La scossa non arriva: VL travolta anche a Bologna

di 

2 dicembre 2012

SAIE 3 BOLOGNA – SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO 76-58
SAIE 3 BOLOGNA
: Gaddefors 0, Imbrò 5, Poeta 14, Moraschini 7, Rocca 10, Gigli 4, Landi 0, Torriglia 0, Parzenski 3, Minard 13, Smith S. 9, Hasbrouck 11. All. Finelli
SCAVOLINI BANCA MARCHE PESARO: Cavaliero 17, Barbour 7, Crosariol 14, Cesana 0, Flamini 0, Mack 4, Amici 0, Bryan 4, Clemente 6, Hamilton 6. All. Markovski
ARBITRI: Lamonica, Pozzana, Barni
PARZIALI: 19-17, 23-13, 22-14, 12-14

 

Hamilton, ancora una prova incolore

BOLOGNA – Settima sconfitta consecutiva per la Vuelle che a Bologna rimane in partita per dieci minuti prima di affondare sotto i colpi della Virtus. Il cambio dell’allenatore non ha prodotto la scossa sperata e in settimana la società dovrà assolutamente intervenire sul mercato per cercare di ribaltare una situazione che si fa sempre più preoccupante. Poco da salvare nella serata, con Cavaliero e Crosariol al limite della sufficienza e gli americani da bocciare in blocco.

Markovski non presenta novità nello starting five con il solito quintetto con Mack e Hamilton, inizia Cavaliero a colpire dalla distanza con Pesaro che nelle prime quattro azioni tira solamente da tre. Ci vuole un’entrata di Mack per il primo canestro da due che fissa il punteggio sul 5 a 4 per la Scavolini Banca Marche. La Vuelle sembra aver voglia di difendere e l’ingresso di capitan Flamini produce un paio di importanti recuperi, Crosariol schiaccia a canestro un bell’assist di Barbour e al 5’ Pesaro conduce sul 10 a 6. Ma Bologna in un paio di azioni ribalta subito il punteggio e si porta per la prima volta in vantaggio sull’11 a 10 con una tripla di Hasbrouck. Gigli solo soletto affonda una bimane e Markovski è costretto a chiamare timeout con la Virtus che ha piazzato un break di 7 a 0. Le due squadre non stanno offrendo un grosso spettacolo tra schiacciate sbagliate e puerili infrazioni di passi, ma ai padroni di casa bastano un paio di accelerate di Poeta per portarsi facilmente sul 17 a 12 con il solo Cavaliero che cerca di combinare qualcosa per la Scavolini Banca Marche, il primo quarto si conclude con la Saie3 in vantaggio per 19 a 17.

Un’entrata di Cavaliero riporta il punteggio in parità a quota 21 dopo 12’. Si vede sul parquet anche Denis Clemente che ha preso il posto di uno spento Hamilton e Markovski prova anche a schierare un quintetto pesante con la contemporanea presenza sul parquet di Crosariol e Bryan. L’esperimento non produce il risultato sperato con la Virtus che subisce un parziale di 7 a 0 per il 28 a 21 bolognese, anche se sono proprio i pivot pesaresi a tenere a galla la Vuelle con il pallone che arriva dentro l’area colorata dopo una buona circolazione, ma Rocca è troppo veloce per i due giganti biancorossi e Bologna è brava a colpire la difesa biancorossa riportandosi sul più otto (33-25 al 15’), l’attacco pesarese è in difficoltà con Clemente e Hamilton a fare tanta confusione. Markovski deve riaffidare la regia a Cavaliero ma la Vuelle ricasca nel vecchio vizio delle palle perse permettendo alla Saie3 di controllare abbastanza agevolmente la partita chiudendo il secondo quarto in vantaggio per 42 a 30.

Dando un’occhiata alle statistiche di metà partita per la Vuelle si salvano solo Cavaliero (12 punti) e Crosariol (6 punti e 6 rimbalzi), spiccano in negativo i zero punti in 11 minuti di Hamilton e il 40% di squadra dalla lunetta.

La presenza in campo di Clemente a inizio ripresa sa tanto di bocciatura definitiva per Hamilton, ma non è il portoricano a poter risolvere i problemi in cabina di regia di questa Scavolini Banca Marche che continua a fare tanta confusione. Barbour perde palla in contropiede e in quattro minuti la produzione offensiva di Pesaro ha prodotto solamente due canestri, fa il suo debutto sul parquet anche Alessandro Amici che alla prima azione innesta Crosariol per un bel canestro in entrata. Si vede anche una zona due-tre comandata da un Markovski alla ricerca di sicurezze che questa Vuelle non è ancora in grado di dargli, un gioco da tre punti di Minard porta Bologna al nuovo massimo vantaggio (53-38 al 26’) e ormai anche il custode dell’Unipol Arena ha capito che i due punti della serata andranno ai padroni di casa, ma la Vuelle ha almeno il dovere morale di non crollare per dare un segnale ai propri tifosi. Un terzo quarto dominato totalmente dalla Saie3 si chiude sul 64 a 44.

Si deve giocare anche l’ultimo quarto anche se la Scavolini Banca Marche ha ormai abbandonato la nave da un’oretta almeno. Markovski lo prende come un allenamento e continua a cambiare i suoi per cercare delle risposte, mentre Finelli ne approfitta per fare giocare i suoi giovani. Hamilton riesce a segnare il suo primo canestro dopo 38 minuti ma non è che gli altri suoi connazionali hanno fatto tanto di meglio. Finalmente l’agonia finisce e una Bologna non entusiasmante travolge Pesaro con il risultato finale di 76 a 58. Speriamo nel mercato perché questa Vuelle non avrebbe nessuna speranza di raggiungere la salvezza.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>