Via Guidetti, contattato Radogna

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24 novembre 2012

URBINO – Nel mondo del volley circola insistente la voce che la Chateau d’Ax Urbino, che ha appena rescisso il contratto con l’allenatore Ettore Guidetti e affidato la conduzione tecnica al vice allenatore Paolo Giardinieri, che guiderà le ducali nel difficile anticipo del sabato sera a Modena, contro l’Assicuratrice Milanese, avrebbe individuato già il nuovo coach.

Donato Radogna

Donato Radogna

Sarebbe Donato Radogna, forse l’allenatore più esperto in circolazione nel panorama pallavolistico nazionale. Infatti, il coach pugliese (è nato a Bari il 23 gennaio 1947) ha iniziato ad allenare in serie A1 nella stagione 1978, guidando la squadra della sua città, il 2000Uno. Tre anni sulla panchina barese, poi, dopo una pausa, ancora una stagione in casa, con la Victor Village, sempre in A1. Quindi il passaggio al maschile, a Gioia del Colle, portata in poche stagioni in serie A. Quindi il lungo periodo ad Altamura, partendo dalla B2 e approdando alla massima serie. Quindi Matera, ancora Bari, Castellana Grotte e, infine, la scorsa stagione la panchina della Cariparma SiGrade Parma, dove ha allenato anche Kenny Moreno Pino.

Ci risulta che tra le parti ci sia stato il contatto, ma non conosciamo – mentre scriviamo – se Radogna ha accettato.

Non manca anche una voce in verità difficile da accertare, visto che l’allenatore in questione, il brasiliano Marasciulo, è sotto contratto con una squadra di serie B1. Marasciulo ha una lunghissima esperienza in A1 e A2, dalla Nausicaa Reggio Calabria (1991/93) alla Campione Impresem Agrigento (1996/98), dalla Minetti Vicenza (in due occasioni) alla Sartori Mercedes Padova, dalla Terra Sarda Tortolì (2003/2005) alla Lines Tra.De.Co Altamura; dalla Tecnomec Europa Systems Forlì alla Sartori Mercedes Padova, dalla Brunelli Nocera Umbra al Lavoro.Doc Pontecagnano. Attualmente Marasciulo, che nel 2003/04 ha vinto il Premio Razzoli quale migliore allenatore di A2, è impegnato con la LeAli di Padova, in serie B1. Proprio questo impegno indurrebbe a credere che sia una voce non attendibile, ma i contratti – si sa – sono fatti per essere rotti, magari transati, come è accaduto tra la Robur Tiboni ed Ettore Guidetti. E spesso gli allenatori inseriscono clausole di uscita per guidare squadre di categoria superiore. Non resta che attendere… magari sperando che – come si dice nel calcio – il cambio di allenatore dia la scossa.

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