“Dall’assedio della Natività all’assedio della città”. Padre Ibrahim Faltas a Pesaro per presentare il suo libro

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24 novembre 2012

Padre Ibrahim

PESARO – “La pace si costruisce con la pace”. Sono parole che padre Ibrahim Faltas, 48 anni, frate francescano oggi Economo della Custodia di Terra Santa, disse anni fa quando venne in Italia per presentare il libro “Assedio alla Natività”, scritto nel 2002 all’indomani dei convulsi giorni che portarono a cavallo fra aprile e maggio all’occupazione armata della Basilica di Betlemme di cui padre Ibrahim – o “Fra’ telefonino” come venne scherzosamente definito per le sue estenuanti trattative volte a una conclusione senza spargimenti di sangue – all’epoca era vice parroco. I 39 giorni dell’assedio a uno dei massimi simboli della cristianità in Terra Santa sono stati fra i picchi della cosiddetta “seconda intifada”. Oggi, dieci anni dopo, nella martoriata terra di Israele, spiritualmente votata alla pace ma secolarizzata da un conflitto portatore di morte e di orrori, le recenti e tragiche notizie attualizzano drammatici ricordi e ripropongono questioni aperte, fra cui il delicato compito dei cristiani, minoranza-cuscinetto (nemmeno il 2 per cento della popolazione) che assorbe nei suoi molteplici ruoli anche quello di una quotidiana opera di mediazione fra palestinesi e israeliani. Un dialogo complesso, arduo, persino improbo di questi tempi ma di cui padre Ibrahim Faltas, ofm (ordine francescano minore) si è saputo fare portatore, distinguendosi al tempo dell’assedio, giacchè proprio attraverso il dialogo è riuscito, quando tutto sembrava perduto, con i soldati israeliani pronti a irrompere nella Basilica dove erano asserragliati i guerriglieri palestinesi, a trovare una soluzione. Senza sacrificare nessuna vita. E ora padre Ibrahim ha scritto un altro libro: “Dall’assedio della Natività all’assedio della città di Betlemme. 2002- 2012”, perchè, nel frattempo, prima dell’oggi, e prima ancora di Piombo Fuso, è stato costruito un muro attorno ai territori palestinesi. E quel muro cinge anche Betlemme dove la comunità cristiana vive e soffre. E ancora spera.

Per presentare il libro, dedicato a Giovanni Paolo II, e per raccontare la sua esperienza padre Ibrahim sarà a Pesaro domenica 2 dicembre ospite della sezione locale dell’Associazione Pro Terra Santa che si è costituita il mese scorso a sostegno dei cristiani di Israele e della Custodia Francescana. Il “costruttore di pace” (un’altra sua definizione), insignito di numerosi riconoscimenti per il suo impegno a favore del dialogo e della solidarietà, parlerà alle 17 all’Auditorium di Palazzo Montani Antaldi della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, intervistato dal giornalista Rai Vincenzo Varagona. E forse varrà la pena ascoltarlo.

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