Il maestro pesarese Baiocchi dal Papa

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17 novembre 2012

ROMA – Oltre cinquemila cantori appartenenti a circa 200 Scholae Cantorum provenienti da tutta l’Italia si sono riuniti in Vaticano in occasione ‘’dell’Anno della Fede ‘’proclamato dal Papa e nel 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II.

Pesaro è stata rappresentata dal M° Simone Baiocchi e dal coro polifonico della Parrocchia San Luigi, da lui costituito e diretto

Il maestro Simone Baiocchi a S.Pietro - Grande Organo Tamburini

Il M° Baiocchi membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Santa Cecilia è impegnato nel servizio liturgico da oltre venticinque anni come compositore, organista e maestro di coro.Il Musicista pesarese stimato da Papa Benedetto XVI che ha avuto modo di apprezzarlo lo scorso anno, in occasione di un prestigioso concerto in cui dirigendo il Rossini Chamber Choir e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, ha eseguito musiche per coro e orchestra del Cardinal Domenico Bartolucci, storico direttore del coro della Cappella Sistina.

Papa Benedetto XVI ha concesso un’udienza straordinaria ai componenti dell’ Associazione Santa Cecilia e ai cantori da loro accompagnati. Rivolgendosi ai cantori, considerato l’anniversario del Concilio e lo speciale “Anno della Fede” da lui proclamato, ha spiegato in che modo la musica sacra può favorire la fede e cooperare alla nuova evangelizzazione .Proseguendo il discorso “Voi che avete il dono del canto – ha detto il Papa – potete far cantare il cuore di tante persone nelle celebrazioni liturgiche “Ha ricordato Sant’Agostino, alla cui conversione ha contribuito l’ascolto dei Salmi e degli Inni delle liturgie presiedute da Sant’Ambrogio.

“ Non abbiate timore -ha continuato il Papa- di recuperare e valorizzare la grande tradizione musicale che ha nel canto gregoriano e nella polifonia sacra le sue espressioni più alte”

l Maestro Simone Baiocchi che ha avuto occasione di potersi intrattenere col Santo Padre,questi ha espresso il suo stupore e la propria commozione nell’udire per la prima volta tanti cantori cantare tutti assieme il medesimo repertorio polifonico, ringraziandolo per il servizio da lui dato alla Chiesa con sacrificio e dedizione.

Nella Basilica di San Pietro, gremita di fedeli , si è tenuta successivamente la celebrazione della Santa Messa . Simone Baiocchi è stato uno dei tre maestri che hanno diretto i cinquemila cantori presenti. Sono state eseguite musiche: di Mozart, Perosi, Bartolucci, Miserachs. Egli ha eseguito, inoltre, al Grande Organo “Tamburini” il preludio e fuga in Fa minore BWV 534, esecuzione di alta spiritualità a motivo dell’intensità che Il musicista pesarese ha impresso alla musica di Johann Sebastian Bach, di cui è profondo conoscitore.

 

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