Silvio Orlando al Sanzio di Urbino con “Il nipote di Rameau”

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26 novembre 2012

URBINO – Venerdì 30 novembre prosegue con Silvio Orlando Urbinoinscena 2012.2013, la stagione del Teatro Sanzio di Urbino che quest’anno celebra il trentennale dalla riapertura. Il secondo appuntamento del cartellone promosso da Comune di UrbinoAssessorato alla Cultura e AMAT con il sostegno di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali è con Il nipote di Rameaudi Denis Diderot.

Silvio Orlando in abiti da scena

Silvio Orlando – che firma anche la regia dello spettacolo – porta in scena uno dei testi più divertenti e brillanti del Settecento francese, capolavoro satirico, parabola grottesca di un musico fallito, cortigiano convinto, amorale per vocazione avvolto in un lucido cupio dissolvi.Nella sua imbarazzante assenza di prospettive edificanti, nella riduzione della vita a pura funzione fisiologica riesce in maniera paradossale a ribaltare la visione del bene e del male, del genio e della mediocrità, della natura umana e delle possibilità di redimerla.Rameau si è offerto attraverso i secoli come un nitido archetipo di libero servo, innocua foglia di fico per padroni a tolleranza variabile.Scorgiamo dietro la sua perversità le paure del filosofo del perdere se stesso e i propri riferimenti etici nell’affrontare un primo embrione di libero mercato delle idee che intuiva stesse nascendo in quel turbolento e fervido scorcio di secolo.

Rameau manca dai nostri teatri dagli inizi degli anni Novanta, un ventennio di profonde mutazioni nel corpo della nostra società civile, le sue contorsioni intellettuali quindi assumono nuovo e violento impatto e nuovi motivi di aspro divertimento.

Trasformando l’arguto pamphlet di Diderot in una messa in scena in abiti moderni, Silvio Orlando, con la collaborazione di Edoardo Erba, riflette sul ruolo dell’intellettuale nel mondo moderno, sulla sua presunta autonomia e incorruttibilità. Al suo interno, possiamo trovare una riflessione sulla differenza fra cultura delle élite e cultura popolare e sulle ipocrisie e le ambiguità della nostra società civile.

Completano il cast dello spettacolo – prodotto da Cardellino che tornerà nelle Marche il 22 gennaio a San Benedetto del Tronto – Amerigo Fontani, Maria Laura Rondanini e Luca Testa al clavicembalo. Le scene sono Giancarlo Basili, i costumi di Giovanna Buzzi.

Per informazioni e biglietti (da 10 a 20 euro): biglietteria del Teatro Sanzio (0722 2281) da mercoledì 28 novembre, dalle ore 16 alle ore 20 e fino ad inizio spettacolo (ore 21) nel giorno di rappresentazione.

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