e barriere antirumore da alzare; Piano neve da approfondire per la prossima stagione invernale; Gestione del verde e possibilità di accorpamento; verifica pulizia e manutenzione dei fossi, torrenti e argini del fiume foglia; destinazione di aree verdi a privati cittadini in cambio di ore di volontariato; Stato dell’arte nell’area portuale; nuova darsena e porto turistico; Nuovo Stadio Comunale e Ristrutturazione del palazzetto di Via dei Partigiani; Programma delle manutenzioni delle strade e realizzazione di nuove opere viarie; Riconversione di aree industriali e riqualificazione di strutture già esistenti (Xanitalia?); recupero dei crediti, nuovi certificati ISEE, fondo di solidarietà, istruzioni per l’uso. Se questi sono argomenti da non dover trattare in consiglio comunale, e sono solo chiacchiere, così come le definisce Barbanti, allora si dimetta e lasci il posto a chi ha voglia di lavorare seriamente per la città?”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>