Parla Ticchi: “Sconfitta pesante, difficile da digerire”

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25 novembre 2012

PESARO – Finisce tra i fischi, anche con qualche insulto che accompagna la squadra che lascia il parquet dell’Adriatic Arena. Solo Cavaliero e Flamini vanno a salutare i tifosi. E’ una brutta serata, che prosegue peggio quando Biella supera l’Umana Venezia appaiondola a quota 6. E la domanda sorge spontanea: se stiamo male qui, pensate agli umori in Laguna, avendo allestito un roster degno di una coppa europea, eppure con soli 6 punti in tasca, 2 in più dei biancorossi di Ticchi.

Ticchi, coach della Scavolini Banca Marche. Foto Fraternale Meloni

Purtroppo, però, mal comune non è mezzo gaudio. Ma in fondo alla classifica – a 4 punti – troviamo la Vanoli Cremona, che però è stata a un passo dal vincere a Sassari, la Sutor Montegranaro, che ha messo in grande difficoltà l’EA7 Emporio Armani, che in questo periodo sembra la Croce Rossa, pronta a soccorrere chi è in difficoltà, e la Scavolini Banca Marche, che è in crollo verticale nel gioco, nelle motivazioni. E a prescindere dall’intrinseco valore, è la lontanissima parente della squadra che aveva iniziato la stagione con due vittorie nelle prime tre giornate e da cinque è bastonata da chiunque le passa a tiro.

“Difficile commentare questa partita: è una sconfitta pesante, difficile da digerire. Per la prima volta abbiamo affrontato una squadra che ha i nostri stessi obiettivi…”. In verità è almeno la terza, perché la VL ha già incontrato Biella e Brindisi, mentre Reggio Emilia, pure matricola ha costruito una squadra ambiziosa.

“Abbiamo giocato in casa ed è stata una brutta partita. Colpa della tensione. Eppure eravamo partiti bene, soprattutto nel primo quarto, ma sul 14-7 ci siamo bloccati, sbagliando tiri facili, sbagliando anche tiri liberi nel momento in cui stavamo interpretando bene la partita. Poi loro, azione dopo azione, hanno acquistato fiducia, che a noi ha portato più insicurezza. Una volta superati, abbiamo provato a reagire, ma siamo stati fragili, senza cercare gli obiettivi che ci eravamo posti. Loro hanno fatto una buona partita, ma noi siamo stati incapaci di contenerli in difesa per poi attaccarli in velocità. Caserta è stata brava ad abbassare il ritmo, ma noi – da metà del secondo quarto in poi – abbiamo fatto decisamente una brutta prestazione. E’ una sconfitta pesante in una partita che sapevamo importante”.

Anche stasera più tiri da 3 (11/31) che da 2 (9/25). E il problema è che la percentuale è la stessa: decente (35,5%) dalla grande distanza, indecente (36%) dalla breve e media.

“Le percentuali sono simili, ma era nel piano partita – con Akindele così grosso e intimidatore nel cuore dell’area – attaccare e scaricare per trovare tiri aperti per punirli con le triple. Certo, però, che non volevamo tanti tiri da 3 punti. In verità non siamo stati capaci di imporre il nostro ritmo”.

Dopo la sesta sconfitta, pensate di intervenire per cambiare qualche giocatore?

“Sei sconfitte sono pesanti, certo…”.

Prima di stasera tiravate con il 73,91%. I tanti, troppi tiri liberi sbagliati (12/24 e 50%) sono la fotografia del vostro momento.

“Figli della tensione che durante la settimana abbiamo cercato di non fare sentire, ribadendo che era una partita importante, ma senza farla pesare. Si vede che i ragazzi sentivano la pressione, la tensione. Non è normale fare 4/12 (33%) nel primo tempo. Siamo partiti bene, ma non siamo riusciti a fare quel break che ci avrebbe dato entusiasmo”.

Avete scelto di giocare perimetralmente, d’accordo, ma vedere un americano – Bryan – che gioca solo 2 minuti è davvero strano.

“In altre partite abbiamo giocato servendo la palla dentro, oggi avevamo preparato altre cose per attaccare il loro numero 4 che è più lento del nostro. Però non si può guardare i 2 minuti di Bryan, perché non è che abbiamo utilizzato un altro nel suo ruolo: ha giocato Crosariol…”.

Non per infierire, ma solo per la cronaca, questa la classifica dopo 9 giornate:

Cimberio Varese 18

Banco di Sardegna Sassari 14

chebolletta Cantù e Montepaschi Siena 12

Trenkwalder Reggio Emilia, SAIE3 Bologna, Acea Roma ed EA7 Emporio Armani Milano 10

Enel Brindisi e Juve Caserta 8

Angelico Biella, Sidigas Avellino e Umana Venezia 6

Scavolini Banca Marche e Sutor Montegranaro 4

E questi i prossimi impegni dei biancorossi:

SAIE3 Bologna – Scavolini Banca Marche: 2-12 ore 18,15

Scavolini Banca Marche – EA7 Emporio Armani: 10-12 ore 20,30

Vanoli Cremona – Scavolini Banca Marche: 23-12

Scavolini Banca Marche – Sutor Montegranaro: 30-12

 

 

Un commento to “Parla Ticchi: “Sconfitta pesante, difficile da digerire””

  1. FABRIZIO scrive:

    Non esiste limite al peggio. Una cosa è certa, lo squallore, la vergogna di offendere in cotal misura una maglia
    storica, la mediocrità cronica della squadra, la quasi indifferenza dell’allenatore ed il disarmante disinteresse
    della società su una situazione vicina alla disperazione, rasentano il ridicolo e l’assurdo. Non occorrono menti
    elette per capire che questa squadra va azzerata per la quasi totalità dei suoi componenti, compresi anche i
    tanto decantati dirigenti, che stanno dmostrando di capire di tutto, tranne che di pallacanestro. I 3 stranieri
    sono ridicoli, l’ultimo arrivato Clemente potrà giocare al massimo in C1, Cavaliero ne azzecca una e ne sbaglia
    3, Crosariol, sebbene sia 211 cm. non viene visto, Flamini è da basket amatoriale, Tortù e Amici servono solo
    per fare numero, Amoroso, l’unico combattente vero, è stato cacciato per i capricci di Ticchi e non è stato
    sostituito. Il tempo per rimediare ci sarebbe anche, ma quello che manca è una società capace di gestire certe
    situazioni, dove occorre coraggio, decisione e soprattutto voglia di risalire la china. Tutto quello che sta
    succedendo infanga la storia di una squadra che ha vinto due scudetti, e soprattutto offende tutti coloro che
    hanno ancora il coraggio di nadare a perdere le domeniche dentro quel maledetto palazzone di merda.

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