La Robur Tiboni travolta in Germania

di 

22 novembre 2012

SCHWERINER SC – ROBUR TIBONI URBINO 3 – 0

PARZIALI: 25-21; 25-6; 25-19 in 67 minuti.

URBINO – La Robur Tiboni travolta in Germania è quasi fuori dalla Champions League. Per passare al turno successivo dovrebbe vincere le ultime due gare e sperare che lo Schweriner non centri neppure un successo. Ora alle ragazze di Guidette resta solo la carta del terzo posto per accedere alla Coppa Cev.

Un'azione d'attacco della Chateau d'Ax. Foto Ceccarini

Dalla Russia era arrivata la notizia attesa, anche scontata, della vittoria della Dinamo Kazan. Di conseguenza, un successo in Germania avrebbe proiettato le ducali al secondo posto del girone. Invece…

Il primo set è equilibrato, ma le tedesche si staccano nella fase decisiva e chiudono con un primo tempo vincente della temuta Steenbergen: 25-21 in 25 minuti.

Sullo slancio, le teutoniche allungano subito 6-3. Il muro tedesco lavora bene e Negrini non passa, bloccata dalla solita Steenbergen: 7-3. Per fortuna, Brandt sbaglia la battuta. Ma è ancora la centrale olandese a colpire: Schweriner avanti di 4 al primo time-out tecnico. Petrauskaite gioca una pessima freeball. Male anche Van Hecke, che esce per Santini. Souza Ziegler dilata il divario: 12-5. Sul 13-6 va al servizio Hanke. La sua battuta è mancina è imbarazzante, gli ace fioccano. E il risultato è una rarità nel volley europeo: 25-6 in 18 minuti.

Urbino deve reagire, arrendersi così sarebbe devastante per il morale. E ci prova, timidamente. Dall’8-4 rientra con un break di 6-0 grazie al servizio di Petrauskaite. Buijs deve chiedere time-out. Buona la risposta: 3-0 e controsorpasso. Negrini impatta, Leggs è impalpabile, Van Hecke ha una brutta palla da attaccare, cerca il pallonetto, ma è murata. Sullo slancio, Schweriner guadagna 3 lunghezze: 14-11. Urbino reagisce, per l’ultima volta: muro ducale su Souza e parità. Le tedesche tornano avanti e va a servire Hanke. Le ducali devono toglierglielo subito. E invece arriva l’ace: 16-14. Petrauskaite è brava a trovare un mani fuori vincente da posto 4. Tedesche fortunate: 18-15. E Brandt la punisce: 19-15. Guidetti prova a riannodare il filo parlando alle sue ragazze che escono bene dal time-out: 19-17 con la lituana. E’ l’ultimo sussulto. Sulla ricezione difficile di Vallese, Steenbergen guadagna 6 match-ball. Van Hecke cancella il primo. Hatinova attacca in fast, la palla è toccata dal muro, ma non c’è coperura e cade a terra: 25-19 in 24 minuti.

Nell’altra partita del Gruppo E Dinamo Kazan (10) – 2004 Tomis Constanta (5) 3-0 (26-24; 25-19; 25-17 in 78 minuti). Prossimo turno: Robur Tiboni Urbino – Dinamo Kazan martedì 4 dicembre, ore 20,30; Schweriner SC – 2004 Tomis Constanta mercoledì 5 ore 19.

Stasera ha giocato anche l’Asystel MC Carnaghi Villa Cortese che ha vinto nella Repubblica Ceka, a Prostejov, con il punteggio di 3-0 (15-25; 18-25; 19-25 in 69 minuti). Una formalità per Caterina Bosetti (14), Barun (14), Klineman (13), Veljković (10). Caprara ha utilizzato Viganò libero.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>