Confcommercio-Di Domenico (Pdl), minaccia di querela

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29 novembre 2012

Dalla Confcommercio riceviamo e pubblichiamo: 

«Lo scomposto e disinformato attacco del Consigliere Comunale PdL Di Domenico alle Associazioni di Categoria ed ai vertici della Camera di Commercio, farcito di penosa demagogia e di assoluta incompetenza, non meritava alcuna risposta tanto era risibile e capzioso. Ma i soci e i dirigenti di Confcommercio hanno richiesto – a tutela della onorabilità dei propri vertici e del ripristino della verità – di replicare a mezzo stampa all’intervento del Consigliere Comunale e di valutare l’opportunità di querelare per diffamazione il Signor Di Domenico.

Fabrizio Schiavoni, Alberto Drudi, Angelo Serra e Amerigo Varotti

Fabrizio Schiavoni, Alberto Drudi, Angelo Serra e Amerigo Varotti

Il Consigliere scrive che “da almeno un ventennio leggiamo quasi sempre i nomi delle stesse persone a ricoprire ed occupare poltrone: Varotti … Serra” e ad “accompagnare il Presidente Drudi della CCIAA in missioni impossibili, dalla Cina al Vietnam, dal Camerun a Chicago”. Per amore di verità, contro la demagogia spicciola del Signor Di Domenico la Confcommercio precisa che il Presidente Angelo Serra non ha mai ricoperto alcun incarico in Camera di Commercio “nell’ultimo ventennio” né prima e che è stato nominato nel Consiglio della Camera solamente in data 2 agosto 2012 con decreto del Presidente della Giunta regionale; che il Direttore Amerigo Varotti è consigliere della Camera di Commercio solo dal 14/9/2011 e che gli incarichi di Vice Presidente della Camera di Commercio e di Aspin sono successivi a tale data, mentre ha ricoperto l’incarico di Presidente di Aspin dal marzo 2003 all’ottobre 2007. Il ventennio è quindi solo nella mente e nelle reminescenze del Signor Di Domenico che probabilmente pensa di svolgere il proprio ruolo politico con la demagogia spicciola e le chiacchiere da “bar dello Sport” (con tutto il rispetto per gli sportivi). Per quanto riguarda le “missioni impossibili in Paesi dai quali poi negli anni non è ritornato nulla” si desidera solo precisare (l’argomento sarebbe estremamente interessante ma assai lungo da spiegare a chi è completamente disinformato come il Signor Di Domenico) che la Camera di Commercio e le Associazioni di Categoria sono orgogliose di essere riconosciute a livello nazionale (anche dall’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi) tra le prime ad aver realizzato accordi istituzionali e commerciali con il “gigante” cinese e che nel primo semestre 2012 il fatturato dell’export di aziende pesaresi verso la Cina ammonta a € 17.904.836,00 con un incremento del 6,85% rispetto allo stesso periodo del 2011. Si precisa ancora che in riferimento all’ultima missione in Cina nella Provincia dello Shadong (novembre 2012)oltre alla presenza di 40 ditte/brand marchigiani che si sono confrontati con oltre 150 imprenditori cinesi, un risultato concreto ed immediato è stata la conferma da parte di Tan Xungnang – Presidente di Weichai Group, la Società che ha recentemente acquistato i Cantieri Ferretti – del mantenimento della produzione navale nelle Marche e l’immediato trasferimento (già comunicato in questi giorni) del Centro direzionale dei Cantieri Ferretti da Forlì a Marotta di Mondolfo nella sede Pershing con 70 unità lavorative. Per quanto riguarda la promozione turistica negli Stati Uniti stendiamo un velo pietoso su affermazioni assolutamente pretestuose e disinformate di chi probabilmente pensa irreversibile – e quindi non meritevole di alcuna strategia promozionale – il fatto che i turisti americani vadano in massa in Toscana e pochi nelle Marche (che pure nel 2011 ha avuto un +21,01% di presenze dagli USA). Noi riteniamo che le Marche e la Provincia di Pesaro e Urbino abbiano le caratteristiche idonee ad attrarre parte di questi enormi flussi turistici (4.235.520 arrivi nel 2010) a condizione che si attivi una seria politica di promozione. E che quindi accanto alle costanti iniziative sul mercato europeo si persegua anche questo obiettivo»..

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