Prosa e Andar per fiabe, quanti appuntamenti

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16 novembre 2012

PESARO – Sei teatri storici, 24 spettacoli, 87 interpreti, 6 mostre d’arte, 24 esposizioni d’artigianato, 4 incontri di degustazione, 6 aperitivi “a km 0”, 5 Istituti scolastici, oltre 500 studenti.

Sono solo alcuni dei “numeri” di questa Stagione di Prosa 2012-13 della Rete dei Teatri della provincia di Pesaro e Urbino, nata dalla collaborazione fra Amministrazione provinciale, Amat, Regione Marche e Comuni del territorio.

Un'immagine tratta da ä bello vivere liberi

“Non solo spettacolo”, infatti, potrebbe essere il sottotitolo di una Stagione che offre ad un pubblico vario, per gusti ed età, affascinanti occasioni di incontro con diverse forme d’arte e artigianato, trasformando i suoi preziosi teatri in crocevia di proposte nuove ed intriganti.

A cominciare dal cartellone degli spettacoli.

I grandi classici del teatro antico, moderno e contemporaneo – da Eschilo (tradotto da Pasolini) a Sofocle, da Shakespeare a Goldoni, da Molière a Ionesco – sono affidati alle originali e innovative messe in scena di eccellenti compagnie teatrali come le genovesi Urt e Gank (dirette rispettivamente da Jurij Ferrini e Antonio Zavatteri), la Compagnia del Banchèro (formata da attori marchigiani diretti da Pietro Conversano), il Teatro Sovversivo (che fa parte di Matilde, piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana), le emiliane Compagnia Oscar de Summa e Le Belle bandiere di Elena Bucci e Marco Sgrosso.

Al grande Bardo ed al suo genio, inoltre, la milanese Compagnia A.T.I.R. diretta da Serena Sinigaglia, dedica un’avvincente lezione/spettacolo rivolta a tutti gli amanti del teatro shakespeariano.

La commedia brillante è ben rappresentata dagli spettacoli Oggi è già domani (con una straordinaria mattatrice della scena italiana come Paola Quattrini, diretta da Pietro Garinei) e il divertente musical Nunsense affidato alle scatenate interpreti della Compagnia dell’Alba.

 

Diverse le proposte di teatro civile messe in scena da interpreti d’eccezione: dalla giovane Marta Cuscunà che nel suo È bello vivere liberi racconta, con grande efficacia comunicativa, la vicenda della partigiana Ondina Peteani, deportata ad Auschwitz; all’ex magistrato Giuliano Turone (già impegnato in importanti inchieste di criminalità mafiosa, tra cui quella sull’omicidio Ambrosoli, nel corso della quale furono scoperti gli elenchi della Loggia massonica P2 ) che ci “indica” la Diritta via, attraverso le parole di Dante e della Costituzione, a Marco Cortesi e Mara Moschini che con lo spettacolo La scelta (patrocinato da Amnesty International e Rai – Segretariato sociale) portano sulla scena le toccanti testimonianze di donne e uomini che durante la sanguinosa guerra civile in Ex Jugoslavia hanno scelto la solidarietà invece del conflitto.

 

All’attrice e regista Roberta Biagiarelli è affidata la narrazione del Poema dei monti naviganti (da un testo di Paolo Rumiz), mentre in Una disperata vitalità la cantautrice Frida Neri alterna le sue composizioni musicali ai testi di Virginia Woolf, Karl Marx, Pier Paolo Pasolini, Platone e del Qoèlet.

 

 

ANDAR PER FIABE 

Un estratto dallo spettacolo Biancaneve

Prende il via domenica 25 novembre la stagione 2012/2013 di Andar per fiabe, la rassegna di teatro per bambini promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino (assessorato alle Politiche Culturali) e dall’AMAT attraverso il progetto “Rete teatrale della provincia di Pesaro e Urbino”, in collaborazione con i Comuni del territorio e con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

Ben diciotto gli spettacoli di quest’anno, rivolti ai bambini e alle famiglie, che verranno proposti ogni domenica, alle ore 17, nei meravigliosi teatri della provincia da giovani Compagnie teatrali provenienti da tutta Italia. Storie tradizionali e innovative raccontate nei più diversi linguaggi della scena: dalla clownerie alla danza, dal teatro di figura a quello musicale, dal teatro mimico a quello di narrazione. Non mancheranno le occasioni d’incontro con i libri per i più piccoli grazie alla collaborazione con i progetti provinciali di promozione alla lettura Adotta l’autore e Nati per leggere e la partecipazione delle Biblioteche della provincia di Pesaro e Urbino e di lettori volontari. Nei foyer dei teatri saranno presenti dalle ore 16, come ad ogni edizione, i sempre apprezzati stand di Confartigianato (con gli straordinari prodotti di artigianato locale dedicati all’infanzia) e le librerie Le foglie d’oro di Pesaro e Parole al vento di Urbania con letture, giochi e tanti splendidi libri da sfogliare ed acquistare.

La rassegna, che si concluderà il 28 aprile 2013, darà la possibilità di scoprire tanti incantevoli luoghi dell’entroterra pesarese e i rispettivi teatri: il Conti di Acqualagna, il Comunale di Apecchio, il Comunale di Cagli, il Comunale di Cantiano, il Comunale di Gradara, il Battelli di Macerata Feltria, l’Apollo di Mondavio, il Rossini di Pesaro, il Teatro della Concordia di San Costanzo, il Tiberini di San Lorenzo in Campo, lo Zuccari di Sant’Angelo in Vado, il Teatro della Rocca di Sassocorvaro, il Bramante di Urbania, il Sanzio di Urbino.

 

Andar per Fiabe, giunto alla sua terza edizione invernale, favorisce la conoscenza e il piacere dell’arte teatrale presso le giovanissime generazioni e incrementa la formazione di un pubblico appassionato e consapevole. Gli spettacoli sono allestiti dalle migliori compagnie italiane specializzate nella produzione del repertorio per ragazzi. Fra queste ben cinque nate ed operanti nelle Marche, che propongono soluzioni sceniche nuove e suggestive.

 

Ma vediamo il programma:

 

Domenica 25 novembre, al Teatro Conti di Acqualagna, Diego Carletti e Luciano Menotta, vincitori del Premio della Giuria al Milano Clown Festival 2011, proporranno il loro Tri Quater, spettacolo musicomico.

Il 2 dicembre, il primo dei quattro appuntamenti di Urbinoinscena al teatro Sanzio di Urbino è nell’ambito di “Ars libraria” (appuntamento culturale dedicato al mondo dell’editoria, dell’arte, del teatro, della scrittura e della poesia realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Urbino, con il contributo della Provincia) con Capuccetto Rosso della compagnia Ersiliadanza di Laura Corradi.

 

 

 

 

 

 

Il 9 dicembre, al Teatro Rossini di Pesaro, il talento folgorante di Emma Dante si mette al servizio di un’altra celeberrima fiaba: Gli alti e bassi di Biancaneve.

Atmosfere natalizie a Urbania, Teatro Bramante, il 16 dicembre con Lo spirito del Natale – parole e musica liberamente ispirate a A Christmas Carol di Charles Dickens, nell’anno della celebrazione per i 200 anni dalla nascita, a cura del Comune di Urbania con GioachinOrchestra, Le piccole voci durantine e la voce narrante di Antonio Olivieri.

Il 13 gennaio nel Teatro della Rocca di Sassocorvaro, un vero gioiello incastonato nella bellissima architettura di Francesco di Giorgio Martini, sarà in scena Tam Lin – Il cavaliere elfico del Gruppo Musicaparole.

Domenica 20 gennaio al Comunale di Cantiano il Teatrino dei piedi con C’era due volte un piede, il pluripremiato spettacolo con Veronica Gonzales e la regia di Laura Kibel.

In occasione della Giornata della Memoria, il 27 gennaio, nell’ambito di Urbinoinscena, la Compagnia prese fuoco presenta a Urbino Pinosso. Le avventure di uno scheletrino ebreo, spettacolo finalista al Premio Scenario Infanzia 2008.

Urbinoinscena prosegue con Mostry, degli Eccentrici Dadarò, il 17 febbraio, sempre al Sanzio di Urbino.

Il 24 febbraio, al teatro Comunale di Gradara, Teatrodelleisole rende omaggio al maestro Alberto Manzi con la messa in scena di Orzowei, tratto dall’omonimo romanzo divenuto un classico della letteratura per ragazzi. Lo spettacolo inaugurerà la mostra Maestro raccontami una storia, nelle Sale del Palazzo Rubini Vesin di Gradara, aperta dal 24 febbraio al 2 marzo.

La mostra, in collaborazione con il Centro Alberto Manzi di Bologna, attraverso quattro postazioni gioco, permette di scoprire i libri, oggi dimenticati, del maestro Alberto Manzi. conosciuto in tutta Italia per la celebre trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi

Due clown pasticceri – e pasticcioni! – alle prese con la ricetta di una crostata e con gli innumerevoli ingredienti che servono alla preparazione, più tutti gli utensili necessari: questa la trama di Mirtillo, Pizzico e la crostata, il 3 marzo, al Tiberini di San Lorenzo in Campo.

L’ultimo appuntamento di Urbinoinscena è con la compagnia Burambò e L’elefante smemorato e la papera ficcanaso, il 3 marzo, al Teatro Sanzio.

Si continua il 10 marzo a Sant’angelo in Vado, Teatro Zuccari, con il bandito più amato da grandi e bambini, Robin Hood, della compagnia Armamaxa.

Il grande Gek Tessaro in scena il 17 marzo a Macerata Feltria, Teatro Battelli, è il protagonista di Il cuore di Chisciotte, spettacolo visionario e poetico capace di emozionare piccoli e grandi.

Concerto di fiabe mescolate secondo la sapiente guida del grande maestro Gianni Rodari per lo spettacolo al Teatro Comunale di Apecchio, il 24 marzo con C’era una volta un re, del Teatro delle Fragole.

Il 7 aprile torna il simpatico personaggio, nato dalla fertile immaginazione di una delle più rinomate firme della letteratura per l’infanzia, Nicoletta Costa, con lo spettacolo Una giornata con Giulio Coniglio, della compagnia Teatro dell’Archivolto, in scena al Teatro Comunale di Cagli.

 

 

 

 

 

 

 

Al Bramante di Urbania, il 14 aprile, arriva la magia delle bolle di sapone con Ouverture des Saponettes di L’Atalante, uno spettacolo di clownerie, pantomima e musica, che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età.

Il 21 aprile a San Costanzo, Teatro della Concordia, si andrà alla ricerca della voce di Orfeo, con Oh! Orfeo. Una favola barocca del Teatro Linguaggi in collaborazione con il Teatro del Canguro. Un viaggio per gli occhi e per le orecchie dei bambini, tra musica e teatro, nella “meraviglia” del barocco attraverso l’opera di Monteverdi.

La rassegna si chiude il 28 aprile al Teatro Apollo di Mondavio con un altro magico spettacolo a firma del Teatrino dell’Erba Matta che porta in scena uno dei più celebri e importanti racconti per bambini: Le avventure di Pinocchio.

 

BIGLIETTI

Teatro Sanzio, Urbino: posto unico numerato – adulti € 8, bambini € 5

Teatro Rossini, Pesaro: posto unico numerato – adulti € 10, bambini € 5

Tutti gli altri teatri della Rete: posto unico non numerato – adulti e bambini, € 5

Prevendita € 1

 

I biglietti potranno essere acquistati

 

– in prevendita:

▪ biglietteria Amat, via Rossini, 41 – Pesaro (presso in.PU.t), tel. 0721 1836768

orari: martedì e giovedì 10.00-13.00; mercoledì, venerdì, sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00 –19.00. Chiuso il lunedì

▪ Teatro della Fortuna, P.zza XX Settembre, 1, Fano, tel. 0721 800750

orari: tutti i giorni (escluso i festivi) 17.30-19.30; mercoledì e sabato anche 10.30-12.30

 

– Il giorno della rappresentazione:

nei botteghini di ogni singolo teatro dalle ore 16.00

 

Per lo spettacolo Gli alti e bassi di Biancaneve (9 dicembre) la biglietteria del Teatro Rossini, Piazza Lazzarini, 1 – Pesaro, tel 0721 387621, sarà aperta il sabato precedente lo spettacolo ore 10-13 e 17-20 e la domenica di spettacolo ore 10–13 e dalle 16.

Per gli spettacoli Cappuccetto rosso (2 dicembre), Pinosso (27 gennaio), Mostry (17 febbraio) e L’elefante smemorato e la papera ficcanaso (3 marzo) la biglietteria del Teatro Sanzio, via Matteotti, Urbino tel. 0722 2281 sarà aperta i venerdì (ore 16 -20), i sabato (ore 11 -13 e 18 – 20) precedenti gli spettacoli e le domeniche di spettacolo dalle ore 16.

 

INFO:

Rete Teatrale della provincia di Pesaro e Urbino

via Mazzolari 4, Pesaro, tel. 0721 – 3592515 cell. 366 6305500

reteteatripu@amat.marche.it

www.amat.marche.it

www.provincia.pu.it

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Molti gli appuntamenti con la comicità, declinata nelle sue più diverse sfumature: da quella, celeberrima, dello “svampatissimo” Marco Marzocca e dello “sparlatore” Dario Vergassola, a quella dei nuovissimi protagonisti dell’umorismo made in Marche: il caustico e graffiante Giorgio Montanini, Edoardo Frustaci e il suo cabaret metafisico, l’autore/attore Michele Gianni, il zelighiano Blob man Niba (accompagnato dal funambolico pianista Mario Mariani), Geoffrey Di Bartolomeo (volto noto del San Costanzo Show) e il “vertiginoso” Manolo Magnabosco.

 

In cartellone anche “Ombra adorata aspetta”, un suggestivo concerto-recital a cura della Compagnia del Recitar Cantando di Pamela Lucciarini, con cui il Comune di Urbania intende omaggiare un suo illustre cittadino nel 250° anniversario della nascita: Girolamo Crescentini (1762-1846), superbo sopranista e compositore.

 

Anche quest’anno ai “nuovi” spettatori è dedicato il progetto di formazione teatrale Scuola di Platea che – grazie alla preziosa collaborazione con numerose scuole superiori del territorio provinciale – si articolerà in diversi appuntamenti coinvolgendo centinaia di ragazzi e decine di docenti.

 

Confermati gli attesi incontri pomeridiani con le Compagnie ospiti del cartellone, per offrire al pubblico interessato la possibilità di conoscere meglio e più da vicino i protagonisti della scena.

 

Così come saranno riproposti gli apprezzati incontri di degustazione a cura di INPUT (a Gradara, Macerata Feltria, Mondavio, Urbania), gli aperitivi a KM 0 (a San Costanzo) e le esposizioni a cura di Confartigianato che ci permettono di conoscere le eccellenze eno-gastronomiche e artigianali della nostra provincia.

 

Novità di questa edizione: nei foyer di tre teatri della Rete (Mondavio, San Lorenzo in Campo e Urbania) verranno ospitate le opere di sei giovani, ma già celebri artisti: Luca Berloni, Maja Celia, Andrea Desimoni, Emanuela Orciari, Luigi Raffaelli, Andrea Renzoni.

Le sei mostre del progetto IN CONTEMPORANEA. ONE DAY ART EXHIBITION, – a cura di SPAC (Sistema Provinciale d’Arte Contemporanea) in collaborazione con la Comunità Montana Alto e Medio Metauro e i Comuni che aderiscono alla Rete -, possono rappresentare una semplice, ma bella occasione per conoscere da vicino, e in contesti originali, alcuni nuovi linguaggi dell’arte.

 

SCUOLA DI PLATEA

Avvicinare i giovani al teatro e accrescere in loro una vera e propria cultura teatrale. È questo l’obiettivo del progetto di formazione Scuola di platea.

L’iniziativa è nata al fianco delle tradizionali Stagioni di prosa per analizzarne i contenuti e accompagnare il pubblico – soprattutto quello più giovane – alla visione degli spettacoli.

Gli spettatori cui il progetto è principalmente rivolto sono gli studenti delle Scuole Secondarie di II grado (docenti di accompagnamento inclusi).

A cura di Amat e in collaborazione con il corso di Storia del Teatro della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università “Carlo Bo” di Urbino, il progetto si articola in tre momenti:

1) incontro sullo spettacolo (presso gli stessi istituti scolastici in date e orari da concordare con gli insegnanti) nella stessa settimana o in quella che precede la visione dello spettacolo.

Gli incontri sono condotti da giovani laureati in Storia del Teatro della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università “Carlo Bo” di Urbino e coordinati dal personale Amat.

2) incontro con la Compagnia teatrale, in orario pomeridiano, nel giorno dello spettacolo (presso il Teatro ospite o in altro luogo adiacente il Teatro).

3) visione dello spettacolo (a tariffa promoGiovani).

 

Gli studenti e gli insegnanti potranno esprimere le proprie opinioni ed emozioni in merito alla esperienza teatrale vissuta tramite una recensione, una fotografia, un breve commento scritto o filmato che sarà pubblicato nel sito www.abracadamat.org (email: info@abracadamat.org)

 

ABRACADAMAT

Dietro ogni avvenimento e sentita emozione si nasconde una grande storia.

Queste storie spesso sfuggono e continuano ad aleggiare nel buio di una sala: andrebbero registrate, espresse e raccontate per rendere possibile, come per magia, rivivere attraverso altri mezzi ciò che è accaduto e ciò che si è provato.

Ma non si tratta solo di documentare e guardare al passato: fondamentale diventa indagare il presente, commentarlo e realizzarlo, coinvolgendo chi si affaccia al teatro e all’attività di AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrale.

Per questo nasce ABRACADAMAT, uno spazio on-line dove il teatro marchigiano si racconta attraverso commenti, approfondimenti, interviste, video, foto e audio; uno spazio interattivo su cui scrivere come fosse una sorta di diario pop-up, magico alla sua apertura; uno spazio virtuale che registra pensieri, immagini e accadimenti facendoli permanere nel tempo.

Per documentare la residenza di un artista che sta cercando il modo migliore per esprimersi, per riportare gli entusiasmi dei giovanissimi che incontrano una compagnia dopo lo spettacolo o per conoscere il metodo di lavoro di coloro che guidano i laboratori.

Per rendere permanente “la gioia effimera di una sera” data da un singolo appuntamento in teatro, passando attraverso dei mezzi di comunicazione che lascino una traccia tangibile, un’affermazione di esistenza.

 

A cura di SPAC (Sistema Provinciale Arte Contemporanea), in collaborazione con la Comunità Montana Alto e Medio Metauro e i Comuni che aderiscono alla Rete teatrale della provincia di Pesaro e Urbino, “in contemporanea” con le date di programmazione degli spettacoli della Stagione di prosa 2012-13, nei foyer di alcuni Teatri della Rete verranno ospitate mostre d’arte, della durata di un giorno.

Protagonisti delle mostre, sei artisti che vivono e lavorano nella nostra provincia: il fotografo Luca Berloni, il ceramista Andrea Desimoni, gli illustratori Maja Celija, Emanuela Orciari, Luigi Raffaelli e Andrea Renzoni.

Una preziosa opportunità che decontestualizza l’opera d’arte dai luoghi espositivi deputati per inserirla in cornici affascinanti ed inedite come, appunto, i meravigliosi Teatri storici dalla Rete e permette l’incontro dell’opera di giovani artisti con un pubblico nuovo e variegato.

GLI ARTISTI DI IN-CONTEMPORANEA 2012-2013

LUCA BERLONI è nato a Fano nel 1974, dove vive e lavora. Si occupa di fotografia dal 1999, quando insieme a un gruppo di amici fonda il Foto club di Fano. L’innata passione per la natura e la fotografia lo portano a seguire i corsi dei fotografi naturalisti professionisti Massimiliano Dorigo e Luca Manieri, e a concentrare la sua attenzione su quella forma di espressione artistica fatta di osservazione, silenzi, pazienza ed emozioni. Dal 2006 collabora stabilmente con Scuola di fotografia Santa Maria del Suffragio di Fano. Ha partecipato alla produzione di cortometraggi, spot pubblicitari e video in qualità di direttore della fotografia e aiuto regista. Realizza videoreportage creativi di viaggio e di esplorazione del territorio marchigiano e ha all’attivo numerose mostre.

MAJA CELIJA è nata a Maribor nel 1977. All’età di 4 anni si trasferisce con la famiglia a Pula. Dopo la maturità classica parte per Milano dove nel 1998 si diploma nel corso di illustrazione all’Istituto Europeo di Design, e nel 2001 in Grafica al C.F.P. Riccardo Bauer. Dal 2004 vive e lavora a Pesaro.

Ha pubblicato albi illustrati in Italia (Bruno Mondadori Editore, Editori riuniti, Fatatrac, Orecchio Acerbo, Salani, Topipittori, Cartusia, Donzelli), in Francia (Bayard Jeunesse, Glénat; Éditions Milan, Autrement), Svizzera (La joie de lire), in Spagna (OQO Editora), in Sud Korea (Woong-Jin, Appletreetales), in Germania (Freundin Magazine) e in Giappone per la galleria d’arte Kogen-Illust-Kan di Tokyo. Ha esposto i suoi disegni in numerose mostre in gran parte del mondo e nel 2006 ha avuto l’onore di rappresentare l’Italia al BIB (Biennale di Illustrazione di Bratislava). Fra i suoi ultimi libri Giufà e Re Salomone scritto da Ascanio Celestini e pubblicato da Donzelli e Il salto di Lev Tolstoj per Orecchio Acerbo editore.

ANDREA DESIMONI ha studiato presso l’Istituto d’Arte “F. Mengaroni” di Pesaro dove ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte. Il suo percorso formativo inizia da autodidatta, utilizzando vari materiali come polistirolo, ferro, espanso, spaziando dalla pittura alla scultura. Si avvicina alla ceramica, frequentando nel 2001 un corso sulla tecnica Raku, tenuto da quello che poi diventerà il suo maestro: Marcello Pucci. Ne rimane affascinato a si specializza diventando un divulgatore di questa antichissima tecnica Giapponese reinterpretandola in chiave molto personale e moderna. Ad oggi è Membro consigliere dell’Associazione Amici della Ceramica di Pesaro e Docente di Ceramica Raku presso l’Università dell’Età Libera di Pesaro presso la quale tiene i suoi corsi dall’anno accademico 2008.

EMANUELA ORCIARI è nata a Pesaro, vive e lavora a Fano. Si forma alla Scuola del libro di Urbino; segue poi uno stage di illustrazione in Inghilterra presso il college di Carlisle. Nel 2000,illustra per Fatatrac Mai più crociate di Vanna Cercenà. Nello stesso anno vince il premio “Scarpetta d’oro“. Ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali. Collabora con diverse case editrici: Edicolors, E.Elle, Salani, De Agostini, Anicia, Orecchio Acerbo. Per quest’ultima illustra La Portinaia Apollonia di Lia Levi con cui, nel 2005, vince il Super premio Andersen Libro dell’anno. Per ben due volte (nel 2006 con La portinaia Apollonia e nel 2009 con Qui Radio Londra rappresenta l’Italia a Bratislava alla Biennale Internazionale di illustrazione. Ha pubblicato Re Lear di William Shakespeare, riscritto da Melania Mazzucco. Ha collaborato con il «Corriere della Sera» per l’inserto La Lettura.

LUIGI RAFFAELLI nasce a Pesaro nel 1974. Dopo la maturità classica si trasferisce a Milano, dove studia Illustrazione all’Istituto Europeo di Design e in seguito Grafica al C.F.P. Riccardo Bauer.

Dopo esperienze in agenzie di grafica e pubblicità e aver vinto alcuni concorsi nel campo dell’illustrazione per ragazzi, comincia l’attività di illustratore freelance per l’editoria scolastica (Bruno Mondadori, Lang Edizioni, Eli Edizioni, Einaudi scuola) e per alcuni periodici italiani ed esteri (Ventiquattro, Diario, Il Giornale, Vitality, Freundin) e case editrici (Mondadori Ragazzi, Electa, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Campanotto Editore, OrecchioAcerbo, Topipittori). Dal 2004 è tornato a vivere a Pesaro dove svolge l’attività di illustratore e grafico per enti pubblici e privati, continuando a focalizzare la sua attività intorno a eventi culturali ed editoria. Recentemente ha progettato la collana di narrativa “Gli anni in tasca”, per la casa editrice Topipittori di Milano, di cui oltre all’impaginazione realizza le copertine di ogni volume. I suoi disegni sono stati esposti in gran parte del mondo e nel 2005 ha rappresentato l’Italia alla Biennale di Illustrazione di Bratislava. Dal 2006 è docente di Illustrazione e Graphic Design presso le Accademie di Belle Arti di Bologna e Macerata.

ANDREA RENZONI nasce nel 1975 a Pesaro (PU). Dopo il diploma di maturità, frequenta il corso specialistico in disegno animato presso la Scuola del Libro di Urbino e in seguito la Scuola di Fumetto Humpty Dumpty di Bologna. In seguito ad alcune esperienze lavorative nel cinema d’animazione, si trasferisce a Bologna, dove inizia a lavorare nel campo dell’editoria. Pubblica brevi storie a fumetti ed illustrazioni per ragazzi con vari editori italiani ed esteri. Negli ultimi anni il suo interesse si incentra principalmente sull’illustrazione pittorica. Dal 2009 Inizia a seguire le lezioni dell’illustratrice e pittrice Octavia Monaco, che lo aiuta a sviluppare un tratto più adulto e consapevole ed un deciso contatto con la materia pittorica. Il suo immaginario attinge dal mito greco e dal mondo naturale. Lavora principalmente in acrilico, spesso mischiato con altre tecniche quali gesso, cera, olio, collage, su supporti di carta, cartone e legno riciclati. Sue opere sono state esposte a Bologna, Milano, Palermo e Pesaro. Attualmente sta lavorando ad un progetto libro e ad una graphic novel per un editore bolognese.

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