Abbuffata di gol alla milanese: dopo la rimonta, il PesaroFano sfiora la vittoria

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24 novembre 2012

COMELT TONIOLO MILANO – ITALSERVICE PESAROFANO 7-7 (p.t. 3-2)
COMELT TONIOLO MILANO: Carfì, Spampinato, Zaninetti, Battaia, Peverini, Bosetti, Intini, Cuomo, Vincenti, Parenti, Nunes, Arcuri. All. Sau
ITALSERVICE PESAROFANO: Anselmi, Da Silva, Cujac, Zanchin, Dalle Molle, Grazetti, Bracci, Vitale, Ditommaso, Corvatta, Di Maggio, Fabbroni. All. Osimani
ARBITRI: Messana (Trapani) e Graziano (Palermo), crono Pellegatta (Busto Arsizio)
MARCATORI: 4’12’’ Cujak (PF), 4’59’’ Zaninetti (M), 9’57’’ Battaia (M), 14’30’’ Arcuri (M), 16’30’’ Zanchin (PF) del p.t.; 2’07’’ Battaia (M), 5’46’’ Zaninetti (M), 6’13’’ Ditommaso (PF), 7’03’’ Battaia (M), 9’04’’ autogol Intini (M), 11’06’’ Cujac (PF), 11’56’’ Battaia (M), 16’46’’ Vitale (PF), 18’25’’ Cujac (PF)
AMMONITI: Battaia, Vitale

 

Roberto Osimani

Roberto Osimani, l'allenatore dell'Italservice PesaroFano

MILANO – L’abbuffata di gol, dopo tre settimane di digiuno forzato per i concomitanti mondiali di Futsal in Thailandia (l’Italia si è classificata terza), ha provocato mal di pancia per tutti. Per i blaugrana del Comelt Toniolo Milano, ancora scossi per la scomparsa del presidente-fondatore Giuseppe Toniolo, che sul 6-3 pensavano di aver ormai chiuso in cassaforte il risultato. Ma anche per l’Italservice PesaroFano che, salita a Milano per vincere, dopo una rimonta da urlo, griffata utilizzando il portiere di movimento e autografata dalla tripletta del nazionale sloveno Cujac, nel finale ha sfiorato a ripetizione il gol della vittoria. Carattere e personalità da vendere, per i ragazzi di Osimani, nella bolgia del “Fossati” che, come l’anno scorso, con le sue misure ridotte e un campo scivoloso, quasi al limite del regolamento, ha favorito in tutto per tutto la squadra di casa. E’ stata una partita dai toni agonistici molto elevati, con la solita cornice di pubblico: la squadra di Osimani, finalmente al completo, ha però dimostrato di potersela giocare sempre. Ha aperto le danze Cujac, poi sono stati Zanchin (3-2) e Ditommaso (5-3) a portare ossigeno. E’ finita 7-7, con l’Italservice capace di rimontare il 5-2 maturato a cavallo tra primo e secondo tempo e poi a risalire la corrente quando il tabellone segnava il 7-5. Dopo il poker servito da Battaia, a 8 minuti dalla fine, la porta del PesaroFano è stata blindata a doppia mandata e, col portiere di movimento, prima Vitale e poi Cujac hanno fissato il 7-7.

Ulteriori info su www.pesarofano.it.

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