VL ancora senza luce: Cantù vince 76-66

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18 novembre 2012

SCAVOLINI BANCA MARCHE – CHEBOLLETTA CANTU’ 66-76
SCAVOLINI BANCA MARCHE: Cavaliero 10, Cesana ne, Barbour 13, Crosariol 16, Flamini 2, Mack 10, Bryan 0, Amici 0, Clemente 7, Hamilton 8. All. Ticchi
CHEBOLLETTA CANTU’: Kudlacek 5, Abass ne, Markoishvili 16, Leunen 2, Mazzarino 12, Casella ne, Brooks 3, Tyus 0, Tabu 19, Aradori 13, Cusin 6. All. Trinchieri
ARBITRI: Begnis, Pozzana, Bettini
PARZIALI: 21-22, 15-18, 13-19, 17-17
SPETTATORI: 3.893

 

Crosariol, uno dei più positivi, nella foto Fraternale Meloni

PESARO – Continua la serie negativa della Scavolini Banca Marche, giunta alla sua quinta sconfitta consecutiva, anche se rispetto alle ultime due partite qualche timido segnale di vita si è visto. Pesaro cerca di reggere come può contro un avversario superiore, e Cantù senza neanche impegnarsi al 100% si porta a casa una meritata vittoria. Per la Vuelle buona prestazione di Crosariol, mentre Hamilton e Clemente non hanno dato un contributo all’altezza delle aspettative.

Ticchi schiera Mack e Clemente nello starting five, spostando Cavaliero da guardia. Il triestino spara subito una tripla centrale per il 4 pari. Buon inizio anche da parte di Clemente, maggiormente propositivo rispetto alle prime due partite. Pesaro prova nuovi schemi per coinvolgere maggiormente Crosariol e il pivot ripaga la fiducia con un bel canestro in rovesciata e facendosi sentire anche in difesa con una perentoria stoppata. Primo vantaggio casalingo con una tripla di Barbour per il 12 a 11 ma nessuno riesce a tenere Aradori già a quota otto con la chebolletta che prova la fuga sul 17 a 13, subito rintuzzata da un paio di arresti e tiro di Barbour di pregevole fattura per la nuova parità a quota 17 al 7’. Entrano in campo Hamilton e Flamini, con l’americano che si fa subito notare per due falli ingenui e una brutta palla persa. La difesa pesarese sale di tono con l’ingresso del capitano con diversi palloni sporcati per dei recuperi che fanno partire il contropiede biancorosso e un bel primo quarto di chiude con i brianzoli avanti per 22 a 21.

 

 

Cavaliero contrastato dall'ex Cusin. Foto Fraternale Meloni

Ritorna Clemente in cabina di regia ma l’attacco biancorosso si blocca concedendo due triple piedi per terra ai canturini che volano sul più 9 (30-21). La Scavolini Banca Marche continua a tirare solo da fuori non riuscendo mai a servire la coppia Bryan-Mack sotto le plance e sono proprio un paio di triple di Hamilton e Clemente a ricucire lo strappo (30-27 al 15’). Rientra sul parquet anche Crosariol al posto di un Bryan ancora negativo, il lungo pesarese con cinque punti consecutivi cerca di tenere a galla la Vuelle ma Cantù trova sempre dalla panchina risorse che Pesaro non può avere, cambiando quintetto senza calare di qualità e il primo tempo si conclude con gi ospiti in vantaggio per 40 a 36 con una buona Scavolini Banca Marche che cerca di rimanere in scia ad una chebolletta onestamente superiore.

Dalle statistiche di metà partita spiccano i soli sei falli subiti dalla Vuelle che sta subendo anche nella lotta sotto i tabelloni.

Markoishvili continua ad essere un rebus irrisolvibile per la difesa pesarese con Barbour che non riesce mai a contrastarlo efficacemente, arrivano anche le immancabili triple di Mazzarino per il 51 a 42 al 23’. Clemente commette la sua quarta penalità e ritorna mogio mogio in panchina rimpiazzato da Reggie Hamilton che in soli 30 secondi si fa fischiare due falli costringendo Ticchi a mettere sul parquet Alessandro Amici. La partita scende leggermente di tono con la Vuelle che ha perso le sue sicurezze in fase offensiva. Si cerca spesso Crosariol che alterna giocate efficaci ad errori da serie C e si attende la zampata da parte di Antwain Barbour che dovrebbe prendere per mano Pesaro in un quintetto fortemente atipico. L’americano risponde presente con due entrate per il 48 a 53 al 27’ ma appena la Scavolini si distrae un minuto la chebolletta non perdona volando sul più 11 (59-48) senza neanche faticare troppo. Un tiro libero di Cavaliero fissa il punteggio sul 59 a 49 per gli ospiti al termine del terzo quarto.

Cantù sembra poter controllare agevolmente la partita anche se Cavaliero e Mack cercano di mantenere il divario sotto la doppia cifra (62 a 53 al 32’). Una tripla di Hamilton riaccende per un attimo il pubblico pesarese ma la chebolletta ha troppe frecce al suo arco per farsi sorprendere da una Vuelle volenterosa ma con meno energia da spendere degli avversari e con cinque punti di Jonathan Tabu si porta tranquillamente al massimo vantaggio sul 69 a 56 al 35’. Quando Barbour manda sul ferro una schiacciata solitaria, tutta l’Adriatic Arena capisce che la partita è ormai andata e comincia mestamente ad abbandonare il palazzetto con inviti da parte dell’Inferno a tirare fuori gli attributi. Arriva così una nuova sconfitta per la Scavolini Banca Marche che si prepara alla partita di domenica prossima contro Caserta con qualche sicurezza in più ma tantissimi problemi irrisolti. Risultato finale: 76-66 per la chebolletta Cantù.

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