L’associazione Periferica si presenta e lancia il progetto Villa’n’Roll

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30 novembre 2012

PESARO – “Periferica” si è conosciuta e frequentata in due edizioni del Villa’N’Roll, a Villa Ceccolini. E’ stata concepita in una pista polivalente nei pressi di Villa Fastiggi. Ha scoperto il mare e odiato la sabbia mentre settembre si portava via l’estate. Cresce nelle nostre teste mese dopo mese. Noi la vorremmo snella, ma con le spalle larghe.

 

Per questo ogni mese la alimentiamo con iniziative svariate. Musica, cinema, teatro, cibo, pensieri scritti. Semplicemente offerta culturale, priva di retorica, intrisa di realismo: CONTEMPORANEITA’.

La data prevista per il parto è giugno, il primo mese dell’estate nell’emisfero boreale e il primo dell’inverno nell’emisfero australe, con la terza edizione del Villa’N’Roll.

Periferica partecipa al bando di bilancio partecipativo “Più Cultura” indetto dalla Provincia di Pesaro e Urbino con il progetto “VILLA’N’ROLL”

In cantiere diverse proposte a partire dalla terza edizione del “Villa’N’Roll” – l’unico vero festival del traffico umano conurbano -, fino ad una rassegna cinematografica in collaborazione con il Cineclub Shining e allo spettacolo teatrale di Antonio Rezza.

Per votare il progetto basta avere oltre 16 anni e essere residenti nella Provincia di Pesaro e Urbino, andando nel portale http://www.piucultura.org/progetti-votazione/, cliccando sul tasto rosso “vota progetto” alla destra della proposta (che diventerà verde) e poi “invia voto” in alto a destra. Per compiere l’operazione è necessario registrarsi al portale e indicare il proprio codice fiscale e il numero della carta d’identità.

Le votazioni sono già aperte e si potrà votare fino alle ore 24 di domenica 2 dicembre 2012.

Per certificare la nostra credibilità riportiamo il sostegno prezioso di diversi esponenti del mondo della cultura e dell’arte legati a Pesaro: dal giornalista freelance e collaboratore dello Sziget Festival, Marco Rocher, al massimo esperto di uso antropologico degli spazi collettivi dell’università di Ostia, Gianluca Gianluchi; dall’osservatore CSI per l’Europa Orientale, Francesco Coronesi, all’unico installatore italiano del 2009 alla Tate Modern Gallery di Londra Jonatta Catin-Canapeti; da uno degli storici co-fondatori del Piper Club, Andrea Ninin, fino a uno dei pochi ricercatori nazionali in chimica dei metalli pesanti Andrea Papini.

 

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