Sacripanti come Fornero: “Non siate schizzinosi”

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25 novembre 2012

PESARO – Ed è pure andata bene, perché due dirette avversarie – la Sutor Montegranaro e la Vanoli Cremona – sono andate a un passo da vincere con Milano e a Sassari.

Pino Sacripanti sul parquet dell'Adriatic Arena

Vero è che una Vuelle così, che gioca così, anzi che non gioca, che non lotta così, può salvarsi solo grazie alle disgrazie altrui. E non è bello, anche se è ancor più incomprensibile chi chiede alla società di spendere ancora. Per chiederlo, basta pagare l’abbonamento?

Non basta, se è vero che senza l’intervento dell’accoppiata Scavolini Banca Marche, portare a termine la stagione sarebbe stato problematico (eufemismo). Ora, il pubblico ha diritto di fischiare quando vede (non) giocare così, ma la perentoria richiesta di nuovi acquisti cozza con la realtà. A meno che – ancora una volta – non sia Valter Scavolini a intervenire, pagando di tasca propria. Perché la squadra – diciamolo chiaro – è sua, non della città, che senza l’intervento di Valter e della sua famiglia sarebbe rimasta senza.

Dunque, dopo una delle partite più brutte mai viste a Pesaro, che cosa chiedere agli allenatori? Pino Sacripanti, coach casertano ex Vuelle, ha fatto una doppia bella figura: prima sul campo, poi in sala stampa.

Era una partita fondamentale per il futuro di entrambe le squadre. Siamo riusciti a vincere a Pesaro, guadagnando anche un buon bottino per un eventuale arrivo in parità a fine stagione regolare, grazie alle buone percentuali al tiro, con il 61% da 2 e il 42% da 3. Peccato la brutta percentuale ai tiri liberi, che ha rischiato di fare rientrare in partita Pesaro negli ultimi tre minuti. Io non ero tranquillo perché loro stavano segnando senza più pensare, facendo triple impossibili…”. Beh, se Caserta ha avuto una brutta percentuale (13/22 e 59%), cosa dire del 12/24 (50%) della Scavolini Banca Marche?

Caserta più leggera, anche con pochi uomini…

I miei sanno che possono sbagliare perché non fanno parte di una rotazione. Mentalmente è più facile essere coinvolti. Abbiamo conquistato la prima vittoria in trasferta, sono contento, e anche per i 77 punti realizzati. E’ evidente che siamo in condizioni rimaneggiate, ma sono stati tutti bravi. Alla fine abbiamo fatto di necessità virtù, giocando con i due lunghi tenendo a sedere Jonunas e Jelovac. Grazie al cielo è andata a bene…”.

S’aspettava una Scavolini così dimessa?

Vi racconto quanto ho detto prima della partita a Ticchi e a Del Moro: credo sia un campionato da un lato facile e dall’altro molto difficile. Nel senso che ci sono situazioni societarie non proprio stabili e squadre fatte a basso costo. Bisogna resistere. Ci fossimo arresi nelle settimane che ci sono andati via due americani, ci sarebbe venuta la depressione. Invece bisogna stringere i denti e andare avanti. Lo ripeto ai miei giocatori, alla proprietà e al pubblico. Credo sia evidente la differenza di budget di Pesaro tra questa stagione e la precedente. Mantenere la serie A, che – come il mondo economico – è in crisi totale, non è facile. La pallacanestro è un’eccellenza a Pesaro come a Caserta. Ogni tanto, quando si vede un tiro che è più un traversone che arriva uno e colpisce di testa, bisogna tapparsi il naso e dire forza, va bene uguale, andiamo avanti…”. Parole sante, giuste, indiscutibili, che piacerebbero al ministro Fornero, visto che il succo di quanto detto da Sacripanti è: “Non siate choosy, schizzinosi”.

Evidentemente qualcuno dimentica che ha fatto l’abbonamento per seguire una squadra che poteva anche non finire la stagione, che quale unico traguardo ha la salvezza… invece pensa di andare allo Staples Center o al Madison Square Garden o a South Beach… Ripeto: abbiamo visto una delle partite più brutte nella storia della Vuelle, ma lo sapevamo prima ancora di incominciare, invece c’è chi ci ferma per ricordare la semifinale con Cantù. E perché non i due scudetti?

4 Commenti to “Sacripanti come Fornero: “Non siate schizzinosi””

  1. maurizio scrive:

    così caro murgia prima ancora di cominciare ti aspettavi spettacoli di questa natura?va bene perdere ma in 30 anni di partite non avevo mai visto una cosa simile.ok lottare per la salvezza ma appunto lottare!e che cazzo

  2. simone scrive:

    la gente chiede solo che ci si metta il cuore, poi si può anche arrivare ultimi! il pubblico a mio parere non è come descritto qui.

  3. Roberto scrive:

    Sono più di 30 anni che seguo la VL, ma una partita così brutta non l’avevo mai vista. Mi meraviglio di Murgia che dice che lo sapevamo dall’inizio che la squadra non era quella dello scorso anno. Qui non si tratta di confrontare le due squadre ma si tratta di essere obbiettivi. Penso che una squadra di serie B2 avrebbe giocato meglio e almeno con il cuore. Per giocare una partita del genere non c’è bisogno di spendere i soldi che sono stati spesi, bastava prendere giocatori dalla juniores (che avrebbero pagato per giocare nella VL) per fare una figura sicuramente migliore.

  4. Alessandro scrive:

    Murgia ma che c…zo scrivi?…. ma siamo veramente alla fantascienza!!! va bene tutelare (paraculare) la società ma arrivare a dire che la squadra è di Scavolini….ma che rispetto hai per la gente?…quasi 4000 ABBONATI sulla fiducia, alla cieca, con una squadra che già tutti sapevano sarebbe stata scarsa ma almeno decente x lottare! questi manco lottano!!!! poi all’ultimo giorno utile arrivano Scavolini e Banca Marche che mettono il loro bel nome su un progetto nato male e adesso noi che abbiamo pagato sulla fiducia e sulla passione dovremmo anche dire grazie per vedere uno spettacolo indecente come questo? partite di questo livello si vedono gratis nei campetti di quartiere!! senza spendere 250 euro. e allora o qualcuno ci mette una pezza oppure il prossimo anno caro Murgia stiamo tutti a casa!! non è un dramma, basta dirlo chiaramente, senza tirare a campare e prendere in giro la gente. mi chiedo ancora chi ti faccia scrivere articoli come questi…alla fine la colpa è sempre della gente per voi! il problema non sono i pochi soldi, tutti fanno squadre con poco ma quasi tutti le fanno meglio di noi! il problema sono le SCELTE ad oggi tutte sbagliate purtroppo…può succedere ma….colpa della società?….o colpa del pubblico?…

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