La Kgs si è smarrita, l’Imoco passeggia a Campanara

di 

2 dicembre 2012

KGS ROBUR PESARO – IMOCO CONEGLIANO 0-3
KGS ROBUR PESARO: Moreno Pino 11 (10/28, 36%; 1 ace, 0 muri fatti, 3 muri subiti), Valpiani, Gibbemeyer 11 (9/20, 45%; 2 mf, 2 ms), De Gennaro (L: 32 ricezioni, 75% positiva, 74% perfetta), Lestini ne, Manzano 2 (½, 50%, 1 ms, 1 mf), Chirichella 3 (3/8, 38%), Dékány 2 (1/7, 14%, 1 mf), Signorile 1 (1/4, 25 %), Tirozzi 15 (14/29, 48%; 1 bv, 1 ms), Muresan 5 (5/17, 29%; 1 ms). All. Pistola
IMOCO CONEGLIANO: Agostinetto, Maruotti ne, Fiorin 10 (6/18, 33%, 1 bv, 3 mf), Daminato, Camera 1 (1 mf), Zanotto, Rossetto (L: 3 ricezioni, positiva 100%, perfetta 33%), Calloni 6 (6/14, 43%; 1 ms), Nikolova 18 (16/35, 46%; 1 bv; 3 ms, 3 mf), Crozzolin 6 (3/7, 43%; 3 mf), Barcellini 15 (15/29, 52%). All. Gaspari
ARBITRI: Piana e Santi
PARZIALI: 18-25; 19-25; 23-25 in 80 minuti
STATISTICHE SQUADRA: KGS: Battute 62, errori 10, punti 2. Ricezioni 68, errori 9, positiva 68%, perfetta 43%. Attacchi 115, errori 6, muri 8, punti 44, 38%. Muri 4. IMOCO: Battute 73, errori 2, punti 2. Ricezioni 49, errori 5, positiva 76%, perfetta 39%. Attacchi 103, errori 10, muri 4, punti 46, 45%. Muri 8

 

Una fase della partita tra Kgs Pesaro e Imoco Conegliano

Una fase della partita tra Kgs Pesaro e Imoco Conegliano

PESARO – Si dice spesso – nello sport – che sono i particolari a fare la differenza. La Kgs non ne ha azzeccato uno. La fotografia della sconfitta è il terzo set, quando più volte le colibrì hanno avuto in mano l’attacco per riaprire il parziale, e l’hanno fallito sempre. Così, per la terza volta in quattro incontri casalinghi, la Kgs ha lasciato semaforo verde alle ospiti, vincendo solo l’incontro sulla carta più difficile, con le campionesse d’Italia. Oggi, però, abbiamo visto la brutta, bruttissima copia della squadra ammirata contro l’Unendo Yamamay.

 

PRIMO SET

Come prevedeva Andrea Pistola, partita equilibrata, ma ospiti sempre in vantaggio (3-5). Pesaro cerca la battuta corta, ma al primo time-out tecnico (7-8) ha fallito tre servizi (uno le ospiti. Al contrario delle partite precedenti, la Kgs non lavora bene al muro. E soffre la mancina Nikolova, che fa male anche al servizio (ace su De Gennaro) e al secondo time-out tecnico le venete hanno incrementato il vantaggio: 13-16. La ricezione pesarese è problematica. Sotto 13-18, Pistola ferma il gioco. Una fast di Calloni (14-20) obbliga il coach pesarese e chiederne un altro. Il 14-21 dà le vertigini alle venete che subiscono il primo muro pesarese (Gibbemeyer). L’Imoco chiude con un perentorio attacco di Nikolova: 18-25. E’ uno dei set più brutti giocati dalle colibrì, che ricevono male (57 e 39%) e attaccano peggio (12/41 e 29%).

 

SECONDO SET

Con Gibbemeyer scatenata, parte bene la Kgs (5-2), ma Conegliano infila un break di 5 a 0 che impone a Pistola di spendere il primo time-out. Nikolova è inarrestabile: 6-8. All’ennesimo errore di Muresan, fa l’apparizione Dékány. Cambia poco, tra muri avversari ed errori, il tabellone indica 6-11. E’ un 1-9 che ammutolisce il PalaCampanara. Il time-out di Pistola non rompe la serie di Valentina Fiorin (6-12). Al secondo time-out tecnico sono ancora 4 le lunghezze per le pantere (12-16). Diventano 5 con un pallonetto che non trova la copertura delle colibrì. Nikolova passa come vuole, gli attacchi pesaresi sembrano il supplizio di Tantalo. Ora è Barcellini (9 punti nel parziale) a fare a polpette la (non) difesa pesarese. Conegliano guadagna 7 set-ball. Chiude grazie all’ennesimo regalo (servizio lungo di Chirichella): 19-25. Un muro a testa, ma l’Imoco attacca con il 54%! Pesaro è solo Tirozzi e Gibbemeyer.

 

TERZO SET

Anche questo parziale inizia bene per le pesaresi, che vanno 7-4 con un ace di Tirozzi. Gaspari anticipa il time-out tecnico. Pesaro attacca per il più 4, ma Fiorin mura Gibbemeyer e alla pausa tecnica ospiti avanti: 7-8. Sulla parità, entra Manzano per Chirichella ed è subito muro. Anche la signora Piana ci mette lo zampino, prima ignorando un’infrazione di Camera, poi fischiandola a Signorile. Detto questo, il 3-9 è pesantissimo. Conegliano se ne va: 10-14. Pesaro ha una reazione, ma quando una freeball, arrivata da una cattiva difesa ospite, cade tra lo sguardo smarrito delle colibrì, è segno che ci si avvicina alla sconfitta. Arriva la reazione, le colibrì attaccano per il meno uno, ma Gibbemeyer è murata: 16-19. Conegliano è ancora a più tre a un passo dalla vittoria (20-23). Pesaro ha la forza di mettere i brividi alle pantere (23-24). E ha la palla per pareggiare. Ma non è serata e Barcellini lo sottolinea con l’ultimo attacco: 23-25.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>