Nascosta a casa propria coi ladri nelle stanze

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1 dicembre 2012

La refurtiva e il materiale da scasso rinvenuto dai carabinieri

La refurtiva e il materiale da scasso rinvenuto dai carabinieri

FANO – Quando la signora 50enne che aveva i ladri in casa ha visto i carabinieri tutti sporchi di fango e con il malfattore portato via in manette, non ha esitato a ringraziare i militari e ad abbracciarli definendoli “ i miei angeli custodi”. Erano da poco passate le 4 del mattino, quando la centrale operativa della compagnia carabinieri di Fano ha ricevuto la richiesta di aiuto di una fanese che segnalava la presenza di ladri nella propria abitazione. Sul posto venivano inviate due pattuglie: una della stazione di Saltara, già presente nella periferia di Fano per dei controlli in zona Vallato, ed una del Norm di Fano. I militari della stazione carabinieri di Saltara, giunti per primi sul posto, lasciavano l’autovettura di servizio qualche isolato prima di via Dell’Abbazia e procedevano a piedi in direzione dell’abitazione della donna. Dall’esterno i militari notavano che nell’appartamento, situato su due piani, si intravedeva la luce di una torcia e che una finestra risultava forzata. I militari per entrare nella villetta, dopo aver scavalcato un cancello, hanno utilizzato la stessa finestra forzata dai ladri, uno dei quali – raccontano i militari stessi – veniva poi bloccato dopo una violenta colluttazione.

Il malfattore, un albanese già noto alla giustizia, che avrebbe fornito le generalità (A.T. di 20 anni) e di essere senza fissa dimora, sarebbe stato trovato in possesso di una sacca contenente attrezzatura da scasso costituita da diversi trapani a mano da falegname,una decina di cacciaviti con punte modificate e curvate per l’apertura di porte e finestre, una pinza, una chiave inglese, un grimaldello, una torcia elettrica e guanti in tessuto, che ancora calzava.

La refurtiva, che dicono i carabinieri essere costituita da oggetti in oro e denaro contante per 2.000 euro, è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria che, terrorizzata, per non essere notata dai ladri, si era nascosta. L’altro ladro, invece, si sarebbe lanciato da una finestra dandosi alla fuga. L’arrestato è stato condotto nelle camere di sicurezza del comando in attesa del rito per direttissima, mentre sono in corso le ricerche del complice.

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