Misure anticrisi, ecco come ricevere un aiuto concreto

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19 novembre 2012

PESARO – Agevolazioni sulle tariffe di acqua e rifiuti, sconti sugli abbonamenti per il trasporto scolastico, accesso agevolato al microcredito, sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa. Sono le misure che da oltre tre anni la Provincia di Pesaro e Urbino, Marche Multiservizi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro stanno mettendo in campo a sostegno delle famiglie in difficoltà del territorio provinciale.

 

Per consentire a tutti i cittadini di conoscere al meglio queste opportunità e le modalità di accesso, la Provincia ha realizzato un opuscolo informativo ed un manifesto inviati a tutti sindaci del territorio provinciale, enti previdenziali, Camera di Commercio, associazioni sindacali e datoriali, Acli, Diocesi di Pesaro, Urbino e Fano ed altri enti. L’opuscolo è reperibile anche nei Centri per l’impiego di Pesaro, Fano e Urbino, nei Punti InformaLavoro, negli Informagiovani o sul siti www.provincia.pu.it o www.provincia.pu.it/formazionelavoro.

 

“Fin dal primo giorno – spiegano il presidente della Provincia Matteo Ricci e gli assessori al Lavoro e formazione Massimo Seri e al Bilancio e trasporti Renato Claudio Minardi – abbiamo dedicato alla crisi economica la maggior parte delle nostre energie e le poche risorse a disposizione. Queste azioni a favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà ci consentono di offrire un aiuto concreto a quanti in questo momento risentono maggiormente della crisi economica”.

 

I beneficiari degli aiuti – Possono beneficiare delle agevolazioni i residenti o domiciliati nella provincia che, a partire dal primo dicembre 2008, risultino disoccupati per licenziamento, scadenza contratti a termine (compresi apprendistato, collaborazione a progetto o somministrazione), iscritti alle liste di mobilità o in cassa integrazione (ordinaria, straordinaria o in deroga) con almeno 160 ore effettuate al momento della domanda o che hanno subito una riduzione forzata dell’orario di lavoro per almeno il 30%. Per usufruire degli aiuti, il reddito deve essere uguale o inferiore a 15mila euro (Isee attualizzato). Possono beneficiarne anche i cittadini extracomunitari residenti o domiciliati nel territorio provinciale da almeno 5 anni.

 

Bollette acqua e rifiuti – Ogni utente nelle condizioni sopra descritte potrà ottenere un credito in bolletta per un massimo di 300 euro (in caso di Isee attualizzato fino a 10mila euro) o di 200 euro (Isee attualizzato tra 10mila e 15mila euro). Presentarsi al più vicino Centro per l’impiego o Punto InformaLavoro con la seguente documentazione: Isee attualizzato da richiedere ad un Centro di assistenza fiscale (Caaf Cgil, Caaf Cisl, Caaf Uil ecc), autocertificazione dello stato di famiglia (modulo scaricabile su www.modulistica.it o da richiedere all’Anagrafe), certificazione della propria situazione lavorativa, fotocopia delle ultime bollette di acqua e rifiuti.

 

Trasporto scolastico – Uno sconto del 40% sul costo dell’abbonamento mensile, trimestrale e annuale viene applicato agli studenti degli istituti superiori della provincia i cui genitori hanno un Isee attualizzato fino a 15mila euro o si trovano nelle condizioni di disoccupazione sopra indicate. Presentarsi agli sportelli Adriabus con il documento rilasciato dal Job – Centro per l’impiego.

 

Microcredito – Le persone o famiglie con i requisiti indicati possono richiedere un prestito fino a 3mila euro a condizioni agevolate (zero interessi passivi, restituzione del valore nominale in 24 mesi dalla prima erogazione, possibilità di posticipare la prima rata a 6 mesi). Presentarsi, con il documento rilasciato dal Job – Centro per l’impiego, agli sportelli delle seguenti banche, su tutto il territorio provinciale: Banca delle Marche, BCC del metauro, BCC Fano, BCC Gradara, BCC Pergola, Banca di Pesaro Credito Cooperativo, Banca Suasa Credito Cooperativo, Carifano.

 

Sospensione del mutuo – I nuclei familiari che si trovano nelle conduzioni sopra indicate, possono chiedere la sospensione delle rate del mutuo per 6 mesi, eventualmente prorogabile per altri 6. Ciò è possibile se i mutui sono stati erogati da: Banca delle Marche, BCC del metauro, BCC Fano, BCC Gradara, BCC Pergola, Banca di Pesaro Credito Cooperativo, Banca Suasa Credito Cooperativo. Presentarsi all’istituto che ha concesso il mutuo, con il documento rilasciato dal Job – Centro per l’impiego.

 

Ulteriori info: Centri per l’impiego di Pesaro (tel.0721.3592800), Fano (tel. 0721.818470) e Urbino (tel. 0722.373180), Punti informaLavoro di Cagli (tel. 0721.787278), Fossombrone (tel. 0721.714633), Macerata Feltria (tel.0722.74150), Morciola di Colbordolo (tel.0721/495824), Pergola (tel. 0721.778285), Urbania (tel. 0722.319455).

GUARDA L’OPUSCOLO: Opuscolo_misure_anticrisi

 

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