Presentato il Bilancio Sociale. LA VIDEOINTERVISTA

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22 novembre 2012

PESARO – ll sindaco Luca Ceriscioli e l’assessore al Bilancio Antonello Delle Noci hanno presentato – insieme alle docenti del Dipartimento di Economia dell’Università di Urbino – l’edizione 2012 del Bilancio sociale. Introducendo un’importante novità: dal 2013 il Comune si avvarrà della redazione del Preventivo di sostenibilità, una sorta di mappa utile a delineare gli obiettivi sociali cardine del bilancio vero e proprio. Il tutto in pieno stile anglosassone votato all’accountability, ovvero al “chiedere conto e dare conto” ai cittadini dell’operato dell’Amministrazione comunale.

Un momento della presentazione nella Sala Rossa del Comune

Da rilevare che Pesaro è il primo Comune d’Italia ad adottare il Preventivo di sostenibilità, già utilizzato da alcune importanti realtà commerciali come Coop Adriatica, ed ha ricevuto negli ultimi tre anni tre attestati di encomio dalla Corte dei Conti regionale, nel 2010 per il controllo di gestione dell’ente, nel 2011 per la redazione del Piano esecutivo di gestione, nel 2012 per il bilancio sociale.

La produzione dell’ottava edizione del bilancio sociale (la prima fu nel 2004) e la qualità dei contenuti espressi in questi anni, contraddistinguono un processo di rendicontazione che influenza non poco il modo con cui il Comune di Pesaro prende le proprie decisioni. La necessità di rendicontare per tutti in maniera trasparente come la politica dell’ente si traduce nelle scelte compiute e nelle risorse impiegate, ha elevato anche la qualità di lettura dei fenomeni sociali e la misurazione degli impatti dell’azione del Comune. Decisioni mirate rispetto ai bisogni sociali attuali, specie quando sono sempre meno le risorse a disposizione, vengono prese osservando le dinamiche migratorie, il grado di utilizzo dei servizi, ascoltando e mettendo a sistema proposte, proteste e richieste, scoprendo come il peggiorare della crisi comporti un aumento e una diversificazione del bisogno sociale. L’obiettivo di un vero processo di rendicontazione e programmazione che dura da tempo è stato quello di far recitare ai portatori di interesse una parte attiva nella costruzione di scelte politiche adeguate. Per questo anche il miglioramento del lavoro di rete con i soggetti esterni del privato, associazionismo e volontariato continua ad essere essenziale per dare risposte adeguate in tempi difficili.

GUARDA IL VIDEO:

http://www.youtube.com/watch?v=_LEg537X84Y&feature=share&list=UUaA5unW1Hx1UeYVAuuj3KRQ

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