Bcc Fano, presentato il Bilancio sociale

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4 dicembre 2012

FANO – Un incontro dedicato ai soci della Banca di Credito Cooperativo di Fano e a tutti i portatori di interesse che gravitano attorno all’istituto di credito. E’ stato presentato venerdì 30 novembre presso la sala riunioni del Centro pastorale diocesano il Bilancio Sociale, documento che illustra le iniziative che la Bcc di Fano realizza a favore di soci, clienti, collaboratori, fornitori e tutta la comunità locale.

Un momento della tavola rotonda

Dopo il saluto del padrone di casa, il Vescovo Armando Trasarti, ad aprire l’incontro è stato il presidente Romualdo Rondina che ha sottolineato l’importanza di ogni portatore di interesse , focalizzando l’attenzione sul consistente aumento della compagine sociale e sulla necessità di aumentare il dialogo con i soci e sul valore dei collaboratori e della loro formazione.

Il direttore Falcioni ha affrontato l’argomento dal punto di vista concreto dei numeri, aggiornati al 2012.

In riferimento ai soci, Falcioni ha evidenziato che negli ultimi dieci anni il numero è triplicato, passando da 1.873 del 2002 a 5.479 di ottobre 2012. Per quanto riguarda l’età, le diverse fasce sono piuttosto omogenee, con una costante diminuzione dell’età media: solo 23% dei soci ha oltre 65 anni, il 31,40% ha tra i 51 e i 65, il 24% ha dai 41 ai 50 anni, il 16% ha un’età compresa tra 31 e 40 e un 5% della compagine sociale ha tra 18 e 30 anni. Il principale comune di residenza resta Fano, con un 64,66%, seguito dagli altri comuni limitrofi.

Numerosi i vantaggi che l’istituto riserva ai soci, in particolare l’assegnazione delle borse di studio, passate dalle 116 del 2011 alle 165 del 2012, per un totale di quasi 73.000 euro. Di recente istituzione, anche i bonus bebè: si è passati dai 39 assegnatari del 2010 ai 120 premiati del 2012, per un totale di 30.000 euro.

Relativamente all’andamento dell’istituto di credito, la raccolta diretta si attesta a 805 milioni di euro, segnale della fiducia concessa dai risparmiatori; gli impieghi si attestano a 711 milioni di euro, con una soddisfacente qualità del credito e un buon grado di copertura delle sofferenze. Oltre 500 i mutui sospesi a famiglie e aziende per un totale di 11 milioni di euro di capitale sospeso.

Per quanto riguarda il patrimonio di vigilanza, si attesta a circa 100 milioni di euro; gli indici di liquidità sia a breve (LCR) che a lungo termine (NSFR) sono ampiamente superiori agli indicatori di Basilea 3.

Il direttore ha poi rivolto un’attenzione particolare ai dati relativi alla banca on line: ha sottolineato come nel 2011 il sito istituzionale abbia fatto registrare 269.354 visite; ad oggi sono attivi oltre 7.500 terminali web banking; nel corso del 2011 sono transitati sui canali telematici il 54% degli ordini di bonifico, l’83% del volume complessivo degli incassi elettronici attivi e il 51% delle deleghe F24.

In relazione alle iniziative commerciali, Falcioni ha voluto ricordare in modo particolare quelle rivolte ai giovani e al loro inserimento nel mondo del lavoro, come Buona Impresa!: finanziamenti e consulenza per giovani fino a 35 anni che vogliano avviare una attività imprenditoriale.

Il direttore ha poi presentato un quadro dei collaboratori della banca: il 44,1% è in possesso di un diploma di laurea e l’età media è di 39 anni.

Tante le iniziative realizzate dall’istituto di credito a favore della collettività: non solo sponsorizzazioni ed erogazioni liberali, ma anche iniziative di finanza etica e finanziamenti per produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il pomeriggio è poi proseguito all’insegna del tema “Sguardo al passato per sfidare il futuro”, introdotto dalla proiezione di quattro video interviste realizzate con alcuni dei 28 soci over 75 ai quali la sezione fotografica del Bilancio è stata quest’anno dedicata. In particolare, hanno parlato della loro vita, del loro rapporto con la Banca e dei loro consigli per i giovani: Giulietta Fiorelli e Italo Agostinelli, 84 e 88 anni, soci immigrati in Canada per 10 anni, Corrado Ciano, 84 anni, sarto di origini campane, Walter Sadori, 88 anni, imprenditore nel settore del gas e Bianca Maria Pianosi, di 82 anni, che svolgeva la professione di segretaria al Ministero dell’Industria a Roma.

Il giornalista Marco Giovenco ha poi condotto un tavola rotonda sul tema, alla quale hanno preso parte:

Paolo Andreani, past president Confindustria Marche, il quale ha sottolineato l’importanza dell’affiancamento ai giovani da parte dei senior per il passaggio di sapere e competenze, il sociologo Maurizio Tomassini, che ha evidenziato come nella nostra città il sorpasso tra popolazione over 65 e giovani sia già avvenuto e come questa fascia della popolazione sia molto più attenta che in passato al suo stato di salute e molto più attiva nell’associazionismo e nel volontariato. La parola è poi passata a Paola Fazi, presidente dell’Università dei Saperi, realtà molto attiva culturalmente a favore sia della terza età che dei giovani. Il valore dell’associazionismo e della responsabilità sociale collettiva è stato sottolineato anche da Fabio Uguccioni, vice presidente della Fondazione Fano Solidale. Infine, il pedagogo artista e carrista Alfredo Pacassoni ha evidenziato l’importanza della creatività: un sapere alla base di tanti nuovi progetti, che mantiene attiva la mente e che deve essere trasmesso ai giovani, dal momento che oggi non trova spazio nei piani formativi ufficiali delle istituzioni scolastiche.

 

 

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