Movimento 5 stelle di Fano: “Comune, dirigenti poco diligenti ma da 70 mila euro all’anno”

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19 novembre 2012

Dal Movimento 5 stelle di Fano riceviamo e pubblichiamo

 

FANO – Nonostante la crisi economica che erode il potere d’acquisto delle famiglie fanesi e la tanto sbandierata revisione di spesa, il Comune di Fano sa ancora essere decisamente molto generoso. Ma ovviamente non con tutti, soltanto con una strettissima cerchia di dirigenti. Una manciata di super fortunati, spesso selezionata con criteri fiduciari, che per incassare lauti stipendi non ha neppure dovuto affrontare la fatica di vincere un concorso pubblico.

Sul conto corrente di questi fortunati, oltre a uno stipendio che i più neppure si sognano, il Comune recapita ogni anno la “paghetta” di produttività. Uno scherzetto che costa ai cittadini circa 70.000 euro l’anno, quasi mezzo milione di euro da quando Aguzzi si è insediato sulla poltrona di Sindaco. Nulla di illegale per carità, se non fosse che spulciando i documenti del Comune ci appare chiaro che questi dirigenti non abbiano ancora ben compreso quale sia il loro lavoro. Giusto per fare un esempio elementare: il compito dei Dirigenti è appunto quello di dirigere i propri dipendenti, assegnando loro i carichi di lavoro e distinguendo a fine anno il “grano dalla pula”, ossia valutando il rendimento dei dipendenti di modo che gli sfaticati non siano confusi con i volenterosi. Dopo anni passati a sentir parlare di meritocrazia la daremmo per scontata. Peccato che i dirigenti di Fano non ne siano informati, visto che dal 2007, in spregio alle regole a al comune buon senso, omettono sistematicamente di valutare i proprio dipendenti. Anche per ovviare a questa mancanza, da qualche anno il Comune ha a libro paga un professionista esterno che si occupa del ciclo di valutazione della performance. Professionista che ovviamente non lavora gratis, e che pesa alle tasche dei fanesi per ulteriori 12.000 euro l’anno. Tutto risolto verrebbe da pensare. Spiacente deludervi. Nonostante le decine di migliaia di euro spesi non c’è proprio verso di convincere i Dirigenti ad effettuare le valutazioni. Da alcune fonti sembra che, forse, saranno pronte per il 2013. Ma l’utilità della valutazione è quella di eliminare subito storture ed errori. A che serve anni dopo? Ci permettiamo quindi di dare anche noi qualche piccolo consiglio all’amministrazione, per di più gratis. Visti i risultati finora prodotti e nella necessità di stringere la cinghia, ci pare sia il caso di rinunciare seduta stante al professionista esterno e alla luce delle reiterate inadempienze dei dirigenti ci sembrerebbe sacrosanto trattener loro almeno la “paghetta” di produttività. Si risparmierebbero in tal modo ben 80.000 euro l’anno, destinabili, ad esempio, a riempire qualche buca o ad aiutare qualche famiglia in difficoltà. Noi almeno faremmo così.

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