La Chateau d’Ax ha fatto poker

di 

2 dicembre 2012

ASYSTEL MC CARNAGHI – CHATEAU D’AX 3-1
ASYSTEL MC CARNAGHI: Malagurski 4 (2/11, 18%; 1 muro), Vigano (L: ricezioni 42, errori 1, positiva 74%, perfetta 60%), Mojica 1 (0/2; 1 muro), Nomikou ne, Klineman 27 (21/39, 54%; 6 muri), Folie 11 (6/15, 40%; 5 muri), Veljković 13 (9/13, 69%; 3 muri), Garzaro, Barun 6 (6/11, 55%), Caterina Bosetti 13 (12/37, 32%; 1 muro), Parrocchiale, Rondon 2 (1/4, 25%; 1 muro), All. Caprara
CHATEAU D’AX: Giombetti ne, Negrini 11 (11/28, 39%), Dugandžić 8 (5/14, 36%; 3 muri), Sykora ne, Van Hecke 21 (18/47, 38%; 1 muro; 2 ace), Petrauskaite 20 (18/39, 46%; 2 muri) Vallese (L: 35 ricezioni, 2 errori, positiva 83%, perfetta 43%), Santini ne, Partenio ne, Gentili 6 (3/9, 33%; 3 muri), Dall’Igna 4 (3/4, 75%; 1 ace), Angelelli, Leggs 1 (1/3, 33%). All. Radogna
ARBITRI: Cappello e Gini
PARZIALI: 29-27; 25-18; 23-25; 25-18 in 112 minuti
STATISTICHE SQUADRA: Asystel Mc Carnaghi: Battute 101, errori 9, punti 2. Ricezioni 80, errori 3, positiva 74%, perfetta 50%. Attacchi 132, errori 8, muri 9, punti 57, 43%. Muri 18; Chateau d’Ax: Battute 89, errori 9, punti 3. Ricezioni 92, errori 4, positiva 76%, perfetta 37%. Attacchi 144, errori 16, muri 18, punti 59, 41%. Muri 9.

 

CASTELLANZA (Varese) – Sul taraflex del PalaBorsani di Castellanza è arrivata la quarta sconfitta consecutiva. Poteva starci, contro una squadra che ha fermato a tre la striscia perdente, dimostrando di avere un potenziale enorme, una panchina infinita, se è vero che Ilaria Garzaro, ex capitano ducale, è stata utilizzata solo per una battuta. A Villa non gioca, a Urbino sarebbe servita non poco, con Crisanti infortunata e le due nuove, Dugandžić e Leggs, che hanno totalizzato 9 punti e 3 muri fatti, contro i 24 della coppia Folie-Veljković.

Urbino inizia bene, con Lise e Valdone, ma Klineman, alla migliore prestazione in maglia Asystel MC Carnaghi, ricorda di essere una ex. Urbino ha Van Hecke, il “braccio armato della legge… ducale”: la belga schiaccia e travolge Viganò, libero lombardo: 11-14. Alla seconda sospensione tecnica la Chateau d’Ax è ancora avanti di due: 14-16. Le ragazze di Radogna hanno una palla d’oro per il 20 a 17, ma Negrini e Van Hecke sbattono sul muro di Veljković. Parità a 19 e poi a 23. Si prosegue così fino a quota 27. Bosetti dà ancora un setball a Villa, che Veljković sfrutta murando Van Hecke: finisce 29 a 27. Un peccato per Urbino, un premio agli 8 muri (a 1) lombardi.

Urbino sembra demoralizzata e sul servizio di Malagurski va in crisi: 8-2. Radogna spende il time-out con consigli mirati all’opposto belga. “Tranquilla Lise, abbiamo bisogno di te” le dice. Di tutte, viene da pensare. Klineman manda la fast sulle mani ducali: 9-2. Sette punti che Villa difende fino al secondo time-out: 16-9. Anche il secondo set sembrerebbe in archivio, ma le ragazze di Radogna non ci stanno e con Dall’Igna alla battuta piazzano un 6-0 fantastico concretizzato da un attacco di Petrauskaite. Caprara è infuriato. I tredici Fedelissimi al seguito della Chateau d’Ax entusiasti. L’attacco di Folie sembra fuori, ma il secondo arbitro Gini lo vede sulla riga. Dalla possibile parità al 2-0 è questione di minuti: 25-18, con troppi errori urbinati (1 al servizio, 2 in ricezione e 6 in attacco) e altri 4 muri di Villa.

Ci sarebbe da deprimersi, ma non è nelle corde di una squadra allenata da Radogna. Dal 6 pari, la Robur Tiboni va sul 6-8 e aumenta il vantaggio (8-13) trascinata dalla giovane belga. Il margine aumenta con un muro di Gentili (9-15) e un ace di Lise (9-16). Radogna invita le sue a continuare a essere aggressive al servizio, ma Klineman le toglie la battuta. L’Asystel ci prova, ma Urbino ha ancora 6 punti di vantaggio sul 16-21, poi si ferma. Petrauskaite commette fallo di seconda linea: 22-23. Villa attacca per il pareggio, bloccata da Negrini. Uno scambio lunghissimo finisce con Valdone che manda in rete. Va a battere l’ex capitano ducale, Ilaria Garzaro. La lituana di Urbino non si ripete e porta la sfida al quarto set: 23-25.

Urbino ci crede: 7-8, poi 8-9. Ma Villa, che ha perso con Pesaro avanti 2 set a 0, non intende correre rischi. Anche perché si vede Barun, fino ad ora praticamente assente. Che attacchi da posto 2 o 4, cambia poco per la mancina croata: è lei che chiude 25-18 e festeggia con la famiglia il 29° compleanno.

 

LA GALLERIA FOTOGRAFICA DI ANDREA CECCARINI

 

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